Siepe a crescita veloce: i consigli per cominciare
La prima cosa da considerare è che le siepi, di solito, sono composte da una sola pianta, che crescendo su un muro trasmette un’idea unitaria e omogenea della siepe stessa. Non è l’unica via che avete: esistono anche siepi a crescita veloce variegate, che vengono prodotte tramite piante diverse, poste in punti differenti o alternati: in questo modo, la siepe avrà diversi colori, creando un effetto di movimento che renderà variopinto il tutto. Per formare un giardino rapidamente, occorre che le piante siano sempreverdi: è una scelta data da una sorta di selezione naturale, poiché esse crescono velocemente e, tramite la potatura, permettono subito di lavorare sulla superficie, dandone l’aspetto che si preferisce e utilizzandola per separare parti del giardino. Inoltre, queste piante sempreverdi sono preferibili perché hanno una caratteristica fondamentale: hanno un aspetto costante (da cui il loro nome) anche in periodi dell’anno difficili, come l’inverno e l’autunno. Quelli che vi suggeriamo per coltivare siepi a crescita veloce sono tre: il lauroceraso, la pyracantha e la pieris japonica. Andiamo a scoprirle.
Siepi a crescita veloce: la pianta di lauroceraso
Il laureceraso, il cui nome scientifico è prunus laurocerasus, ha dalla sua la caratteristica principale che stiamo cercando: cresce rapidamente, ed è dunque perfetto per delle siepi a crescita veloce. Un altro elemento positivo di questa pianta è il costo basso, che lo rende un’ottima scelta anche per il portafogli. Inoltre, col lauroceraso, potrete acquistare e installare piante già grandi, la cui crescita è già cominciata, ottimizzando i tempi che vi siete dati per il vostro giardino. Il lauroceraso è una pianta che si adatta bene a molti terreni e non richiede una grossa manutenzione, ma attenzione: trattandosi di una pianta la cui crescita è rapida, tenerla d’occhio è consigliabile, in quanto potrebbe ad un certo punto diventare ingombrante, con relativi problemi di potatura. Se acquistate piante vecchie, il periodo migliore per operare è sicuramente marzo. Se quello che volete, invece, è agire sulla forma, fatelo nei mesi più caldi, tra giugno e settembre: se seguirete e salvaguarderete i rami principali e manterrete solo le parti verdi e coi germogli, avrete un ottimo risultato.
Siepi a crescita veloce: la pianta di Pyracantha
La pyracantha è un arbusto sempreverde che ha origini asiatiche. Aumenta di volume molto velocemente (è dunque perfetta per delle siepi a crescita veloce) e può raggiungere, col suo sviluppo disordinato, anche i due/tre metri di altezza. È molto utilizzata per le siepi perché produce una chioma tondeggiante in cui si formano fiorellini a stella di colore bianco e bacche di diversi colori (arancione, giallo o rosso). Oltre alla rapidità di crescita, un ulteriore elemento buono della pyracantha è quello dell’esposizione, poiché questa pianta resiste facilmente al freddo. Inoltre, se fornita di un’esposizione soleggiata, aumenta i tempi di crescita e la produzione di fiori. Per quanto riguarda la potatura, il consiglio è quello di agire in primavera, eliminando i fiori ancora presenti e i fusti che spuntano dalla chioma, rendendola disomogenea: se poi viene utilizzata come siepe, occorre accorciare le parti verdi. Il consiglio, qui, è di agire nel periodo estivo.
Siepi a crescita veloce: la pianta di Pieris Japonica
La pieris japonica fa parte della famiglia pieris ed è utile per creare siepi a crescita veloce. Il suo nome richiama il Giappone: le pieris, infatti, provengono dalle zone montuose dell’Asia centrale e orientale, ma si può trovare anche in America. Si tratta di un tipo di pianta che raggiunge grandezze medie, all’incirca sul metro di altezza. Le sue foglie sono di colore verde scuro, mentre i germogli sono bronzei e i fiori bianchi, rosei o rossastri (soprattutto quando sono giovani). Si tratta di una pianta che ha tendenze rampicanti e che mantiene una composizione fitta, in quanto i fiori ricoprono gran parte dell’arbusto: il vantaggio è che non richiede grossi interventi di potatura. Il terreno su cui si può impiantare meglio è un suolo di tipo acido. Per quanto concerne l’esposizione, la pieris japonica va posta in un luogo semiombreggiato, in cui la luce del sole penetra per alcune ore del giorno. Va annaffiata circa ogni dieci giorni.