Tavolo con piano in vetro

Tavoli da giardino

Tavolo da esterno

Con l'arrivo della bella stagione si risvegliano piacevoli desideri di libertà. Tra le tante cose da fare, indubbiamente, un posto di rilievo lo occupa la possibilità di godere dell'aria aperta anche durante pranzi e cene. Perché sia possibile bisogna procurarsi un tavolo da esterno.

di Redazione

13 marzo 2015

Un tavolo da esterno per ogni esigenza

Tutti noi amiamo poter scegliere di pranzare o cenare in un angolo della casa che non sia la consueta sala da pranzo. Questa esigenza si fa ancora più pressante quando, con l'avvicendarsi delle belle giornate, il sole o la brezza serale sembrano richiamare la nostra attenzione. Per potersi concedere una possibilità basta acquistare un tavolo da esterno che ci piaccia e soddisfi tutte le nostre necessità.La scelta di un tavolo da esterno dipende in primo luogo dallo spazio che abbiamo a disposizione oltre che dal numero dei commensali che, generalmente, condividono colazioni e cene. La prima cosa da fare, dunque, è scegliere l'angolo del nostro terrazzo o del giardino che preferiamo o che vogliamo destinare al nuovo acquisto e, fatto ciò, orientarci verso un tavolo a due, quattro o più posti.

Un tavolo da esterno: soluzioni per chi ha poco spazio

Chi l'ha detto che il pranzo all'aperto sia un privilegio destinato a pochi?Nulla impedisce, anche a chi magari vive in città o ha a disposizione solo un piccolo balcone o terrazzo, di potere allestire facilmente un angolo destinato ad un tavolo da esterno. Sul mercato, infatti, sono presenti molteplici modelli diversi ed adattabili a tutti gli spazi. Ipotizziamo che la nostra unica possibilità sia rappresentata da una piccola veranda che magari ospita già altri mobili o attrezzi per uso domestico. La migliore soluzione in casi come questo è rappresentata, sicuramente, dalla scelta di un tavolo da esterno di piccole dimensioni e, possibilmente, pieghevole. La possibilità di ripiegarlo su sè stesso si mostrerà vantaggiosa sia per le ipotesi in cui volessimo rassettare la nostra veranda, sia nell'eventualità che, tornato l'inverno, volessimo conservare il tavolo.

Tavolo da esterno: quale scegliere

La scelta di un tavolo da esterno deve essere guidata principalmente dal gusto personale. Sicuramente importante è la coordinazione del tavolo da esterno con l'ambiente in cui andremo a collocarlo e con lo stile ed il design che caratterizzano la nostra abitazione. Questi fattori saranno capaci, da soli, di guidare il nostro acquisto. Guardando ai materiali, sarà possibile optare per materiali che non pretendano particolari cure; è il caso della plastica, del diffusissimo pvc e dell'acciaio. L'alternativa a questi materiali è rappresentata dal legno, sempre elegante e dal fascino particolare. L'unico problema di un tavolo da esterno in legno è sicuramente la manutenzione. Sarà necessaria qualche attenzione in più e, magari, un trattamento con mordenti e smalti appositi: un piccolo sacrificio in cambio della bellezza naturale e del calore del legno.

Un tavolo da esterno con maioliche

Se anche nella scelta di un tavolo da esterno preferiamo essere originali l'opzione più soddisfacente è, sicuramente, quella di affidarsi ad un ceramista. In questo modo potremo scegliere la struttura in ferro battuto che fa al caso nostro ed optare per un tavolo da esterno quadrato, rettangolare o rotondo. Il passo successivo, poi, è rappresentato dalla scelta del soggetto e dei colori che vogliamo vengano dipinti sulle piastrelline in ceramica che comporranno il piano del tavolo. Come immaginiamo, questo tipo di soluzione importa dei costi significativi e, sicuramente, non alla portata di tutte le tasche. Se l'opzione di un tavolo da esterno con piano in ceramica rientra comunque nei nostri desideri e siamo certi che rappresenti la soluzione migliore per noi, possiamo effettuare la scelta tra i tanti modelli prefabbricati disponibili in commercio.

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Domande frequenti

  • Come scegliere il tavolo da esterno giusto per piccoli balconi o terrazze?
    Per spazi ridotti come balconi cittadini o piccole verande, la soluzione ideale è optare per tavoli di piccole dimensioni, preferibilmente pieghevoli. Questo modello permette di risparmiare spazio prezioso quando non in uso, facilitando la riorganizzazione dell'area o la conservazione del mobile durante l'inverno. Esistono numerosi modelli sul mercato specifici per chi ha poco spazio, garantendo comunque funzionalità e stile senza ingombrare l'ambiente.
  • Quali materiali sono consigliati per un tavolo da esterno resistente e facile da mantenere?
    Tra i materiali più pratici e richiesti figurano la plastica, il PVC e l'acciaio, poiché richiedono cure minime e si adattano bene all'esterno. Un'alternativa elegante è il legno, che offre un fascino naturale unico ma necessita di maggiore manutenzione. Per preservarne la bellezza, il legno richiede trattamenti periodici con mordenti e smalti appositi contro agenti atmosferici e umidità.
  • È possibile personalizzare un tavolo da esterno con elementi artistici?
    Sì, per chi cerca originalità esiste l'opzione di affidarsi a un ceramista per creare un pezzo unico. Si può scegliere una struttura in ferro battuto e far dipingere soggetti e colori preferiti sulle piastrelle in ceramica che compongono il piano. Questa soluzione permette di avere un tavolo su misura, anche se comporta costi significativamente più elevati rispetto ai modelli standard prefabbricati.
  • Come coordinare il tavolo da esterno con l'arredamento della propria casa?
    La scelta dovrebbe essere guidata principalmente dal gusto personale, ma è fondamentale considerare la coordinazione con l'ambiente circostante. Il tavolo deve armonizzarsi con lo stile e il design dell'abitazione e con gli altri arredi presenti nel giardino o sulla terrazza. Valutare attentamente questi fattori estetici aiuta a creare un angolo esterno coerente e gradevole alla vista.