ficus rubiginosa

Ficus

Ficus rubiginosa

La pianta di ficus rubiginosa è una variante del diffusissimo ficus che si adatta molto facilmente al clima interno delle nostre case riuscendo anche ad essere molto longeva.

di Redazione

10 febbraio 2014

Ficus rubiginosa

Appartenente al genere Ficus che comprende più di 700piante, il Ficus rubiginosa, è un arbusto molto ramificato e tortuoso che già nei primi anni di vita ha una chioma piuttosto fitta. Questo ficus può essere coltivato sia in piena terra che in vaso in un appartamento, la differenza sta nel fatto che in vaso raggiunge un’altezza massima pari ai 2 – 3 metri mentre se coltivato in piena terra può raggiungere anche altezze pari ai 10 metri. Una caratteristica del Ficus rubiginosa è quella di avere delle foglie con una forma oblunga, intere e coriacee con una lunghezza tra gli 8 e i 10 centimetri. Le foglie sono di colore verde scuro e presentano delle nervature nella parte inferiore, inoltre sono pubescenti in età giovanile e diventano glabre col passare degli anni. Il fatto che siano pelose inizialmente spiega il loro colore rossiccio che è una caratteristica delle piante di ficus.

Coltivazione

Per fare in modo che questa pianta si sviluppi nel migliore dei modi si consiglia di posizionare la pianta in luoghi particolarmente luminosi. A differenza delle altre varietà di Ficus, questa pianta, può trascorrere anche delle ore ai raggi diretti del sole. Il ficus rubiginosa riesce a sopportare temperature più elevate ma ciò che non tollera sono le temperature che scendono al di sotto dello zero. Il terreno ideale per questo Ficus deve essere profondo, sciolto, ben drenato e ricco di elementi. Per quanto riguarda le irrigazioni, è giusto sapere che il Ficus rubiginosa ha bisogno di annaffiature costanti e regolari ed è importante che, tra un’annaffiatura e l’altra, il terreno sia ben asciutto. Per quanto concerne le concimazioni, esse vanno effettuate ogni 15 – 20 giorni mescolando del concime liquido all’acqua utilizzata per le irrigazioni.

Curiosità

Il concime da utilizzare è un concime specifico per le pianti verdi, è possibile acquistarlo in qualsiasi negozio di piante. Il Ficus rubiginosa ha un portamento ad alberello e in virtù di questo è consigliabile metterlo a dimora in un vaso con dimensioni molto grandi in modo da proteggere la pianta dai colpi di vento (un vaso troppo leggero potrebbe essere spostato o ribaltato). I Ficus molto frequentemente vengono attaccati da dei parassiti oppure prendono malattie fungine. Per quanto riguardano le malattie sono in grado di resistere ma sono molto sensibili agli attacchi dei parassiti. Pe evitare che vengono attaccati spesso dovremmo stare attenti e prestare alla pianta tutte le cure di cui ha bisogno. I parassiti che più attaccano questi tipi di piante sono gli acari, i tripidi e le cocciniglia.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dal Ficus rubiginosa?
    Il Ficus rubiginosa non tollera affatto il freddo intenso. È fondamentale proteggerlo dalle temperature che scendono al di sotto dello zero gradi Celsius. Se coltivato in vaso nelle zone climatiche più rigide, è preferibile tenerlo in ambiente interno durante l'inverno o garantire una protezione adeguata contro il gelo, poiché il freddo eccessivo può causare danni gravi o la morte della pianta.
  • Quanto può crescere in altezza un Ficus rubiginosa?
    La dimensione finale dipende fortemente dalla collocazione. Se coltivato in vaso, la pianta rimane compatta e raggiunge un'altezza massima di circa 2-3 metri, rendendola adatta all'interno degli appartamenti. Al contrario, se messa a dimora in piena terra in un clima adatto, può svilupparsi notevolmente arrivando fino a 10 metri di altezza, assumendo un portamento ad alberello.
  • Come si devono annaffiare correttamente queste piante?
    Le annaffiature devono essere costanti e regolari per mantenere il giusto livello di umidità, ma con una precauzione essenziale: il terreno deve asciugarsi completamente tra un'irrigazione e l'altra. Evita il ristagno idrico, poiché un terreno troppo bagnato può favorire marciumi radicali. L'obiettivo è fornire acqua regolarmente senza mai lasciare il substrato costantemente zuppo.
  • Quali parassiti colpiscono comunemente il Ficus rubiginosa?
    Questa specie è particolarmente sensibile agli attacchi parassitari rispetto alle malattie fungine, di cui tende a resistere meglio. I nemici principali da monitorare sono gli acari ragnetto, i tripidi e le cocciniglie. Per prevenire infestazioni, è necessario prestare attenzione alle cure generali della pianta, assicurandosi che riceva le condizioni ottimali di luce e irrigazione, poiché piante stressate sono più vulnerabili.

Scheda Tecnica

Ficus rubiginosa

Nome scientificoFicus rubiginosa
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaArbusto/adalbero sempreverde
OrigineAustralia (Queensland)
EsposizioneLuminosa, tollera pieno sole
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto 0°C)
TerrenoProfondo, sciolto, ben drenato, ricco
IrrigazioneCostanti e regolari, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraInsignificante (piccole syconia non ornamentali)
Altezza2-3 m (vaso), fino a 10 m (terra)
ConcimazioneOgni 15-20 giorni con concime liquido per piante verdi
Malattie e parassitiAcari, tripidi, cocciniglie, malattie fungine
Difficoltà di coltivazioneFacile