Una serra da balcone in acciaio e vetro

Piante da terrazzo

Serra da balcone

Semplice da gestire e facilmente collocabile, la serra da balcone rappresenta un’ottima soluzione per coloro che non hanno un giardino. Sono reperibili in commercio modelli in plastica, legno o acciaio, ma nonostante ciò è facile costruirsene una partendo dai medesimi materiali.

di Redazione

04 febbraio 2015

Serre per tutti i gusti

Recandosi presso gli ipermercati ben forniti o i brico center, è facile rendersi conto degli innumerevoli modelli di serre da balcone presenti in commercio, di ogni dimensione e forma. Le più funzionali ed economiche sono quelle in pvc: dotate di uno scheletro in plastica resistente o ferro, e un telone coprente in pvc con chiusura lampo, queste serre sono facilmente montabili e pronte per essere posizionate su balconi, terrazzi e verande. Chi preferisce, invece, un modello che curi anche l’aspetto estetico, può trovare serre in acciaio e vetro, che si fissano al muro e al pavimento mediante supporti di fissaggio in dotazione nella confezione. I modelli intermedi invece hanno un’anima di plastica o acciaio, con vetri in plexiglass trasparente o opaco. Di qualunque materiale sia fatta la serra prestabilita, è importante tenere in mente la misura ideale che andrà a riempire lo spazio ad essa destinata.

Varietà e colori

È senza dubbio importante scegliere una serra adeguata sia per l’esigenza delle piante, che per la comodità d’uso. Generalmente le serre andranno a contenere vasi di piccoli o medie dimensioni che dovranno affrontare il rigido inverno. La soluzione ideale è procurarsi una serra che abbia all’interno vari ripiani, in modo tale da sistemare con cura le nostre piante: sui ripiani più alti si collocheranno i vasetti più piccoli e poco ingombranti, nel centro invece quelli di medie dimensioni, fino ad arrivare alla parte bassa, dove ci saranno quelli grandi e pesanti. Vi sono in commercio anche modelli con apertura "a panca", ideali per chi dovrà mettere a dimora germogli, piccole piante o talee di dimensioni modeste. Alcune serre invece sono paragonabili a quelle che si utilizzano in terreni aperti, ma adatte per essere montate su balconi grandi o terrazzi; alte circa due metri e lunghe dai 3 ai 5, in genere si usano questi modelli quando le piante da riparare sono ampie e folte, come piccoli alberi, arbusti, piante succulente o cespugli voluminosi.

Costruire una serra da balcone

È possibile costruire una serra partendo da materiali semplici e di facile reperimento. Innanzitutto, valutare le dimensioni basandosi sul numero di piante da coprire: l’altezza e il diametro dei vasi giocano un ruolo importante, dal momento che la serra non dovrà avere una volta troppo bassa. La locazione invece è a nostra discrezione, ma si consiglia un luogo abbastanza assolato (soprattutto in inverno). I materiali di partenza possono essere molteplici, ma il legno e il pvc sono senza dubbio i più consigliati. Una volta sistemati i vasi in file ordinate, bisogna pensare allo scheletro: listelli di legno resistente (abete o pioppo), tagliati nelle adeguate misure, forniranno una struttura quadrata perfetta per coprire le piante. Per unire il legno basterà usare dei chiodi e delle piccole cerniere per armadi per ricreare l’apertura. A struttura ultimata posizioneremo intorno il pvc, tagliato secondo le misure dello scheletro, fissandolo con dei punti di cucitrice metallica o dei chiodi. In alternativa al pvc si possono fissare allo scheletro dei pezzi di plexiglass.

Mini serre e semenzai

Naturalmente bisogna pensare anche ai semi o alle piccole piantine, e per loro ci sono diversi sistemi su misura. Le mini serre e i semenzai sono studiati proprio per la coltivazione di semi e germogli, facilitandone in questo modo anche i controlli dato l’ambiente ristretto. Sovente sono rappresentati da una base in pvc o altro materiale divisa in scompartimenti, in ognuno dei quali va piantano un seme o un germoglio. Il tutto poi è coperto da una struttura in plastica o plexiglass. Anche in questo caso è possibile realizzarne uno in casa, partendo da materiali di riciclo variegati come vasetti vuoti di yogurt, contenitori in plastica per le verdure, cartoni vuoti per le uova, bicchierini in plastica, opportunamente forati sul fondo per consentire il drenaggio dell’acqua. Si possono sistemare a loro volta in un altro contenitore più ampio, coperto con un coperchio in plastica o realizzando una piccola struttura a cupola con del filo di ferro, coperta con un telo sottile di pvc. Si collocano facilmente su davanzali, mensole o direttamente in serre più grandi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per costruire una serra da balcone?
    I materiali più indicati per la costruzione fai-da-te di una serra da balcone sono il legno (come abete o pioppo) e il PVC. Il legno offre una struttura solida e naturale, mentre il PVC garantisce resistenza agli agenti atmosferici e facilità di pulizia. È fondamentale valutare le dimensioni dei vasi e l'altezza necessaria per evitare che la volta sia troppo bassa, garantendo così una corretta crescita delle piante. L'importante è utilizzare materiali di facile reperimento e adatti a sostenere il peso della copertura.
  • Come organizzare i ripiani interni di una serra da balcone?
    L'organizzazione interna dovrebbe seguire una gerarchia basata sul peso e sulle dimensioni dei vasi. Posizionare i vasetti più piccoli e leggeri sui ripiani superiori per non sovraccaricare la struttura e facilitarne l'accesso. Al centro inserire i vasi di media grandezza, mentre la parte inferiore deve ospitare i contenitori più grandi e pesanti. Questa disposizione assicura stabilità alla struttura e permette di sfruttare al meglio lo spazio verticale, ottimizzando la luminosità per tutte le piante conservate all'interno.
  • Si possono realizzare mini serre con materiali di recupero?
    Assolutamente sì, le mini serre per semenzai possono essere create utilizzando materiali di riciclo comuni. Vasetti di yogurt, contenitori per verdure, cartoni per uova o bicchieri di plastica sono ottimi punti di partenza. È essenziale praticare fori sul fondo di ciascun contenitore per garantire un corretto drenaggio dell'acqua. Questi piccoli vasi possono essere raggruppati in un contenitore più grande e coperti con un coperchio di plastica o una cupola realizzata con filo di ferro e telo in PVC, creando un microclima ideale per la germinazione.
  • Dove posizionare idealmente la serra da balcone?
    La posizione ideale per una serra da balcone è un'area sufficientemente assolata, specialmente durante i mesi invernali. L'esposizione al sole è cruciale per catturare il calore necessario a proteggere le piante dal freddo e favorire la fotosintesi. Tuttavia, è bene verificare l'orientamento rispetto alle stagioni: in estate potrebbe essere necessario ombreggiare leggermente per evitare surriscaldamenti eccessivi. La stabilità del punto di appoggio è altrettanto importante per garantire sicurezza alla struttura.
  • Quando è utile acquistare una serra da balcone alta due metri?
    Le serre di grandi dimensioni, alte circa due metri e lunghe da tre a cinque metri, sono indicate per chi dispone di ampi balconi o terrazi e possiede piante di notevole volume. Queste strutture sono ideali per proteggere piccoli alberi, arbusti, piante succulente di grandi dimensioni o cespugli voluminosi che non trovano spazio in modelli compatti. Consentono di muoversi agevolmente all'interno per la manutenzione e offrono un ambiente protetto per specie che richiedono più spazio per svilupparsi durante l'inverno.