Ficus Religiosa

Ficus

Ficus religiosa

Il Ficus Religiosa è una pianta che può raggiungere ampie dimensioni, ma anche essere coltivato come un bonsai per contenerne lo sviluppo e poterla coltivare anche in piccoli spazi

di Redazione

01 ottobre 2013

Ficus Religiosa

Il Ficus Religiosa è una pianta originaria di Cina e India che, nel suo ambiente naturale, può anche raggiungere grandi dimensioni. In Europa, però, difficilmente la pianta può arrivare ai trenta metri di altezza e tre di diametro che talvolta raggiunge nel suo ambiente naturale, anche se si tratta di una varietà di ficus particolarmente resistente e che anche in Europa può crescere all'aperto. Il Ficus Religiosa è una pianta con foglie decidue cuoriformi, dal largo fusto e dallo sviluppo molto ramificato. I fiori di questo ficus danno origine a piccoli frutti di circa un cm di diametro, che nel periodo di maturazione assume una colorazione violacea. L'albero ha una importanza valore culturale: secondo la tradizione, è proprio sotto una di queste piante che il Buddha ricevette l'illuminazione. Ancora oggi, i monaci meditano sotto l'esemplare che ancora oggi è esistente.

Coltivazione

Essendo una pianta di origini tropicali, il Ficus Religiosa necessita di ambienti umidi e di molte ore di esposizione alla luce solare. I raggi del sole, però, non devono colpire in modo diretto le foglie della pianta, per evitare che esse possano bruciarsi. In estate il ficus richiede annaffiature frequenti, che potranno calare nel corso dell'inverno, quando la pianta entrerà nel suo periodo di riposo vegetativo. Il terreno, comunque, deve sempre essere umido pur facendo attenzione ad evitare i ristagni idrici, danno si per le radici della pianta. Nel periodo primaverile, con la ripresa del ciclo vegetativo, si può provvedere ad arricchire il terreno con del concime, che favorirà lo sviluppo della pianta e la sua crescita, offrendole tutti i nutrienti necessari al suo benessere e alla sua salute.

Ficus religiosa bonsai

Il Ficus Religiosa può anche essere coltivato come bonsai: nonostante le imponenti dimensioni raggiunte da questa pianta se coltivata in modo tradizionale, con la tecnica bonsai è possibile creare un ficus dalle dimensioni ridotte, da coltivare anche in appartamento. Il ficus bonsai deve essere coltivato secondo le esigenze della pianta sopra elencate, per potersi sviluppare in salute, ma in questo caso un elemento diventa ancora più importante: la potatura, che permette la corretta crescita della chioma. Ad essa si accompagna la pinzatura dei nuovi germogli, che crescono durante tutto l'anno in modo copioso per il ficus e rischierebbero di rendere la pianta informe. Il bonsai di ficus religiosa beneficerà anche della defogliazione: la pianta, una volta privata di tutte le sue foglie, farà una nuova gettata con foglie più piccole, per adattarsi alle dimensioni generali permesse dalla coltivazione secondo la tecnica bonsai. In questo modo, il ficus bonsai crescerà più proporzionato e migliore anche alla vista.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare il Ficus religiosa in casa?
    Il Ficus religiosa richiede ambienti luminosi e umidi, tipici delle zone tropicali. È fondamentale esporlo a molta luce solare, ma evitando assolutamente che i raggi diretti colpiscano le foglie, poiché potrebbero bruciarsi. Una finestra ampia con luce filtrata è ideale. Mantenere l'umidità ambientale aiuta a prevenire problemi fogliari e stress alla pianta, simulando il suo habitat naturale d'origine.
  • Quanto spesso innaffiare il Ficus religiosa?
    Le annaffiature devono essere frequenti durante l'estate, mantenendo il terreno costantemente umido ma mai zuppo. In inverno, riducete drasticamente l'acqua poiché la pianta entra in fase di riposo vegetativo. Attenzione ai ristagni idrici: il terreno deve drenare bene per evitare che le radici marciscano. L'equilibrio tra umidità e aerazione radicale è la chiave per una sana coltivazione indoor o in serra.
  • Posso coltivare il Ficus religiosa come bonsai?
    Sì, il Ficus religiosa è eccellente per la tecnica bonsai grazie alla sua capacità di adattarsi a spazi ridotti. La coltivazione a bonsai richiede interventi specifici: potatura regolare della chioma per mantenere la forma, pinzatura continua dei nuovi germogli per evitare uno sviluppo disordinato e defogliazione per rimpicciolire le foglie. Questi accorgimenti permettono di avere un esemplare sano, proporzionato e decorativo anche in appartamenti piccoli.
  • Quando e come concimare il Ficus religiosa?
    La concimazione va effettuata principalmente nel periodo primaverile, quando riprende il ciclo vegetativo attivo. Utilizzate un concime specifico per piante verdi o da fiore che fornisca tutti i nutrienti essenziali. Questo supporto nutrizionale favorisce uno sviluppo vigoroso, migliora la salute generale della pianta e supporta la formazione di nuove foglie e radici, garantendo una crescita robusta durante la stagione calda.

Scheda Tecnica

Ficus religiosa

Nome scientificoFicus religiosa
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia meridionale (India, Cina)
EsposizioneLuce intensa, indiretta; soleggiato ma protetto dai raggi diretti
TerrenoUrido, ben drenato, ricco di nutrienti
IrrigazioneFrequente in estate, ridotta in inverno; mai ristagni
FiorituraPiccoli frutti violacei di 1 cm
AltezzaFino a 30m in natura, contenuta in vaso/bonsai
ConcimazionePrimavera, per favorire lo sviluppo vegetativo
PotaturaNecessaria per bonsai, pinzatura germogli, defogliazione
Difficoltà di coltivazioneResistente, adatta anche a principianti con cure base