pianta dell'olivo

Potatura

Potatura olivo video

Quando potare una pianta di ulivo? Tutti i dubbi sarrano dissipati attraverso questi semplici consigli di giardinaggio, visibili sul video relativo alla potatura dell'olivo.Attraverso il video della potatura dell'olivo, potremo conoscere ottimi prodotti, pronti da gustare in tavola, da soli o in compagnia.

di Redazione

24 marzo 2015

Come si sviluppa la pianta dell' olivo

E' importante sapere come svilupperà la pianta dell'ulivo. Questo albero è di tipo basitona, perchè i suoi germogli si trovano in prossimità del fusto. I suoi frutti si trovano quindi nella parte interna. Se l'albero dell'ulivo non è sottoposto a potatura, invece, tende a diventare cespuglioso. La pianta dell'olivo proviene dall'Asia Minore e si è sviluppata poi in tutta Europa, soprattutto a Creta e a Micene (Grecia). Attualmente, viene coltivata nelle regioni temperato-calde, nelle zone che si affacciano nel mar Mediterraneo. Inoltre, l'olivo viene messo a coltura anche nelle in America e in Australia. La pianta dell'olivo deve affrontare numerose difficoltà come le intemperie atmosferiche ed il freddo. Ma soprattutto, deve essere preseservata da un insetto molto insidioso e dannoso, la mosca olearia.

Come coltivare la pianta dell'olivo

Facendo una passeggiata nelle nostre campagne ci accorgiamo di come si presentino le piante dell'ulivo. Sono ampie e molto grandi, dal momento che essendo un albero tipicamente mediterraneo, necessita di luce ed aria. Spesso l'albero dell'olivo può essere coltivato anche sotto forma di cespuglio, oppure in vaso o ancora come monocono. Se la nostra pianta d'ulivo è sotto forma di cespuglio, allora non necessita di potatura per almeno 10 anni.Dobbiamo tagliare alcuni rami, per creare una forma rotondeggiante. Se l'ulivo, invece, è invasato assume le forme più disparate. Questa forma di coltura è la più utilizzata. Se, ancora, l'ulivo è monocono, la pianta assume una forma conica singola ed i rami distano tra loro più o meno 50 cm. La forma di coltura in vaso può integrare quella cespugliosa: la pianta dell'ulivo è bassa e sviluppa pochi rami, rasenti il suolo.

Quando potare la pianta d'ulivo e in che modo

La potatura della pianta dell'ulivo avviene quando si presuppone non ci sia da raccogliere i suoi frutti. Quindi ad anni alterni.E' necessario potare la pianta d'ulivo dopo il raccolto e durante l'inverno, da ottobre a gennaio. Oppure, per motivi climatici, per le intemperie o acausa di freddo e azioni dannose da parte di insetti, si può agire con la potatura dell'albero dell'olivo persino a marzo. La potatura richiede molta esperienza e la conoscenza di varie tecniche. A voi la scelta tra strumenti manuali o tecnologici, dipende dalle dimensioni della vostra impresa agricola. Comunque, tenete presente che il costo della potatura della pianta dell'ulivo è molto esosa. Vediamo nel dettaglio quali strumenti dovremo utilizzare per rendere efficace e ben fatta la potatura dell'albero dell'olivo, senza creare danni alla nostra stupenda e bella pianta.

Video della potatura della pianta d'olivo

Per effettuare la potatura della pianta dell'ulivo sono necessari vari strumenti, tra i quali cesoie, una scala ed uno svettatoio per eliminare i rami troppo alti. Le cesoie e le forbici, invece, servono nel caso di rami sottili. Non dimenticate il seghetto, utile per tagliare i rami con diametri più spessi. La potatura comincia nel momento in cui si eliminano le parti vecchie o danneggiate della pianta dell'olivo. Il taglio praticato deve essere netto, vicino al tronco. Inoltre, nelle ferite della pianta si deve mettere una quantità di mastice, tale da cicatrizzare e allontanare fastidiosi insetti. Vanno potati i succhioni, rami che tendono ad innalzarsi e a rovinare la chioma della pianta. Poi, si potano tutti i rami secchi o poco nutriti, in quanto privi di luce ed aria. L'ultima operazione consiste nello sfoltimento dell'intera chioma della pianta dell'olivo.Il video della potatura dell'olivo è molto dettagliato e utile per dissipare ogni eventuale dubbio ( https://www.youtube.com/watch?v=3Zxr80d8FlM).

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per potare l'olivo?
    La potatura principale si esegue dopo la raccolta dei frutti, generalmente tra ottobre e gennaio. In alternativa, si può intervenire a marzo, specialmente in zone con inverni rigidi dove il rischio di gelate tardive potrebbe danneggiare i tagli freschi. È fondamentale evitare di potare durante la fioritura o quando la pianta è carica di frutti, poiché ciò ridurrebbe drasticamente la produzione. La potatura di formazione, necessaria nei primi anni, segue tempistiche diverse rispetto a quella di produzione.
  • Quali strumenti sono indispensabili per la potatura dell'olivo?
    Gli strumenti essenziali includono cesoie per i rami sottili, forbici da potatura per lavori di precisione e un seghetto per i rami di diametro maggiore. Per gli alberi di grande taglia o per raggiungere i rami più alti, è necessario utilizzare una scala robusta e uno svettatoio, un attrezzo specifico per eliminare i rami verticali (succhioni) senza dover salire sull'albero. È buona norma disinfettare sempre gli strumenti prima e dopo l'uso per prevenire infezioni.
  • Come si proteggono le ferite della potatura?
    Dopo aver effettuato i tagli, è cruciale applicare un mastice cicatrizzante sulle ferite più grandi. Questo prodotto ha una doppia funzione: favorisce la rapida chiusura delle piaghe per favorire la guarigione naturale della pianta e crea una barriera fisica che impedisce l'ingresso di funghi, batteri e insetti parassiti. Applicare il mastice subito dopo il taglio evita che la linfa fuoriesca eccessivamente e protegge il legno vivo dall'attacco della rogna e di altre patologie.
  • Che differenza c'è tra olivo cespuglio, monocono e in vaso?
    L'olivo cespuglio ha una forma arrotondata e naturale, tipica degli alberi non potati intensamente o giovani; richiede potature minime per almeno dieci anni. La forma monocono prevede un unico tronco centrale con rami distribuiti a spirale, ideale per spazi ridotti. L'olivo in vaso è coltivato in contenitori, mantenuto basso e compatto, spesso ibridando la forma cespugliosa. Ogni forma richiede tecniche di potatura specifiche per mantenere l'estetica e la produttività desiderate.
  • Cosa sono i 'succhioni' e perché vanno eliminati?
    I succhioni sono rami vigorosi che crescono verticalmente verso l'alto, assorbendo molte energie dalla pianta a scapito della produzione di frutti. Tendono a rovinare la struttura armoniosa della chioma e creano ombra sulle parti interne, impedendo la fotosintesi ai rami produttivi. Vengono eliminati durante la potatura di sfoltimento per migliorare l'aerazione e l'illuminazione interna dell'albero, indirizzando le risorse vegetative verso lo sviluppo dei fiori e dei frutti invece che verso la crescita vegetativa eccessiva.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero o cespuglio
OrigineAsia Minore, bacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, argilloso o sabbioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInvernale (ottobre-gennaio) o post-raccolta
MoltiplicazionePropaggine, margotta, innesto
Malattie e parassitiMosca olearia, rogna, verticilliosi
Difficoltà di coltivazioneMedia