Piante da fiore in vaso

Piante da terrazzo

Piante vaso

Sul terrazzo è possibile coltivare molte piante in vaso, in modo da preparare un piccolo angolo verde, di cui godere in ogni momento dell'anno. La coltivazione in vaso sul terrazzo permette di avere anche piante insolite od esotiche, che non potrebbero trovare spazio in giardino.

di Redazione

09 marzo 2015

Le piante in vaso

Sul terrazzo o sul balcone si coltivano solitamente piante in vaso: difficilmente sono disponibili aiuole di grandi dimensioni, in cui interrare piante o arbusti. I vasi per le piante sono disponibili in varie forme e tipologie, che permettono di coltivare piccole piante erbacee perenni, o anche arbusti, bonsai, fiori annuali e piccoli alberi. Chiaramente la disposizione dei vasi su un terrazzo di dimensioni forzatamente delimitate, rende difficoltoso coltivare in vaso piante di grandi dimensioni, a meno di snaturarne notevolmente lo sviluppo: risulta difficile coltivare per molti anni un castagno in vaso, a meno di non bonsaizzarlo o di prevedere frequenti potature di contenimento, che tenderanno a fargli perdere le connotazioni di albero ad alto fusto, che con il tempo soffrirà notevolmente. Le piante più spesso coltivate in vaso sono perenni o annuali da fiore, di cui godere soprattutto nella stagione primaverile ed estiva.

La scelta dei vasi

I contenitori rappresentano la dimora delle nostre piante sul terrazzo: più grande è il vaso, e più si potranno sviluppare le radici delle nostre piante. Chiaramente non ci è possibile caricare il terrazzo a volontà, e quindi le dimensioni dei futuri vasi, e il loro peso, sono elementi importanti da prendere in considerazione. Se desideriamo riempire ogni angolo del balcone o del terrazzo con vasi di dimensioni varie, sarà necessario acquistarli di materiale leggero, come la resina o il legno; se invece prediligiamo l'aspetto decorativo dei vasi, e siamo pronti a disporne solo alcuni in punti strategici, allora potremo scegliere tra i decorativi vasi in cotto, o in cotto smaltato, eleganti e dall'effetto scenico assicurato. In commercio troviamo anche vasi di grandi dimensioni, in materiale alleggerito, specificamente studiati per venire posizionati sul terrazzo: si tratta di lamiera sottile, o di una rete metallica ricoperta di ceramica; il risultato è decisamente decorativo.

La scelta delle piante

Una volta scelti i vasi, potremo avere un'idea più precisa delle piante da coltivare; se il nostro terrazzo è piccolo e ci permette di posizionare solo qualche piccola vasca, dovremo rinunciare agli arbusti più grandi ed ingombranti, per preferire piccoli arbusti nani o piante da fiore. Se invece il nostro terrazzo è molto grande e possiamo porre a dimora almeno un vaso di dimensioni generose, possiamo pensare di coltivare sul terrazzo anche qualche piccolo albero, come i decorativi aceri giapponesi, che decorano in maniera mirabile ed elegante i terrazzi ed i giardini. In vaso è possibile coltivare qualsivoglia arbusto o pianta erbacea, dipende solo dall'esposizione del terrazzo: evitiamo di posizionare le piante succulente all'ombra completa, o di porre a dimora delle camelie in vaso esposte al cocente sole estivo. A parte questi piccoli accorgimenti riguardanti l'esposizione, in vivaio possiamo trovare piante di varia tipologia e colore, basta scegliere quelle che più ci piacciono, e dotarle del vaso più grande possibile.

Coltivare le piante in vaso

La coltivazione di piante in vaso necessita di alcune cure supplementari, rispetto a quella di piante posizionate in piena terra: in un contenitore le radici non possono allargarsi a volontà, e la quantità di acqua e di fertilizzante è strettamente legata alle piogge ed ai nostri interventi. Risulta quindi importante fare in modo che tutte le piante abbiano sufficienti quantità di annaffiature e una regolare concimazione, per fare in modo che si sviluppino al meglio. L'utilizzo di concime granulare a lenta cessione, da spargere sulla superficie dei vasi, ci permette di intervenire anche solo un paio di volte all'anno: il fertilizzante si scioglierà con le annaffiature. Per quanto riguarda l'acqua, ricordiamoci di annaffiare regolarmente, soprattutto in piena estate, evitando di inzuppare eccessivamente il terreno, o di lasciarlo a lungo completamente secco. Sul terrazzo possiamo pensare di coltivare anche qualche pianta esotica, che magari teme il gelo o il freddo invernale: le pareti della casa forniranno riparo e sarà semplice coprire il vaso in caso di freddo eccessivo.

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Domande frequenti

  • Quali materiali per i vasi sono consigliati per i terrazzi?
    La scelta del materiale dipende dal peso sopportabile dalla struttura e dall'estetica desiderata. Per riempire ampi spazi è preferibile optare per materiali leggeri come la resina o il legno, che riducono il carico statico. Se si privilegia l'aspetto decorativo e si intendono posizionare pochi vasi in punti strategici, si possono scegliere quelli in cotto o cotto smaltato, molto eleganti. Esistono inoltre soluzioni ibride innovative, come vasi in lamiera sottile o reti metalliche rivestite di ceramica, che offrono un buon compromesso tra leggerezza strutturale e impatto visivo scenografico.
  • È possibile coltivare alberi di grandi dimensioni in vaso sul terrazzo?
    Coltivare alberi di grandi dimensioni in vaso presenta sfide significative legate allo spazio limitato per le radici. Non è consigliato coltivare specie come il castagno per molti anni in contenitori standard, poiché soffrirebbe notevolmente e perderebbe le sue caratteristiche naturali. È tuttavia possibile mantenere piccoli alberi, come gli aceri giapponesi, o contenere lo sviluppo di specie più grandi attraverso tecniche specifiche come il bonsaismo o frequenti potature di contenimento, che alterano però la forma naturale ad alto fusto della pianta.
  • Come gestire irrigazione e concimazione nelle piante in vaso?
    Le piante in vaso richiedono cure più assidue rispetto a quelle in piena terra, poiché le risorse idriche e nutritive sono limitate al volume del contenitore. È fondamentale garantire annaffiature regolari, evitando sia il ristagno idrico sia l'eccessiva secchezza del substrato, specialmente in estate. Per la concimazione, si consiglia l'uso di fertilizzanti granulari a lenta cessione da distribuire sulla superficie: questi si sciolgono gradualmente con l'acqua, permettendo di intervenire solo due volte l'anno e garantendo uno sviluppo ottimale senza sovraccarichi nutrizionali.
  • Quanto conta l'esposizione solare nella scelta delle piante?
    L'esposizione del terrazzo è il fattore determinante per selezionare le specie adatte. Non tutte le piante tollerano le stesse condizioni luminose e termiche. Ad esempio, le piante succulente necessitano di pieno sole e risentono negativamente dell'ombra completa, mentre specie come le camelie soffrono il calore intenso e i raggi diretti del sole estivo, preferendo posizioni parzialmente ombreggiate. Una corretta abbinamento tra esposizione e esigenze botaniche della pianta previene stress vegetativi e favorisce una fioritura abbondante e sana.
  • Si possono coltivare piante esotiche sui terrazzi italiani?
    Sì, è possibile coltivare piante esotiche sui terrazzi, sfruttando le peculiarità dello spazio urbano. Il principale limite è spesso il clima invernale rigido. Tuttavia, la vicinanza alle pareti domestiche offre un microclima più mite grazie alla radiazione termica degli edifici, proteggendo le piante dai venti freddi. Inoltre, la coltivazione in vaso facilita la protezione durante le ondate di gelo: i vasi possono essere spostati in zone riparate o coperti con teli specifici, permettendo la sopravvivenza di specie che altrimenti non resisterebbero all'inverno all'aperto.