Casetta bambini

Bambini a casa

Volendo fare una scala di importanza di cose che appartengono alla nostra vita, la casa non può che essere in uno dei primissimi posti; essa infatti accoglie il nostro riposo, ci concede protezione e riparo in ogni situazione, ed è centrale anche per il semplice fatto che quando si va in un qualsiasi posto e poi si ritorna, si ritorna sempre a casa. Ma, al di là di questo, perché è importante la nostra casa? Essa lo è soprattutto perché la condividiamo con persone che amiamo ed a cui siamo legati da legami impossibili da sciogliere; un esempio classico è la famiglia, sia quella che ci ha dato alla luce e cresciuto e sia quella che noi abbiamo magari costruito. in ognuno di questi due casi spesso succede che i sacrifici che si fanno, si fanno proprio per donare alla nostra famiglia una casa tutta sua, in cui vivere e stare insieme, confidarsi e confrontarsi, amare e mangiare, dormire e guardare la televisione, studiare e giocare. E l’anima, la gioia, la luce di tutte le nostre famiglie chi sono se non i bambini, che davvero riescono a portare quel filo di spensieratezza che nessuno di noi dovrebbe perdere crescendo, perché in una vita stressata e stressante come quella di questa moderna società un po’ di leggiadria ed un po’ più di sorrisi non farebbero affatto male. Dunque in una casa i bimbi davvero non possono mai mancare, perché da soli la riempiono ed illuminano, più di qualunque altro oggetto d’arredo.
casetta per bambini


La casa sicura

casetta in legnoAvere i bambini in casa è una gioia, ma è anche una bella responsabilità; di per sé nessun bambino è cattivo o spericolato, ma la loro è pura e semplice curiosità, è voglia di scoprire il mondo toccandolo e provandolo, guardandolo e cercando di assaggiarlo anche (nel caso dei più piccoli). Questa curiosità però li porta un po’ troppo spesso a mettersi inconsciamente in pericolo, dato che essi si muovono per scoprire le cose, quindi non sanno se qualcosa può essere pericoloso. Il classico esempio sono i coltelli in cucina, oppure gli oggetti di vetro o ancora di più quelli piccolini e facili da ingoiare; altro ancora possono essere gli attrezzi da lavoro di papà, che un po’ perché vengono dimenticati un po’ in giro e un po’ perché i bambini hanno la straordinaria capacità di arrivare dovunque, mettono spesso in serio pericolo i nostri figli. Per rendere una casa sicura bisogna perciò prendere delle accortezze specifiche per i bambini, parametrate proprio sulle loro grandi capacità. Nel caso degli attrezzi da giardino è buona norma quella di custodirla all’esterno della casa, ma in un luogo chiuso, coperto e serrato con una maschiatura oppure con un catenaccio, le cui chiavi siano a loro volta in un posto ben celato e magari anche ben sollevato da terra. Non solo, nel giardino stesso bisogna stare attenti ad eventuali muretti o pietre decorative, che siano lontani dai camminamenti e soprattutto mai con angoli pronti per essere centrati in pieno dalle testoline di bimbi che scorrazzano per il giardino.

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Giochi per i bimbi

bimbi in giocoUna casa ed il suo giardino devono prevedere degli spazi appositi e delle attrezzature adatte per il gioco dei bimbi; di solito la cameretta dove dormono costituisce anche la loro stanza dei giochi, quindi nella stragrande maggioranza dei casi l’interno è sistemato. L’esterno invece necessita obbligatoriamente di qualche gioco o attrezzatura varia che attira le energie e le attenzioni dei bambini, in modo che essi non le spostino su altre cose più pericolose o semplicemente che non devono essere toccate (esempio classico: le piante da fiori della mamma, le prime ad essere strappate e sviscerate). I giochi da giardino per i bambini possono essere di vario tipo, soprattutto per il tipo di gioco: c’è il gioco classico, quello sportivo e quello moderno. I giochi classici sono i giochi storici, quelli cioè della altalena, dello scivolo, della girandola, del saliscendi e di tutte quelle piccole attrazioni da parco pubblico cittadino che al giorno d’oggi si possono tranquillamente trovare nelle versioni per i giardini privati. I giochi sportivi invece sono costituiti da attrezzature che “imitano” il gesto fondamentale di un determinato sport, permettendo al bimbo (ed al papà che di certo non si farà sfuggire l’occasione di scatenarsi un po’) di giocare e fare del buon movimento fisico; esempi di questa categoria sono la porta in stile calcio, il canestro da basket, la rete da pallavolo, la rete da tennis, il bersaglio del tiro con l’arco (attenzione al suo posizionamento, per evitare di infilzare vicini e passanti) e tanti tanti altri, quasi per ogni sport (avendo spazio e possibilità economiche per una piscina, anche nuoto e pallanuoto). I giochi moderni invece sono quei giochi per bambini che utilizzano le moderne tecnologie per ricreare nuove situazioni di gioco; molto spesso questi giochi utilizzano le piattaforme da videogame oppure i personal computer per essere gesti al meglio, unitamente ad occhialini e visualizzatori chiamati di “realtà aumentata”, cose davvero futuristiche che riescono a catapultare il gioco sullo sfondo della realtà e dei movimenti reali.


Casetta per bambini

casette con bimbi Fatta una descrizione abbastanza generale e completa sul mondo dei giochi per bambini, parliamo ora di un gioco in particolare, la cui storia e le cui caratteristiche sono rimarchevoli. Vogliamo precisare che ci spostiamo di gran lunga dall’ultima categoria di giochi presentata nel precedente paragrafo, in quanto invece di un’attività ultra moderna e tecnologica parliamo di un gioco che ha una storia ed anche un certo qual romanticismo alle spalle: la casetta per bambini. Questo gioco è immancabile nel percorso di crescita di ogni bambino, perché chissà per quale psicanalitico motivo ma ogni bambino attraversa una fase della sua infanzia dove vuole avere uno spazio tutto per lui, in cui stare chiuso e riparato dal mondo esterno, come fosse la sua casa personale. Ecco quindi che spesso i genitori provvedono a comprare o costruire una casetta personale; da quando esiste evidentemente questa tendenza, in commercio sono cominciate ad entrare serie di modelli di casette, che si differenziano per materiale, design, grandezza ed attrezzature opzionali. In generale comunque una casetta per bambini è una piccola struttura, solitamente di un solo vano (quasi sembra la descrizione di vendita di una vera casa), costruita in morbida plastica, in modo da essere leggera e resistente al tempo stesso, ma soprattutto per evitare pericoli di taglio e ferimento o eccessive contusioni da “scontro” per il bambino che la abiterà.


Materiali ed optional

La casetta per bambini può essere costruiti in vari materiali, la cui variabilità fa variare di molto la qualità e di conseguenza il prezzo di ogni singolo prodotto. Come abbiamo già accennato nel paragrafo precedente, le più comuni casette per bambini sono quelle costruite in plastica; esse sono solitamente molto colorate, dalle forme leggermente arrotondate (sia per essere accoglienti e piacenti ai bambini e sia per motivi di sicurezza evidenti) e costituite da una sola stanza. Non solo, ovviamente prevedono una porticina di ingresso ed anche una finestra a cui affacciarsi. Bene, questi sono gli “ingredienti” base di una casetta per bambini; da qui in poi, la lista di optional che si può aggiungere è davvero lunga e dipende molto dai gusti, dalle volontà e soprattutto dalle possibilità economiche e di spazio che hanno i genitori. Per esempio, ci sono casette che all’interno prevedono un tavolino con delle sedie, oppure un piccolo angolo cottura con ovviamente dei fornelli finti ma sempre provvisti di pentoline, oppure ancora si vedono spesso in giro delle casette più grandi dove poter trovare due vani (!), con uno che può essere il bagno o un’altra stanza abitabile. In questi casi molto spesso il tutto è completato da una specie di balconcino o terrazzino a piano terra, come fosse un’anticamera esterna alla casa, dove trovare ancora sedioline per sedersi ed anche un ombrellone per ripararsi dal sole forte. Ma non c’è solo la plastica per le casette per bambini; esse possono essere acquistate anche in metallo, in legno o in mattoni, per chi vuole comunque investire anche sui piccoli mattoni. Ma non è tutto, perché a parte la plastica con il resto dei materiali i papà particolarmente intraprendenti possono anche decidere di costruire di sana pianta una casetta per i proprio figli; è comunque un lavoro semplice, ma che richiede dovizia di particolari perché anche un chiodo lasciato un po’ troppo fuori può provocare gravi infortuni.


Casetta bambini: Casetta sull'albero

Una delle casette più mitiche e desiderate dai piccini (ma anche da molti grandi …) è la casa sull’albero; di chiarissima origine nord-americana, la casa sull’albero si è diffusa grazie al cinema per ragazzi ed ai telefilm provenienti proprio dal continente americano del nord, mettendoci davvero pochissimo tempo per conquistare schiere di ammiratori. Essa è solitamente costruita in legno, ma necessita di un albero dalla conformazione particolare e dalla robustezza sicura per diminuire la dose di pericolo; in effetti, anche con queste ipotesi soddisfatte, non si può comunque affermare che sia il gioco più sicuro da avere. Sia per quanto riguarda l’accesso (una scala spesso autocostruita) che l’altezza a cui si trova, la casa sull’albero viene consigliata esclusivamente per i ragazzi più grandi o per i bambini ma sempre (e sottolineiamo sempre) accompagnati e sorvegliati a vista dai genitori. La sua struttura è semplice, perché si tratta di una stanza con un quadrato di base costruita in legno; in questo caso la base è molto importante perché sarà il collegamento con l’albero, quindi sarà l’unica cosa che terrà in piedi ed al sicuro il tutto. Essa pertanto deve essere fatta con del legno robusto, magari in doppio strato, posizionata e soprattutto fissata con soluzioni sicure e durature (tipo chiodi di grande lunghezza, cavi e funi da attorcigliare a fusto e ramo dell’albero); ma non basta, perché bisogna sia assicurarsi che l’albero regga nell’insieme, ma soprattutto che il o i rami su cui è poggiato il tutto siano ampiamente affidabili, pena gravi tragedie ai bambini, incolpevolmente coinvolti.


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