vasi da fiori

Piante da terrazzo

Vasi da fiori

I vasi da fiori sono dei colorati e simpatici complementi d'arredo per balconi, patii ed interni. La loro posizione va valutata in base alle condizioni climatiche e, materiali e colori, sono altamente personalizzabili. I vasi da fiore in plastica sono i più adatti a tutti i tipi di ambiente.

di Redazione

25 febbraio 2015

Vasi da fiori

I vasi da fiori sono un modo semplice e poco costoso per aggiungere eleganza a qualsiasi casa o giardino. I fiori sono bellissimi anche da soli ma metterli in mostra in un vaso decorativo, li rende elementi indispensabili per aggiungere tocchi di colore e design. La varietà di vasi da fiore a disposizione li rende adattabili a qualsiasi tipo di ambiente ed in grado di arricchire gli arredi di una stanza, fino a diventarne i protagonisti indiscussi. I fiori hanno, di solito, bisogno di poco spazio per lasciar sviluppare le loro radici, per cui, la taglia dei vasi, non è per forza eccessiva e questo li rende perfetti per arredare sia gli ambienti interni che quelli esterni. I materiali più comuni per vasi da fiori sono: la terracotta, la plastica ed il cemento, ognuno con i propri pro e contro.

Vasi da fiore in plastica

Coma la maggior parte dei vasi da fiore, i vasi da fiore in plastica hanno diversi pro e contro. Per cominciare, la plastica è un materiale molto forte e flessibile ma, se danneggiato, anche più economico da sostituire. I vasi in plastica sono disponibili in una vasta gamma di colori e forme ed alcuni di essi, possono essere anche molto vistosi con decorazioni simili a quelle della terracotta o dell’alluminio. Un altro grande vantaggio della plastica, è il suo peso. Essa è infatti un materiale molto leggero rispetto al metallo o all’argilla e, proprio il suo peso, li rende facili da spostare e sollevare. A differenza dei vasi in terracotta, tuttavia, non è un materiale poroso, quindi, i sedimenti liquidi delle piante, rischiano di restarne intrappolati poichè non riescono ad essere drenati.

Vasi da fiore: quali dimensioni scegliere?

Quando ci si domanda quale sia il formato adatto per i vostri vasi, è bene considerare alcune cose. In primo luogo, bisogna valutare lo spazio a disposizione, perché è importante che ogni vaso abbia un piatto abbastanza grande, da contenerne i liquidi senza mettere in ombra la bellezza della pianta. La seconda cosa da considerare è lo spazio di cui ha bisogno la pianta per crescere e proliferare. Alcune piante, come le palme, sono inizialmente molto piccole, ma durante la crescita, possono arrivare ad assumere anche grandi proporzioni. Quando si compra un vaso bisogna quindi considerare lo sviluppo della pianta a cui è destinata. Le piante come i piccoli alberi, hanno bisogno di grandissimi vasi, mentre, le piante montane, sviluppano le radici in lunghezza per cui sono più adatti vasi alti e spaziosi.

Dove posizionare i vasi da fiore?

Il luogo in cui posizionare il vaso darà anche indicazioni su quale tipologia e materiale utilizzare. Quando si progetta di abbellire un balcone o un’interno è bello poter giocare con colori e materiali ma, le condizioni più importanti da valutare, sono il benessere della pianta e la sua posizione. Le piante sono diverse tra loro, alcune hanno bisogno di molta luce, altre di ambienti umidi, per cui, le condizioni di benessere della pianta vi aiuteranno a decidere quale sia la posizione migliore per i vostri vasi. Per patii e balconi vanno considerate delle soluzioni che sfruttino le altezze come, ad esempio, vasi pendenti o strutture che supportino più di un vaso. Se i vasi devono essere utilizzati per l’interno, tenete presente le condizioni climatiche e la luminosità della stanza ma, se i vasi sono da esterno, bisognerà valutarne, in primis, la resistenza agli agenti atmosferici.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei vasi in plastica?
    I vasi in plastica offrono numerosi vantaggi pratici: sono leggeri, facilitando così lo spostamento e il sollevamento, e resistenti grazie alla flessibilità del materiale. Inoltre, sono generalmente economici e facili da sostituire in caso di danni. Sono disponibili in un'ampia gamma di colori e forme, permettendo grande personalizzazione estetica. Tuttavia, presentano uno svantaggio principale: non essendo porosi come la terracotta, il drenaggio dell'acqua non è ottimale. Questo può portare all'accumulo di sedimenti liquidi nelle radici, aumentando il rischio di marciume radicale se non si presta attenzione all'irrigazione.
  • Come scegliere la dimensione giusta del vaso per le piante?
    La scelta della dimensione dipende principalmente da due fattori: lo spazio fisico disponibile e le esigenze di crescita della pianta specifica. È fondamentale garantire che il piatto del vaso sia sufficientemente grande da raccogliere l'acqua di sgrondo senza rovinare l'estetica o il pavimento. Bisogna inoltre considerare lo sviluppo futuro della pianta: specie come le palme o i piccoli alberi richiedono vasi ampi per accogliere l'apparato radicale in espansione, mentre le piante montane, che crescono in lunghezza, beneficiano di vasi alti e spaziosi. Non sottovalutare mai le dimensioni finali della pianta al momento dell'acquisto.
  • Dove posizionare i vasi da fiori per ottimizzare il benessere vegetale?
    Il posizionamento deve prioritariamente rispondere alle esigenze biologiche della pianta, come la necessità di luce solare diretta o indiretta, oppure di ambienti umidi. Per balconi e patii esterni, valuta la resistenza degli oggetti agli agenti atmosferici (pioggia, vento, sole intenso). Puoi sfruttare le altezze utilizzando vasi pendenti o strutture verticali per risparmiare spazio. Per gli interni, considera la luminosità della stanza e le condizioni climatiche locali. L'obiettivo è bilanciare l'estetica desiderata con il reale fabbisogno ecologico della pianta per garantirne la salute e la longevità.
  • Quali materiali sono più indicati per i vasi da fiori?
    I materiali più comuni per i vasi da fiori includono terracotta, plastica e cemento, ciascuno con caratteristiche distinte. La plastica è leggera, economica e resistente, ideale per spostamenti frequenti, ma offre un drenaggio inferiore. La terracotta è tradizionale e porosa, favorendo la traspirazione delle radici, ma è più pesante e fragile. Il cemento offre robustezza e modernità ma trattiene calore e umidità. La scelta dovrebbe dipendere dall'ambiente (interno/esterno), dal peso che si intende gestire e dalle specifiche esigenze di drenaggio della pianta ospitata, bilanciando durata, estetica e funzionalità.