Rosa alba

Rose

Tipi di rose

Il fiore più amato e il dono più romantico nell'immaginario collettivo, le rose sono disponibili in un'infinita gamma di varianti e tipi tutti differenti per forma e colore dei petali, intensità del profumo e dagli sviluppi cespugliosi oppure arbustivi.

di Redazione

26 novembre 2014

Tipi di rose da giardino

Regina del giardino e fiore che nell'immaginario collettivo rievoca immagini di raffinata bellezza, la rosa è disponibile in tantissime varianti per le quali non esiste una classificazione univoca da un punto di vista scientifico. Tipicamente adatti alla coltivazione in giardino, esistono differenti tipi di rosa che includono l'ampia classe dalle rose botaniche, fiori rustici particolarmente resistenti a funghi e parassiti, caratterizzati da un profumo intenso e fiori a cinque petali. Tale categoria comprende la rosa alba, la rosa gallica e la rosa gigantea. Derivano dalle rose botaniche anche quelle rampicanti e sermentose (tra cui le rose albertine o quelle Casino) e le rose a cespuglio (come la Constance Spry e la Fread Loads). Le rose in miniatura sono, infine, utilizzate per la bordatura e comprendono arbusti di piccolissime dimensioni come la Baby Faurax o la Coralin.

Tipi di rose da vaso

Sono moltissimi i tipi di rose che si adattano perfettamente ad una coltivazione in vaso. Ovviamente, le rose in vaso richiedono una cura ed una attenzione maggiore rispetto a quelle da giardino. In particolare, sarà cruciale identificare la tipologia di rosa da coltivare, la dimensione del vaso che dovrà avere un'altezza minima di cinquanta centimetri ed il momento in cui annaffiarle (ideale è utilizzare un nebulizzatore e bagnare le rose dopo le ore 22 e prima dell'alba). Tra i tipi di rose da vaso, particolarmente popolari sono le rose in miniatura, ma anche gli ibridi di Tea, fiori rustici dai fusti robusti e spinosi che includono tipologie come la Blue Moon o la Brasilia e le vecchie rose, fiori arbustivi molto profumati che includono la rosa alba, la rosa bourbon e la rosa muscosa.

Tipi di rose rosse

Simbolo di amore eterno, passione, erotismo ma anche rammarico, gratitudine o ammirazione, quelle rosse sono le rose per antonomasia, utilizzate tradizionalmente per decorare la sposa nel giorno delle nozze o per festeggiare la festa della Mamma nel mese di maggio. Tra i tipi di rosa rossa più comuni, la rosa Gallica è una categoria molto antica i cui fiori hanno petali il cui colore oscilla dal rosso carminio, a quello porpora al malva. Nei giardini, tendono a formare cespugli piuttosto bassi e con foglie verde scuro. La variante Gallica Officinalis ha un colore rosso cremisi caratterizzato da stami dorati. La Rosa Ibrida Perpetua, invece, è il risultato dell'incrocio di altre varianti e si contraddistingue per un colore rosso estremamente intenso e brillante, che va dal porpora al cremisi.

Tipi di rose bianche

Tra i fiori più amati e apprezzati, le rose bianche sono il simbolo della purezza, della castità e dell'amore spirituale e sono anch'esse disponibili in un'ampissima gamma di varianti. Tra i tipi di rosa bianca, sicuramente la più nota è la Rosa Alba, tra le tipologie più antiche di cui si narra la leggenda che sia nata insieme con la Dea Venere dalla spuma del mare. Le rose Alba sono alte, affusolate ed hanno petali il cui colore può variare dal bianco puro al rosato. Fioriscono una sola volta l'anno e si contraddistinguono per un profumo particolarmente intenso di rosa antica. Anche la rosa Damescena ha un caratteristico colore bianco avorio o bianco puro soffuso di rosa o rosso dei petali che possono essere doppi o semi doppi. Infine, sono bianche anche alcune varianti di rosa Gallica.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra rose botaniche e ibride moderne?
    Le rose botaniche sono considerate fiori rustici particolarmente resistenti a funghi e parassiti, spesso caratterizzate da un profumo intenso e fiori semplici a cinque petali. Esempi includono la Rosa Alba, la Gallica e la Gigantea. Al contrario, le rose ibride moderne, come gli ibridi di Tea o le Ibride Perpetue, derivano da incroci complessi e offrono una vasta gamma di colori, forme dei petali (spesso doppi) e portamenti (cespugliosi o rampicanti), ma possono richiedere maggiori cure fitosanitarie rispetto alle specie botaniche pure.
  • Come si coltivano le rose in vaso correttamente?
    La coltivazione in vaso richiede cure maggiori rispetto all'aiuola. È fondamentale scegliere vasi con un'altezza minima di cinquanta centimetri per garantire spazio alle radici. L'annaffiatura deve essere accurata: è ideale usare un nebulizzatore e bagnare le piante dopo le ore 22 o prima dell'alba per ridurre l'evaporazione e lo stress termico. Tra le varietà adatte, eccellono le rose in miniatura per la bordatura, gli ibridi di Tea (robusti e spinosi) e le vecchie rose arbustive profumate come la Bourbon o la Muscosa.
  • Cosa simboleggiano le rose rosse e bianche?
    Le rose rosse sono tradizionalmente il simbolo di amore eterno, passione, erotismo, ma anche rammarico o gratitudine; vengono spesso usate per le spose o per la Festa della Mamma. Varianti come la Gallica (dal rosso carminio al porpora) e l'Ibrida Perpetua (rosso intenso e brillante) sono molto comuni. Le rose bianche, invece, rappresentano purezza, castità e amore spirituale. La Rosa Alba, leggendariamente nata dalla spuma del mare, offre fiori dal bianco puro al rosato, mentre la Damascena presenta sfumature avorio o rosa sui petti.
  • Quali sono le rose più adatte per formare siepi o bordure basse?
    Per le bordure basse, le migliori opzioni sono le rose in miniatura, che formano arbusti di piccolissime dimensioni. Varietà specifiche come la 'Baby Faurax' o la 'Coralin' sono ideali per delimitare aiuole grazie alla loro altezza contenuta e alla fioritura abbondante. Se si desidera una siepe più alta e strutturata, si possono valutare le rose a cespuglio come la 'Constance Spry', purché si tenga conto della loro crescita adulta per pianificare correttamente la distanza di impianto.
  • Quando è il momento migliore per annaffiare le rose?
    Il momento ideale per annaffiare le rose, specialmente quelle in vaso, è dopo le ore 22:00 o prima dell'alba. In queste fasce orarie le temperature sono più fresche, il che riduce drasticamente l'evaporazione dell'acqua e permette alle radici di assorbire meglio l'umidità. Si consiglia di utilizzare un nebulizzatore per bagnare delicatamente la pianta, evitando di inzuppare eccessivamente le foglie per prevenire malattie fungine come l'oidio o la maculatura nera, favorite dall'umidità notturna prolungata.

Scheda Tecnica

Rosa spp.

Nome scientificoRosa spp.
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto o rampicante
OrigineMondo temperato (Asia, Europa, Nord America)
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (alcune specie rifioriscono)
AltezzaDa pochi cm (miniature) a diversi metri (rampicanti)
ConcimazionePeriodica durante la stagione vegetativa
PotaturaInvernale (leggera per botaniche/vecchie rose, vigorosa per ibride)
MoltiplicazionePropaggine, talea innesto
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura nera
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede cure costanti, specialmente in vaso)