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Ficus

Ginseng ficus bonsai

Approfondimento dedicato alle tecniche e ai metodi di coltivazione del ficus ginseng bonsai, alberello semprevede di grande effetto ornamentale

di Redazione

21 gennaio 2013

Ginseng ficus bonsai

Il ficus ginseng è un arbusto sempreverde originario delle zone subtropicali dell’Asia. Al naturale, questo albero può raggiungere altezze ragguardevoli, anche venticinque metri, mentre coltivato in vaso non supera il metro e mezzo di altezza. La coltivazione in vaso permette di dare vita a una particolare varietà di ficus ginseng, una varietà nana o bonsai. I botanici ed i coltivatori apprezzano moltissimo il ficus ginseng in versione bonsai, per via della sua forma particolare che lo rende forse una delle piante più curiose ed originali esistenti in natura. L’albero, essendo sempreverde, vegeta per tutto l’anno ed è per questo che bisogna prestare attenzione alle tecniche colturali impiegate. Coltivare correttamente il ficus ginseng bonsai permette di mantenere sane e rigogliose le sue foglie e le sue radici. Le tecniche di coltivazione di questa pianta sono estremamente semplici, ma vanno praticate con regolarità per sortire i loro benefici effetti sull’intera struttura dell’albero.

Caratteristiche

Come detto al paragrafo precedente, il ficus ginseng bonsai è un arbusto tropicale. La sua famiglia vegetale di appartenenza è quella delle Moraceae, mentre il nome ginseng deriva dal termine asiatico attribuito alle forme che questa specie è un grado di assumere durante la sua crescita. La pianta si presenta con radici grosse, robuste e nodose che si attorcigliano dando vita a forme davvero stupefacenti. Le foglie del ginseng ficus bonsai sono, invece, ovali, grandi e di color verde lucido. Questa pianta, coltivata in vaso come un bonsai, non fiorisce facilmente. Le fioriture sono rare e quando accadono non rivestono un grande valore ornamentale. I frutti del ginseng ficus bonsai sono simili a dei piccolissimi fichi, ma anche in questo caso non rivestono alcun interesse ornamentale. Il particolare effetto decorativo di questo piccolo albero si deve proprio alla forma delle sue radici e delle foglie. L’apparato radicale della pianta adulta o molto vecchia assume spesso un tipico colore grigio cenere.

Coltivazione

Il ficus ginseng bonsai necessita di un terriccio adatto, di un’adeguata esposizione e di corrette irrigazioni e concimi. Il terriccio ideale per la coltivazione del ficus ginseng bonsai è fertile e ben drenato. Di solito si usa un terriccio specificamente studiato per le specie bonsai, in alternativa si può usare un mix di sabbia e di terriccio universale, facendo attenzione a prevedere metà dell’uno e dell’altro. L’esposizione di questo bonsai dipende dalla stagione e della temperatura della zona in cui viene coltivato. La pianta va tenuta in casa durante l’autunno e l’inverno, mentre dalla primavera all’estate può essere esposta all’esterno. Per svilupparsi in maniera sana, il ginseng ficus bonsai necessità di luce solare, ma non diretta, perché l’esposizione eccessiva stimola l’abbondante e veloce crescita della pianta. In primavera e in estate è utile collocare il bonsai in una posizione a mezz’ombra, mentre negli inverni rigidi e freddi è meglio porlo in un ambiente interno ampiamente illuminato. La temperatura ideale per il ginseng ficus bonsai è medio alta, perché la pianta è tipicamente tropicale, mentre in inverno si dovrebbe fare attenzione a non collocarla a temperature inferiori ai dieci gradi. E’ anche utile non collocare la pianta in vasi fatti con materiali che si surriscaldano, perché il calore eccessivo rischia di far seccare le radici. Il fondo del vaso e il terriccio devono, infatti, essere mantenuti costantemente umidi, ma non inzuppati. In questo caso è meglio aggiungere alla base un sottovaso di argilla espansa che assorbe l’umidità in eccesso trattenendo solo la quantità di acqua necessaria a umidificare il substrato. Le irrigazioni della pianta vanno calibrate in base al clima. In primavera e in estate il ficus ginseng bonsai ha maggiori necessità idriche, mentre nei mesi invernali e autunnali le irrigazioni devono essere più rade. In genere ci si accorge di dover irrigare la pianta quando il terriccio si presenta asciutto. Questo ficus va concimato con concimi specifici per piante bonsai. I fertilizzanti adatti devono essere poveri di azoto per evitare un eccessivo e disordinato sviluppo delle foglie. La concimazione può essere sospesa se la pianta viene coltivata su un terriccio già ricco di sostanza organica. Il ficus ginseng bonsai viene già venduto dopo adeguata potatura e non è necessario ricorrere a ulteriori tagli. I suoi rami e le radici, inoltre, sono nodosi e grossi e tagli effettuati da un principiante potrebbero condurre la pianta alla morte.

Curiosità

Il ginseng fucus bonsai, oltre ad avere un innegabile valore ornamentale, riveste anche una certa utilità per l’ambiente. Questa pianta, per i suoi effetti benefici e antinquinamento, si può definire, a pieno titolo, “ecologica”. Il suddetto bonsai ha la capacità di deumidificare l’aria e di depurarla dalle sostanze nocive. Questo albero, infatti, assorbe grandi quantità di formaldeide emesse dalle vernici dei mobili e dei tendaggi, ma anche dal fumo di sigaretta. Per svolgere al meglio le sue funzioni, la pianta va regolarmente tenuta lontana da ambienti troppo freddi, dagli sbalzi termici e dalle correnti d’aria.

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Domande frequenti

  • Qual è la posizione migliore per esporre il Ficus ginseng bonsai?
    La posizione ideale varia in base alla stagione. Durante la primavera e l'estate, la pianta tollera bene l'esposizione esterna purché sia protetta dal sole diretto, preferibilmente in mezz'ombra, poiché la luce intensa accelera troppo la crescita. In autunno e inverno, è fondamentale spostarlo all'interno, in una stanza ampia e molto luminosa, lontano da correnti d'aria fredde e fonti di calore diretto. Evita posizioni dove il vaso si surriscalda, per non danneggiare l'apparato radicale.
  • Come devo annaffiare il Ficus ginseng per evitare marciumi?
    Le annaffiature devono mantenere il terriccio costantemente umido ma mai zuppato d'acqua. Un errore comune è lasciare ristagni nel sottovaso. È consigliabile inserire uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso per assorbire l'eccesso di umidità. In primavera ed estate, le irrigazioni saranno più frequenti, mentre in inverno vanno diradate notevolmente. Prima di ogni annaffiatura, verifica che il terreno sia asciutto al tatto: se lo è, procedi con l'irrigazione.
  • Posso potare le radici o i rami del mio Ficus ginseng?
    La potatura va affrontata con estrema cautela. Generalmente, il Ficus ginseng viene venduto già formato e potato, quindi non sono necessari interventi drastici successivi. Tagli errati sui rami o, soprattutto, sulle spesse radici nodose possono uccidere la pianta. Se devi intervenire, limita i tagli ai rami sottili per mantenere la forma. Per le radici, è meglio affidarsi a professionisti o limitarsi a rinvasi leggeri rimuovendo solo il terriccio vecchio superficiale, senza intaccare il sistema radicale principale.
  • Che tipo di concime devo usare per il Ficus ginseng?
    Utilizza esclusivamente concimi liquidi specifici per piante bonsai. Una caratteristica cruciale è che questi fertilizzanti devono essere poveri di azoto: un eccesso di azoto favorirebbe uno sviluppo fogliare disordinato e rapido, compromettendo l'equilibrio estetico della pianta. La somministrazione avviene prevalentemente in primavera ed estate. Se il terriccio utilizzato è già molto ricco di sostanza organica, puoi sospendere la concimazione o ridurla significativamente per evitare bruciature alle radici.
  • Il Ficus ginseng purifica davvero l'aria della mia casa?
    Sì, il Ficus ginseng è considerato una pianta ecologica con ottime proprietà depurative. È in grado di assorbire grandi quantità di formaldeide, una sostanza nociva presente comunemente nelle vernici dei mobili, nei tendaggi e nelle colle. Inoltre, contribuisce a deumidificare l'ambiente circostante. Per massimizzare queste capacità benefiche, la pianta deve essere tenuta in salute, evitando sbalzi termici bruschi e correnti d'aria fredda che ne indebolirebbero il metabolismo e l'efficacia nella filtrazione degli inquinanti interni.

Scheda Tecnica

Ficus microcarpa var. ginseng

Nome scientificoFicus microcarpa var. ginseng
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineZone subtropicali dell'Asia
EsposizioneLuce indiretta; esterno primavera-estate, interno luminoso inverno
Temperatura minima10°C
TerrenoFertile, ben drenato (mix sabbia/terriccio universale o specifico bonsai)
IrrigazioneRegolare, terreno umido ma mai zuppato; maggiore frequenza estate/inverno ridotta
FiorituraRara e poco ornamentale
AltezzaMax 1,5 m in vaso
ConcimazioneConcime specifico bonsai povero di azoto, primavera-estate
PotaturaLimitata, effettuata in fase di vendita; evitare tagli radicali da principianti
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede costanza nelle cure)