Un classico sistema di irrigazione a goccia

Impianto irrigazione

Impianto a goccia

Irrigare un orto o un giardino con un impianto a goccia è un'ipotesi decisamente efficace per coloro i quali per problemi di tempo non possono dedicarsi alla cura del proprio orto con costanza. In questo articolo vi daremo qualche consiglio utile per realizzare il vostro impianto a goccia fai da te.

di Redazione

12 marzo 2015

Perché irrigare con un impianto a goccia

L'impianto a goccia è un particolare impianto di irrigazione che viene definito "localizzato". In sostanza si riesce a portare acqua alle piante molto lentamente, nel modo e nei tempi stabiliti. Tale sistema funziona attraverso un tubo che, collegato al rubinetto, convoglia l'acqua direttamente alla radice delle piante desiderate attraverso degli appositi goccialatori posizionati su di esso. Grazie a questo sistema si può ovviare ad uno dei più grandi problemi nel campo dell'irrigazione: l'ingente spreco di acqua. Attraverso un apposito timer di cui è dotato il programmatore elettronico è possibile, infatti, stabilire quando iniziare e quando terminare il periodo di annaffiatura. Tra gli impianti a goccia per orto che si stanno diffondendo sempre più ricordiamo quelli interrati in cui l'acqua viene erogata direttamente sotto la radice.

Quali vantaggi porta un impianto di irrigazione a goccia

Chi si cimenta nella realizzazione di un impianto a goccia fai da te deve essere consapevole di una cosa: la fatica e la pazienza impiegati verranno altamente ripagati appena si conosceranno tutti i vantaggi che si possono ottenere. Innanzitutto un impianto a goccia per orto permette di irrigare piante con maggiore uniformità distribuendo l'acqua così da evitare sprechi. Ciò è valido anche se si decide di distribuire l'acqua in piccole dosi a seconda delle necessità delle piante. In secondo luogo un tale sistema permette di risparmiare energia elettrica, energie fisiche e perchè no anche tanto tempo. Quante volte avete irrigato il vostro orto facendo avanti e indietro con il secchio? Con un impianto di irrigazione a goccia non servirà più. Infine, con tale impianto si potranno più facilmente diffondere farmaci per le piante inserendoli nel tubo che veicola l'acqua.

Come realizzare un impianto a goccia fai da te: tutte le fasi

Niente di particolarmente complicato. Realizzare un impianto a goccia fai da te è semplicissimo. Innanzittutto è opportuno comprare un kit apposito. Ce ne sono tanti online dove si può risparmiare qualcosina. Ovviamente molto dipende dalla grandezza del vostro orto e dal tipo di centralina che volete acquistare. I tubi in polietilene vengono venduti in stock da 100 metri. La prima cosa che dovrete fare per realizzare il vostro impianto a goccia è montare proprio la centralina che regolamenterà la portata e la durata dell'erogazione dell'acqua. Alla centralina dovrà essere collegato il tubo che porterà l'acqua alle piante. Lo scopo è di creare una specie di circuito che tocchi ogni pianta. Dopodichè sarà sufficiente fare dei piccoli forellini sul tubo con l'apposita fustella contenuta nel kit e chiuderli con l'apposito gocciolatore. Sempre al tubo è possibile agganciare i microirrigatori che, posizionati in prossimità della pianta garantiscono un sistema di erogazione a pioggia automatica. Tale opzione è ottima per le insalate.

Impianto a goccia non solo per l'orto

Un impianto a goccia può essere utilie anche se si possiede un terrazzo. Anche qui si può realizzare un impianto a goccia fai da te sebbene la realizzazione risulterà più complessa dato che sarà necesssario fare un tracciato che probabilmente verrà appoggiato direttamente sulle pareti. Per quanto riguarda il giardino, invece, l'impianto a goccia sarà molto utile soprattutto per le aiuole. Nei grandi giardini, invece, l'impianto di irrigazione a goccia è fortemente sconsigliato poichè andrebbe ad intaccare la bellezza del vostro prato. Tali tipi di irrigazione automatica sono già ampiamente utilizzati da aziende, soprattutto vinicole. In caso di guasti al vostro impianto a goccia per orto non preoccupatevi. I negozi di giardinaggio sono fornitissimi e soprattutto i pezzi di ricambio non costano un'enormità.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici ed ecologici di un impianto a goccia?
    L'impianto a goccia offre significativi vantaggi sia economici che ambientali. Principalmente, riduce drasticamente lo spreco d'acqua grazie all'erogazione localizzata direttamente alla radice, garantendo inoltre un'irrigazione uniforme e personalizzabile in base alle esigenze specifiche di ciascuna pianta. Dal punto di vista energetico, il sistema richiede meno energia rispetto ad altre metodologie e consente un risparmio notevole di tempo e fatica fisica, eliminando la necessità di annaffiature manuali frequenti. Inoltre, facilita la fertilizzazione fogliare o radicale integrando prodotti fitosanitari direttamente nell'acqua di irrigazione.
  • Come si realizza un impianto a goccia fai-da-te passo dopo passo?
    La realizzazione inizia con l'acquisto di un kit specifico adatto alle dimensioni del proprio spazio. Il primo step tecnico consiste nel montare la centralina elettronica, che regola portata e durata dell'erogazione, collegandola alla fonte idrica. Successivamente, si stendono i tubi in polietilene creando un circuito che raggiunga ogni singola pianta. Utilizzando una fustella inclusa nel kit, si praticano fori sul tubo e si inseriscono i gocciolatori. Per piante come le insalate, è possibile installare microirrigatori che simulano la pioggia, posizionandoli vicino al fusto per garantire un'umidità costante e ottimale.
  • È possibile utilizzare l'impianto a goccia anche su terrazzi e balconi?
    Sì, l'impianto a goccia è assolutamente utilizzabile sui terrazzi e balconi, offrendo una soluzione pratica per la gestione autonoma delle piante in vaso. Tuttavia, la realizzazione risulta leggermente più complessa rispetto all'orto tradizionale. Questo perché il tracciato dei tubi dovrà essere adattato alle strutture verticali, spesso richiedendo di fissare i tubi direttamente alle pareti o alle ringhiere. Nonostante questa sfida progettuale aggiuntiva, il sistema garantisce comunque i benefici di automazione e risparmio idrico tipici dell'irrigazione localizzata, rendendo la cura del verde urbano molto più semplice.
  • Perché l'impianto a goccia è sconsigliato per i grandi prati?
    Nei grandi giardini caratterizzati da estese distese erbose, l'irrigazione a goccia è generalmente sconsigliata principalmente per motivi estetici. I tubi e i componenti necessari per il sistema tendono a essere visibili sulla superficie del prato, compromettendone la bellezza e l'uniformità visiva. Inoltre, il prato necessita di un'irrigazione diffusa e capillare che il sistema a goccia, focalizzato sulle radici singole, non fornisce in modo efficiente. Per queste aree verdi ampie, sono preferibili sistemi di aspersionione o irrigazione sprinkler che coprono uniformemente la superficie erbosa.
  • Cosa fare in caso di guasto all'impianto a goccia?
    In caso di malfunzionamenti o rotture, non è necessario sostituire l'intero impianto. I negozi specializzati in giardinaggio offrono un'ampia disponibilità di pezzi di ricambio specifici, come connettori, tubazioni e gocciolatori. Questi componenti sono generalmente accessibili e non presentano costi elevati, permettendo interventi di riparazione rapidi ed economici. La modularità del sistema a goccia facilita notevolmente la manutenzione, consentendo di isolare e sostituire solo le parti danneggiate senza dover smontare l'intera rete di distribuzione idrica.