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Ortaggi

Coltivazione lattughe

Le lattughe sono piante facilissime da coltivare, che a seconda della varietà possono essere raccolte fresche durante tutto l'arco dell'anno.

di Redazione

13 aprile 2012

Caratteristiche generali

Le lattughe sono piante appartenenti alla specie Lactuca sativa (famiglia Asteraceae, dette anche Compositae) normalmente note sotto il nome di insalata e caratterizzate da un ciclo vitale di tipo biennale, ma coltivate come annuali (non le si lascia andare a seme quindi, dato che il secondo anno la pianta forma lo scapo fiorale). Ne esistono innumerevoli varietà tanto che con opportuni accorgimenti (utilizzo di campane o cassoni riscaldati) è possibile raccogliere lattuga fresca durante tutto l’arco dell’anno, e meno male dato che non è possibile conservarla in alcun modo come si fa con altri ortaggi. Le lattughe sono alte 15-30 cm in media, con foglie colorate di varie sfumature di verde e/o rosso porpora che variano molto per forma, dimensioni, consistenza. Alcune lattughe (come la Iceberg) formano la cosiddetta “testa”, altre (come la lattuga e il lattughino da taglio) producono solo un ammasso di foglie a volte arricciate a volte lisce, ma comunque sempre separate, che vengono colte un po’ per volta invece che tagliare il cespo alla base come per le altre varietà. Tutte le lattughe hanno una radice a fittone più alcune radici laterali.

Semina

A seconda dei fattori climatici della propria zona si semina scalarmente da marzo fino ai primi di agosto, per ottenere raccolti da giugno fino ai primi di ottobre. Per ottenere raccolti invernali (novembre-dicembre) si semina all’aperto in agosto e da settembre si proteggono con campane le piante, che devono appartenere a una varietà a rapido sviluppo resistente alle muffe. Per il consumo invernale da gennaio a marzo si semina e coltiva in serra riscaldata a 7°C (ma può andare bene anche un locale molto illuminato ma non riscaldato della casa, come la tromba delle scale o una veranda). Per un raccolto primaverile si utilizzano cassoni freddi o campane, e varietà rustiche seminate in ottobre e raccolte ad aprile. Esistono anche varietà che non hanno bisogno di protezioni ma solo di una posizione un po’ riparata nell’orto: si raccolgono sempre verso aprile e si seminano tra agosto e settembre.

Terreno

Tutte le lattughe preferiscono un terreno ben drenato, ricco, a pH tra 6,5 e 7,5 e con esposizione in pieno sole. Per trattenere l’umidità di cui ha bisogno la pianta è bene che il suolo sia ricco di humus, l’ideale sarebbe un’aiuola che sia stata concimata in abbondanza per la coltivazione precedente. In alternativa la preparazione si fa aggiungendo 5-8 kg al metro quadro di compost maturo e spargendo prima della semina 65-70 gr per metro quadro di fertilizzante equilibrato. Rastrellare bene per rendere il terreno dell’aiuola più leggero in superficie.

Coltivazione

La prima cosa da tenere presente quando si coltivano le lattughe è l’epoca di raccolta che ci interessa, in modo da scegliere le varietà più idonee. Bisogna poi individuare l’aiuola più indicata per la coltivazione. Chi voglia contrastare le lumache senza l’impiego di veleni o esche dovrà predisporre appositi recinti presenti in commercio tutto attorno alla zona di coltivazione delle lattughe. Chi invece voglia utilizzare le consociazioni tenga presente che le lattughe non vanno mai fatte crescere vicino a prezzemolo e sedano, mentre beneficiano della vicinanza con finocchio, ravanelli, carote, cetrioli, fragole, cipolle, pomodori, alcuni legumi come fagioli e piselli, e i cavoli. Le lattughe sono colture intercalari ideali, soprattutto quelle da taglio che non formano il cespo, mentre dal punto di vista della rotazione essendo una pianta medio-debole consumatrice può essere coltivata su aiuole a cumulo dal terzo anno in poi, su aiuole piane al secondo turno della rotazione.

Concimazione

A parte la fertilizzazione effettuata durante la preparazione del terreno non servono altre concimazioni. La coltivazione biologica delle lattughe oltre alla preparazione dell’aiuola prevede anche l’utilizzo di macerati vegetali.

Annaffiature

Le lattughe hanno bisogno di molta acqua durante la crescita e non devono mai subire rallentamenti nello sviluppo. In questo senso l’utilizzo di una pacciamatura che limiti la traspirazione del terreno può essere di grande aiuto. Innaffiare sempre con regolarità in caso di tempo siccitoso, in ragione di 15-20 litri di acqua per metro quadro alla settimana. Ovviamente le varietà invernali non hanno altrettanto bisogno di venire irrigate. Le innaffiature vanno effettuate di preferenza alla mattina in giornate che si preannunciano calde e soleggiate, per far sì che le foglie arrivino asciutte alla sera. In questo modo si prevengono le muffe.

Proprietà

Le lattughe sono ricche di betacarotene, diverse vitamine tra cui alcune del gruppo B oltre ad A, C, E, sali minerali come potassio, sodio, magnesio e calcio e ferro. Utile per combattere la stitichezza e favorire la salute complessiva dell’apparato digerente contribuendo a mantenervi la corretta flora batterica, vanta proprietà antiossidanti, contrasta la formazione di calcoli renali e la ritenzione idrica, regola il livello di zuccheri nel sangue (viene quindi raccomandata a chi soffre di diabete) ed è analgesica e secondo alcuni persino afrodisiaca.

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Domande frequenti

  • Come posso proteggere le lattughe dalle lumache senza usare prodotti chimici?
    Per difendere le lattughe dalle lumache in modo naturale ed ecologico, è consigliabile installare appositi recinti commerciali intorno alla zona di coltivazione. Questi dispositivi creano una barriera fisica efficace che impedisce ai molluschi di raggiungere le piante. È fondamentale agire preventivamente, posizionando la protezione prima che le infestazioni diventino problematiche, garantendo così un raccolto sano e privo di residui tossici.
  • Quali piante sono compatibili con la lattuga nell'orto?
    Le lattughe beneficiano della vicinanza con molte specie ortive, rendendole ideali per consociazioni e colture intercalari. Sono ottimi compagni finocchi, ravanelli, carote, cetrioli, fragole, cipolle, pomodori, cavoli e alcuni legumi come fagioli e piselli. Al contrario, è assolutamente sconsigliato piantare le lattughe vicino a prezzemolo e sedano, poiché queste associazioni potrebbero risultare negative per la crescita o la salute delle piante.
  • Quando e come bisogna annaffiare le lattughe per prevenire le muffe?
    Le lattughe richiedono irrigazioni regolari, specialmente in periodi secchi, con circa 15-20 litri d'acqua per metro quadro settimanalmente. Per prevenire le malattie fungine come le muffe, è cruciale innaffiare preferibilmente la mattina, in giornate che si preannunciano calde e soleggiate. Questo permette alle foglie di asciugarsi completamente prima della sera, riducendo drasticamente l'umidità notturna favorevole allo sviluppo di patogeni. L'uso della pacciamatura aiuta inoltre a mantenere l'umidità del suolo costante.
  • È possibile coltivare lattughe tutto l'anno? Come si gestiscono i cicli stagionali?
    Sì, grazie a diverse varietà e accorgimenti tecnici, è possibile raccogliere lattuga fresca tutto l'anno. Da marzo ad agosto si semina all'aperto per raccolti estivi. Per l'inverno (novembre-dicembre), si seminano varietà resistenti a fine estate e si proteggono con campane. Per i mesi più freddi (gennaio-marzo), serve una serra riscaldata a 7°C o un ambiente luminoso domestico. Per la primavera precoce (raccolta ad aprile), si usano varietà rustiche seminate in autunno e protette da cassoni freddi o campane.
  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali e benefici della lattuga?
    La lattuga è ricca di betacarotene, vitamine (gruppo B, A, C, E) e sali minerali come potassio, magnesio, calcio e ferro. Ha proprietà utili per combattere la stitichezza, favorire la digestione e mantenere l'equilibrio della flora intestinale. Inoltre, vanta effetti antiossidanti, aiuta a contrastare la ritenzione idrica e la formazione di calcoli renali, regola gli zuccheri nel sangue (utile per il diabete) e possiede proprietà analgesiche.

Scheda Tecnica

Lactuca sativa

Nome scientificoLactuca sativa
FamigliaAsteraceae (Compositae)
Tipo di piantaOrtaggio a foglia, biennale coltivata come annuale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima7°C (in serra/ambiente interno)
TerrenoBen drenato, ricco di humus, pH 6,5-7,5
IrrigazioneRegolare e abbondante (15-20 L/mq/settimana), evitare ristagni
FiorituraSecondo anno (scapo fiorale), solitamente evitata nella coltivazione
Altezza15-30 cm
ConcimazioneCompost maturo (5-8 kg/mq) e fertilizzante equilibrato prima della semina
PotaturaNessuna richiesta specifica, raccolta delle foglie o del cespo intero
MoltiplicazioneSemina (da marzo ad agosto all'aperto, con protezioni per inverni/primevere)
Malattie e parassitiMuffe (prevenibili con annaffiature mattutine e buona circolazione), lumache
Difficoltà di coltivazioneFacili da coltivare