gerani

Geranio

Potatura gerani

Hai messo a dimora i tuoi gerani per ripararli dal freddo dell'inverno? Con la primavera è necessaria la potatura dei gerani per avere, nella stagione estiva, una fioritura rigogliosa. Nelle piante giovani basta accorciare i rami più lunghi e sottili, in altre più antiche, un taglio più deciso.

di Redazione

23 febbraio 2015

Potatura dei gerani

La potatura dei gerani viene effettuata in modi e tempi differenti a seconda della specie. La potatura dei gerani serve a ringiovanire le piante danneggiate o a modellare le piante che crescono in modo disordinato. Il periodo della potatura dipende dalla specie. Alcune piante di gerani devono essere potate in primavera, come per esempio i gerani parigini. In questo caso la potatura primaverile stimola la produzione di nuovi getti e la pianta avrà una fioritura abbondante e prolungata per tutta l'estate. Altre specie devono essere potate in autunno o fine inverno. Per la potatura dei gerani si utilizzano le cesoie per accorciare i rami più grossi, le forbici per togliere foglie secche, fiori e rami sottili danneggiati. Gli strumenti per il taglio devono essere sempre disinfettati per non trasmettere inavvertitamente malattie derivanti da funghi o altri parassiti. Il taglio deve essere sempre obliquo sul ramo, per evitare ristagni di acqua. Durante il periodo vegetativo, in tutte le specie di gerani, è necessaria una continua "cimatura" e ripulitura delle parti danneggiate. Solo così si assicura un'abbondante fioritura.

Il geranio

Il geranio è la pianta da balconi per eccellenza. Il geranio è coltivato in vaso ed è molto usato per abbellire balconi, terrazzi e giardini con colori delle più svariate sfumature del rosso, rosa, lilla. Il geranio è una pianta che si sviluppa nelle zone soleggiate. Cresce bene ad una temperatura dai 20 gradi in su. Può essere posizionato in pieno sole o, nei periodi più caldi, a mezz'ombra. Il geranio cresce in qualsiasi tipo di terreno, tuttavia non ama i ristagni di acqua. Un terreno soffice, mescolato con la torba, consente alla pianta di avere l'umidità costante e aria a sufficienza per le radici. Le abbondanti innaffiature possono causare il marciume delle radici. Un metodo infallibile per capire quando è il tempo d'innaffiare è controllare il terreno, che deve essere umido ma non carico di acqua. Durante il periodo vegetativo, dalla primavera in poi, il geranio ha bisogno di una costante concimazione, che può essere fatta usando un concime liquido con le innaffiature. Il concime consigliato deve avere una concentrazione maggiore di potassio, elemento indispensabile per stimolare una abbondante fioritura e rendere la pianta più resistente alle malattie.

Riproduzione del geranio

La riproduzione del geranio avviene prevalentemente per talea. Il periodo migliore è la primavera inoltrata, quando le temperature sono stabilizzate, oppure in estate, in tal caso la crescita della nuova pianta si avrà nella primavera successiva. La talea si ottiene tagliando con un coltellino affilato, una porzione di ramo (almeno 15 centimetri), qualche centimetro al di sotto di un nodo (punto di inserzione di foglia e fusto), da una pianta sana. Si eliminano tutte le foglie alla base ed eventuali fiori, lasciando solo tre o quattro foglie all'apice. Si inserisce la talea in un piccolo vaso contenente terriccio soffice, ricco di torba, si preme per far aderire la terra al ramo e si innaffia. E' necessario mantenere il terreno umido, ma non bisogna eccedere con l'acqua. La talea deve essere interrata in un vaso di piccole dimensioni, solo dopo che si sono formate le radici, all'incirca dopo un paio di mesi, si può trapiantare in un vaso un po' più grande. Proteggere la talea dal sole diretto, soprattutto nei mesi estivi, quando la temperatura è più elevata. Da ogni talea si formerà una pianta identica alla pianta madre, cioè un clone.

Gerani varietà

I gerani sono le piante da balcone più diffuse, facili da coltivare, fioriscono dalla primavera a fine estate. Sono presenti in tutte le regioni, da nord a sud. Esistono molte varietà di gerani, ottenute anche tramite incroci tra specie differenti. I gerani più usati sono quelli "zonali", con foglie a forma di cuore, variegate, fiori abbondanti, rami carnosi e grossi. Nelle regioni del sud, con inverni miti, sono coltivati in piena terra dove si sviluppano molto in altezza. I colori dei fiori variano dal rosso brillante al rosa tenue. I gerani "edera" hanno i fusti sottili, ricadenti, le foglie turgide e lucide come quelle dell'edera, coltivati prevalentemente in vaso, formano cascate fiorite sui balconi e terrazzi. Non è consigliabile coltivarli in zone ventose perché i rami potrebbero spezzarsi facilmente. I gerani "parigini", simili a quelli edera, ma con fiori semplici, sono preferiti a tutte le altre specie per la fioritura intensa. Per prolungarne la fioritura è necessario eliminare i fiori appassiti, tagliandoli alla base dello stelo. Molto belli sono i gerani a fiori gialli, anche se poco comuni.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare i miei gerani?
    La tempistica dipende dalla specie. I gerani pariginii richiedono una potatura in primavera per stimolare nuovi getti e una fioritura prolungata. Altre specie vanno potate in autunno o fine inverno per ringiovanire la pianta. In generale, la potatura serve a rimuovere rami danneggiati, modellare la crescita disordinata e favorire una fioritura rigogliosa. È fondamentale usare cesoie disinfettate e effettuare tagli obliqui per evitare ristagni idrici.
  • Come si moltiplica il geranio per talea?
    La riproduzione avviene principalmente per talea. Preleva un ramo sano lungo almeno 15 cm, tagliando appena sotto un nodo. Rimuovi le foglie basali e i fiori, lasciando solo 3-4 foglie in cima. Inserisci la talea in un vaso con terriccio soffice e torboso, mantenendo il substrato umido ma non zuppo. Copri per proteggere dal sole diretto. Dopo circa due mesi, quando si formano le radici, trapianta la nuova pianta in un vaso più grande.
  • Quanto spesso devo annaffiare il geranio?
    Il geranio necessita di irrigazioni costanti ma mai eccessive. L'errore comune è creare ristagni d'acqua, che causano il temuto marciume delle radici. Annaffia solo quando il terreno risulta asciutto in superficie, assicurandoti che sia umido ma non saturo d'acqua. Un terreno ben drenato, arricchito con torba, aiuta a mantenere l'umidità ottimale garantendo al contempo l'aerazione necessaria alle radici.
  • Che tipo di concime usare per i gerani?
    Durante il periodo vegetativo, dalla primavera in avanti, i gerani richiedono una concimazione costante. Si consiglia l'uso di un concime liquido somministrato insieme all'acqua di irrigazione. La formula ideale deve essere ricca di potassio, elemento essenziale per stimolare una fioritura abbondante e colorata, oltre a rafforzare la resistenza della pianta contro malattie e stress ambientali.
  • Quali sono le differenze principali tra le varietà di geranio?
    Esistono diverse tipologie: i 'zonali' hanno foglie variegate a forma di cuore e fiori abbondanti, ideali per aiuole; gli 'edera' presentano fusti ricadenti e foglie lucide, perfetti per vasi sospesi ma sensibili al vento; i 'pariginii' offrono fiori intensi e grandi, simili agli edera ma con fiori semplici. Ogni varietà ha esigenze specifiche di esposizione e manutenzione, come la rimozione dei fiori appassiti per prolungare la fioritura.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineIbridi commerciali derivati da specie africane
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaNon specifica (sopra i 20°C ideale)
TerrenoSoffice, drenante, misto a torba
IrrigazioneCostante ma moderata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera - Fine estate
AltezzaVariabile (fino a >1m zonali, ricadenti edera)
ConcimazioneLiquida ricca di potassio durante il periodo vegetativo
PotaturaPrimaverile (ringiovanimento/cedrazione) o autunnale/invernale a seconda della specie; cimatura continua in estate
MoltiplicazioneTalea (primavera inoltrata o estate)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso acqua), funghi, parassiti vari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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