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Gazebi da giardino

Aggiornato il 05 marzo 20154 capitoli4 domande frequenti
gazebo da giardino in ferro

Gazebi da giardino

Dall’arrivo della primavera, ogni anno, torna in ognuno di noi la voglia di passare del tempo all’aperto, soprattutto se possediamo un giardino o un ampio terrazzo. Uno degli elementi principe proprio per l’arredo del nostro giardino è costituito dai gazebi da giardino, i quali si possono adattare a mille usi, rendendo piacevole la nostra permanenza all’esterno, fornendo un riparo dal sole o semplicemente un angolo più protetto all’interno del nostro giardino e che, se abbelliti con piante e rampicanti, possono diventare ancora più piacevoli allo sguardo. Se invece si possiede un’attività commerciale con un’area giardino esterna, i gazebi da giardino possono costituire un valido aiuto per valorizzare il nostro lavoro: si può pensare di allestire con questi aree dedicate per i clienti, zone espositive privilegiate, una zona giardino adatta a piccole cerimonie.

Modelli di gazebi da giardino

Si possono trovare gazebi da giardino delle più varie forme e colori: esistono modelli più semplici, costituiti da un’ossatura in plastica o metallo, spesso da montare autonomamente e rimovibili al momento opportuno; alcuni di questi modelli esistono anche pieghevoli, adatti ad essere conservati in rimesse e cantine per periodi più o meno lunghi, e facilmente riutilizzabili in diversi momenti; vi sono poi modelli più complessi, in ferro battuto o in legno, i quali necessitano però, per essere montati, dell’aiuto di professionisti. Le forme dei gazebi da giardino variano molto, da quella tondeggiante, all’ovale, ai più classici di forma quadrata o rettangolare; la maggior parte dei modelli possono essere chiusi anche sui lati assumendo a volte l’aspetto di vere e proprie casette e, nei modelli più complessi, è possibile veder realizzate aperture a modo di finestre nelle pareti, oppure far arrotolare o scorrere queste ultime a piacimento.

Materiali dei gazebi da giardino

Anche i materiali dei gazebi da giardino variano molto, in base al modello e, ovviamente, al prezzo. Se la struttura di cui abbiamo bisogno non dev’essere permanente, la copertura in pvc è certamente più conveniente, essendo il materiale resistente e facilmente lavabile; maggiormente eleganti, fra le coperture rimovibili per i gazebi da giardino, risultano però i teli in ecrù o in canapa, spesso associati a strutture in alluminio, acciaio, legno e ferro battuto. Se il gazebo da giardino deve rimanere permanentemente all’esterno e si vuole usarlo anche nei periodi autunnali o primaverili, quando il tempo è ancora instabile, è certamente preferibile pensare ad un materiale resistente e si può addirittura valutare una tettoia e le coperture laterali in plexiglass, policarbonato o vetro, con risultati di altissima classe ed eleganza.

Costo dei gazebi da giardino

Il costo dei gazebi da giardino varia moltissimo a seconda soprattutto del tipo di materiale e del modello scelto, tuttavia ormai si trovano, soprattutto on line, modelli adatti a tutte le tasche. Per i gazebi da giardino pieghevoli e rimovibili una struttura leggera è disponibile anche a partire da 50 euro, ma occorre valutare bene il luogo e l’uso che se ne deve fare perché questi modelli non sono adatti a situazioni di maltempo o a luoghi ventosi; se invece puntiamo ad una struttura permanente il prezzo può variare da qualche centinaio d’euro per i modelli standard fino a qualche migliaio d’euro, se desideriamo una struttura più elegante e magari progettata appositamente per le nostre esigenze da parte di professionisti. Anche il costo delle coperture è molto differente, e conviene valutare a seconda dell’uso, se scegliere un telo in tessuto, che andrà certamente sostituito prima o poi per l’usura, o uno permanente più costoso ma più duraturo.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di gazebi da giardino disponibili?
    Esistono diverse tipologie di gazebi, suddivise principalmente per complessità e materiale. Si trovano modelli semplici con ossatura in plastica o metallo, spesso assemblabili autonomamente e rimovibili. Alcuni sono pieghevoli, ideali per essere conservati durante l'inverno e riutilizzati successivamente. Per chi cerca maggiore stabilità ed eleganza, ci sono strutture complesse in ferro battuto o legno, che richiedono generalmente l'intervento di professionisti per il montaggio. Le forme variano dal classico quadrato o rettangolare all'ovale o tondeggiante.
  • Come scegliere il materiale giusto per la copertura del gazebo?
    La scelta dipende dall'uso previsto e dalla permanenza della struttura. Per gazebi non permanenti o stagionali, la copertura in PVC è economica, resistente e facile da lavare. Per un look più elegante, si optano per teli in ecru o canapa. Se il gazebo rimane all'esterno tutto l'anno e si intende utilizzarlo anche in caso di pioggia o vento forte, è preferibile installare tettoie e coperture laterali in materiali solidi come plexiglas, policarbonato o vetro, garantendo protezione totale e durata nel tempo.
  • Quanto costa mediamente un gazebo da giardino?
    Il prezzo varia enormemente in base a materiali, dimensioni e complessità. I gazebi pieghevoli e leggeri partono da circa 50 euro, ma offrono poca resistenza al maltempo. Le strutture permanenti hanno costi più elevati: i modelli standard iniziano da alcune centinaia di euro, mentre le versioni su misura, realizzate in materiali pregiati come legno massiccio o ferro battuto e progettate da professionisti, possono superare i migliaia di euro. Anche il costo delle coperture incide: i teli vanno sostituiti periodicamente, mentre quelli fissi sono più costosi ma duraturi.
  • È possibile chiudere i lati del gazebo per proteggerlo dal vento?
    Sì, molti modelli permettono di chiudere i lati. La maggior parte dei gazebi può essere dotata di coperture laterali che trasformano la struttura in una sorta di casetta protetta. Nei modelli più sofisticati, le pareti possono presentare aperture simili a finestre. In alternativa, è possibile far arrotolare o scorrere le tende laterali a piacimento, consentendo di regolare l'aerazione e la protezione in base alle condizioni meteorologiche e alle proprie preferenze estetiche.

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