Pali per recinzioni in legno

Recinzioni

Pali per recinzioni

La scelta dei pali per recinzioni deve essere compiute sulla base delle esigenze del terreno e sulle caratteristiche specifiche del prodotto.

di Redazione

08 settembre 2012

Pali per recinzioni in legno

Garantire sicurezza e protezione al proprio terreno è una vera e propria necessità, per evitare intrusioni e per delimitare lo spazio di appartenenza. Per fare ciò è possibile ricorrere a diverse soluzioni: mentre per giardini e cortili si preferiscono recinzioni in metallo, legno o muratura dalla disposizione stabile e dall’aspetto decorativo, per delimitare altri tipi di terreno una recinzione composta da pali e reti sarà sufficiente, nonché più pratica da spostare nel caso, negli anni, si dovesse decidere di modificare i confini del proprio terreno. Le recinzioni possono essere realizzate in diversi materiali: i pali in legno sono quelli che conferiscono alla struttura l’aspetto più naturale, proprio in quanto materiale già presente in natura. Decidere di posizionare dei pali in legno può quindi ridurre l’impatto visivo della recinzione, a tutto vantaggio dell’intero terreno, che avrà comunque garantita sicurezza totale. I pali in legno possono essere acquistati, in modo da avere una struttura del tutto omogenea a disposizione, oppure realizzati in modo autonomo: nel secondo caso è ancor più importante accertarsi di utilizzare materiale in ottimo stato di conservazione e trattarlo a dovere, in modo tale che possa resistere all’esposizione continua agli agenti atmosferici senza subire danni o modificazioni e senza marcire.

Pali per recinzioni in metallo

In alternativa al legno, è possibile acquistare pali in metallo per creare recinzioni che offrano davvero il massimo della resistenza. Tra i metalli più diffusi si può individuare l’acciaio, o l’acciaio zincato: alla totale resistenza agli sbalzi termici e all’esposizione prolungata a piogge ed intemperie, si aggiungono i vantaggi legati alla resistenza agli urti, alle deformazioni e allo stesso tempo la leggerezza del materiale, che facilita le fasi di lavorazione e posa in opera. I pali per recinzioni vengono solitamente acquistati in blocco, per dare vita ad una struttura omogenea, dunque al momento dell’acquisto è bene misurare in modo preciso la superficie lungo la quale posizionare i singoli elementi. I pali possono poi presentare filoguide e collari per facilitare il posizionamento delle reti che essi andranno a sostenere e per fare in modo che esse siano installate in modo stabile e duraturo, garantendo dunque stabilità anche con il passare del tempo. Rispetto al legno, il metallo richiede meno manutenzione e garantisce una durata, in media, superiore, anche se dal punto di vista estetico comporta un inserimento più invasivo nell’ambiente naturale.

L'acquisto

Per l’acquisto dei pali da posizionare nel terreno per dare vita ad una recinzione, è fondamentale informarsi adeguatamente riguardo alle proprietà delle singole strutture e alle caratteristiche che li contraddistinguono. I modelli presenti sul mercato sono infatti moltissimi e molto variegati, dotati di piccole differenze che possono facilitare la posa in opera ed adattarsi alle esigenze del cliente. Anche l’estetica, comunque, va presa in considerazione, così come il prezzo, che tra prodotti molto simili può fare la differenza. Per poter avere un’ampia possibilità di scelta ci si può rivolgere ad ampi centri specializzati nel giardinaggio e nella progettazione degli spazi esterni, oppure direttamente alle ditte produttrici, per un confronto iniziale tramite il web. In caso non si abbia molta esperienza o non si abbiano conoscenze al riguardo, si consiglia comunque di affidarsi, per una decisione finale, al personale preparato di un centro vendita in grado di offrire varietà di prodotti ed illustrare le singole caratteristiche, individuando così la tipologia di pali per recinzioni più in linea con le proprie esigenze.

La posa in opera

Al momento dell’acquisto dei pali necessari a dare vita alla propria recinzione, è possibile prendere accordi direttamente con il centro rivenditore per la posa in opera da parte di operai specializzati, che si occuperanno anche del trasporto. Meglio informarsi, però, anche riguardo a tutte le condizioni legate ai costi, che possono variare notevolmente da centro a centro. Se invece si ha già qualche esperienza con questo tipo di lavoro, si può procedere alla posa in opera autonomamente. In questo caso è bene prendere le necessarie misure per inserire i pali a debita distanza, in modo tale da far risultare la struttura solida, accertandosi anche di far penetrare i pali sufficientemente in profondità nel terreno per garantire la massima stabilità anche in caso di maltempo ed intemperie. Solitamente, si consiglia di utilizzare un interasse, ovvero una distanza tra i singoli pali, di circa due metri, posizionando poi una rete di dimensioni ed altezza adeguate. Per una maggiore stabilità e tenuta, si consiglia di apporre le apposite saette su tutti i pali d’angolo e su quelli che comportano un’interruzione della rete, per migliorarne la tenuta ed evitare che i pali si pieghino sotto lo sforzo della trazione esercitata dalla rete e dai fili di tensione. Per quanto riguarda la profondità, invece, si consiglia di far penetrare i pali nel terreno per almeno cinquanta centimetri, garantendo la migliore solidità anche in caso di intemperie e a lungo nel tempo.

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Domande frequenti

  • Qual è la distanza ideale tra i pali per una recinzione?
    La distanza standard consigliata tra i pali, nota come interasse, è di circa due metri. Questa misura garantisce un buon equilibrio tra stabilità strutturale ed efficienza economica. Posizionare i pali a questa distanza permette di installare reti o pannelli in modo che rimangano tesi e resistenti senza richiedere supporti intermedi eccessivi. È fondamentale mantenere questa uniformità lungo tutta la linea di recinzione per evitare punti deboli che potrebbero cedere sotto stress meccanico o vento.
  • Quanto profondamente bisogna interrare i pali per garantire stabilità?
    Si raccomanda di far penetrare i pali nel terreno per una profondità minima di cinquanta centimetri. Questa immersione è cruciale per assicurare la solidità della struttura nel lungo periodo e per resistere alle intemperie, come forti venti o temporali. Una corretta profondità impedisce ai pali di inclinarsi o cadere, mantenendo la recinzione eretta e funzionale. Verificare sempre la consistenza del suolo prima dello scavo per adattare eventuali varianti tecniche.
  • Come si proteggono i pali angolari e di fine linea?
    Per aumentare la stabilità nei punti critici, è essenziale installare salette (o tiranti) su tutti i pali d'angolo e su quelli dove la rete termina. Questi elementi contrastano la forza di trazione esercitata dalla rete tesa e dai fili di tensione, impedendo ai pali di piegarsi o cedere. Senza queste controventature aggiuntive, gli angoli rappresentano i punti più vulnerabili della recinzione, soggetti a deformazioni progressive nel tempo.
  • Vantaggi e svantaggi dei pali in metallo rispetto a quelli in legno?
    I pali in metallo, spesso acciaio zincato, offrono maggiore resistenza agli urti, alle deformazioni e alle intemperie, richiedendo meno manutenzione e garantendo una durata superiore. Sono inoltre leggeri e facili da posare. Tuttavia, hanno un impatto estetico più invasivo sull'ambiente naturale. Il legno, invece, offre un aspetto più naturale e armonioso, ma richiede trattamenti specifici contro marcescenza e agenti atmosferici per preservarne l'integrità nel tempo.
  • È necessario trattare i pali in legno fatti in casa?
    Sì, è assolutamente indispensabile trattare i pali in legno realizzati autonomamente. Poiché il materiale è esposto continuamente agli agenti atmosferici, senza un trattamento adeguato rischia rapidamente di marcire o subire modifiche strutturali dannose. Utilizzare solo legna in ottimo stato e applicare prodotti protettivi specifici ne prolunga la vita utile, garantendo che la recinzione mantenga la sua funzione di delimitazione e sicurezza per molti anni.