semplici sdraio da giardino colorate

Mobili giardino

Sdraio da giardino

Le sdraio da giardino offrono comfort unito al massimo della praticità, per godere del sole estivo nel proprio giardino o a bordo piscina

di Redazione

13 gennaio 2016

Sdraio da giardino in legno

Le sdraio da giardino costituiscono una soluzione ottimale per chi desidera rilassarsi nel proprio giardino, anche non avendo grandi spazi a disposizione. Pieghevoli e di dimensioni ridotte, le sdraio possono garantire il massimo comfort con il minimo ingombro. Le sedie sdraio sono inoltre molto diffuse nelle case di chi possiede piscine esterne, nei pressi delle quali prendere comodamente il sole e gustare il caldo delle giornate estive. Tra i vantaggi dello sdraio da giardino anche la possibilità di essere facilmente trasportabile: non solo, dunque, non necessita di una postazione fissa a disposizione, ma può divenire anche una preziosa comodità per gite fuori porta. I modelli di sdraio più diffusi sono quelli realizzati in legno, in quanto materiale naturale in grado di riprendere le tonalità già presenti nello spazio circostante. Il legno è inoltre un materiale particolarmente indicato in quanto resistente ma allo stesso tempo leggero, che rende agibile il trasporto della sdraio stesso. La struttura della sedia sdraio può comunque essere verniciata, per un tocco di originalità e creatività.

Sdraio da giardino in plastica o metallo

Una valida alternativa alla sdraio in legno è costituita dalla sedia sdraio in plastica, materiale più economico del legno o del metallo ma altrettanto resistente. La plastica garantisce la massima leggerezza per la sedia sdraio, nonché ottima resistenza all’esposizione agli agenti atmosferici. Le sedie sdraio in plastica possono presentare un telo sorretto da struttura apposita, oppure essere interamente realizzate in pvc, sulle quale è possibile stendere teli e cuscini per un maggiore comfort. Di contro, però, il pvc è un materiale dalla resa estetica inferiore rispetto al legno o al metallo, e con il tempo e la continua esposizione ai raggi solari può sbiadire leggermente. In alternativa al legno e al pvc, sul mercato è possibile trovare anche sdraio dalla struttura metallica, per una sedia dal maggiore impatto decorativo anche se forse meno agevole in caso di frequenti spostamenti e trasporti. Il metallo può dunque essere indicato per sedie sdraio che trovano disposizione pressoché fissa a bordo piscina o nel giardino, decorando e impreziosendo lo spazio circostante anche con linee originali ed inusuali, mentre le sdraio in pvc si rivelano ideali per trasporti frequenti ed utilizzi liberi da collocazioni prestabilite.

Cura e manutenzione

Le sedie sdraio permettono in poco spazio e massima comodità di godere del proprio spazio verde, per rilassarsi in compagnia oppure per prendere il sole nei mesi più caldi. La struttura semplice e la totale funzionalità della sdraio rendono queste sedie particolarmente diffuse sia per l’utilizzo domestico sia per il trasporto e l’utilizzo anche in occasione di vacanze al mare o gite fuori porta, senza bisogno di doversi affidare a strutture precostituite. Le sedie sdraio sono solitamente composte da una struttura portante in legno, metallo o pvc che sostiene un telo, teso a formare la seduta vera e propria. Se la struttura portante, proprio per via delle caratteristiche specifiche dei materiali realizzativi, si rivela resistente ed adatta all’esposizione negli spazi esterni, lo stesso vale solo in parte per il telo, che è invece un po’ meno resistente e con il passare del tempo potrebbe deteriorarsi. In questo caso, sostituire il telo è possibile, senza dover optare per la sostituzione dell’intera sedia con una nuova; ad ogni modo, meglio prevenire eventuali danni. Proprio per questo si consiglia, durante i periodi di inutilizzo, di conservare la sedia sdraio in un luogo riparato. Lo spazio occupato, proprio grazie alla struttura pieghevole, sarà minimo, e la sedia non dovrà essere continuamente esposta agli sbalzi termici, all’eccessiva umidità e alle piogge, conservandosi in ottimo stato più a lungo nel tempo.

Acquisto

Al momento dell’acquisto della sedia sdraio, è bene valutare innanzitutto la quantità desiderata, in modo tale da poter avere la certezza di omogeneità tra i modelli, particolarmente gradevole in caso di disposizione pressoché fissa delle sedie all’interno del giardino. Dal momento che i modelli a disposizione sono molti e variegati, soprattutto per quanto riguarda le caratteristiche estetiche, è bene prendere visione di più modelli presso più centri vendita oppure presso un rivenditore ben fornito, in modo tale da poter soddisfare appieno anche ogni esigenza legata al budget. Solitamente le sedie sdraio non comportano costi particolarmente elevati, in particolare quelle in pvc, che risulta il materiale più economico. Legno e metallo presentano comunque costi contenuti, che contribuiscono alla vasta diffusione delle sedie sdraio nei giardini e negli spazi privati. Per favorire la durata delle sdraio e per il loro mantenimento in ottima salute, è bene informarsi al momento dell’acquisto circa le caratteristiche proprie del materiale costitutivo, nonché riguardo alla possibilità, offerta da alcuni modelli, di staccare e riposizionare il telo in modo tale da poter provvedere quando necessario alla sua pulizia.

Le sedie sdraio in tela per il giardino

le sedie a sdraio in tela in tantissimi casi hanno sostituito le sedie in plastica. Anche perché di solito la plastica utilizzata era molto dura, quindi esteticamente poco elegante; la tela invece permette la lavabilità del tessuto, supporta pesi anche elevati, è disponibile in tanti modelli e forme, alcune molto somiglianti alle poltrone da giardino. La sdraio, in tanti modelli, non è solo una sedia, ma somiglia ad un vero e proprio lettino perché può supportare il tettuccio parasole, alcuni portaoggetti (principalmente il portavivande) ed un piccolo scomparto portagiornali. La sdraio da giardino resta comunque in qualsiasi versione un elemento d’arredo da giardino sempre più richiesto.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per una sdraio da giardino?
    La scelta dipende dalle esigenze pratiche ed estetiche. Il legno offre un aspetto naturale e resistente, pur essendo leggero, ma richiede verniciatura per durare. La plastica o PVC garantiscono leggerezza estrema e resistenza economica, ideali per spostamenti frequenti, anche se possono sbiadire col sole. Il metallo ha un forte impatto decorativo e lineare, perfetto per posizioni fisse vicino alla piscina, ma è meno pratico da trasportare spesso. In sintesi, il legno e il metallo sono preferibili per stabilità e design, mentre la plastica vince sulla portabilità e il costo.
  • Come si conserva la sdraio da giardino per prolungarne la vita?
    Per massimizzare la durata, specialmente durante i periodi di inutilizzo, è fondamentale conservare la sdraio in un luogo riparato. Questo protegge la struttura dagli sbalzi termici, dall'eccessiva umidità e dalle piogge dirette. Grazie alla loro natura pieghevole, le sdraio occupano pochissimo spazio, facilitando uno stoccaggio compatto. Questa precauzione preventiva è cruciale perché, mentre la struttura (legno/metallo/plastica) resiste bene all'esterno, il telo tende a deteriorarsi prima con l'esposizione costante agli agenti atmosferici.
  • È possibile sostituire il telo della sdraio se si rovina?
    Sì, nella maggior parte dei casi è possibile sostituire solo il telo senza acquistare una nuova sedia intera. Il telo, infatti, è la componente che si consuma più rapidamente a causa dell'uso e degli agenti atmosferici, risultando meno resistente della struttura portante. Alcuni modelli moderni permettono persino di staccare e riposizionare il telo facilmente per la pulizia. Verificare questa opzione al momento dell'acquisto è consigliabile per risparmiare denaro e ridurre gli sprechi, garantendo che la struttura rimanga funzionale a lungo.
  • Cosa distingue le sdraio in tela da quelle in plastica rigida?
    Le sdraio in tela hanno progressivamente sostituito quelle in plastica rigida tradizionale principalmente per motivi estetici e di comfort. La plastica dura risultava spesso poco elegante, mentre la tela offre un aspetto più raffinato e simile a una poltrona. Inoltre, il tessuto supporta pesi elevati, è lavabile e disponibile in numerose forme e colori. Alcune versioni in tela includono persino accessori integrati come tettucci parasole, portaoggetti o vassoi, offrendo un'esperienza di relax superiore e più versatile rispetto alla semplice plastica.