Un piccolo orto con irrigazione a goccia

Impianto irrigazione

Irrigazione orto a goccia

L'irrigazione dell'orto a goccia consiste nella creazione di un sistema che depositi piccole gocce d'acqua costantemente nella zona circostante alle piante e alle loro radici. Scopri con questo articolo di cosa si tratta, che caratteristiche ha e come costruirlo.

di Redazione

20 marzo 2015

Irrigazione orto a goccia

L'irrigazione dell'orto a goccia si basa sul concetto di irrigazione mediante l'uso di tubi traspiranti o forati, che diffondono l'acqua dove questa è necessitata e solo nelle quantità richieste. Questo tipo di irrigazione è molto efficace, perché mantiene il terreno ben ossigenato e la crescita delle piante ottimale. Bisogna però fare attenzione; un'irrigazione troppo rada porterà le piante a seccare, ma una eccessivamente abbondante creerà ristagni d'acqua che quindi faranno nascere funghi e malattie parassitarie. È per questo che se non si sa cosa fare è meglio affidarsi ad un esperto, per la realizzazione del proprio impianto di irrigazione a goccia. Nel caso invece si abbia già una certa esperienza e si voglia costruire da sé l'impianto, basta seguire dei semplici consigli e qualche raccomandazione.

Costruzione impianto irrigazione orto a goccia

Costruire un impianto di irrigazione dell'orto a goccia non è semplice. Il punto di partenza di tutto è la centralina programmabile; è lei che decide quanta acqua distribuire alle piante e quando farlo. Da questa centralina l'acqua viene diffusa ai gocciolatori, augelli che si collegano direttamente ai tubi capillari, ed ai microirrigatori, che vanno quindi comprati. Oltre a questi due strumenti dovremo acquistare un tubo in polietilene e dei tubicini capillari, che ci permetteranno di portare l'acqua là dove serve. Per costruire l'impianto, basta collegare il tubo in polietilene alla centralina, forarlo ad ogni deviazione, aggiungere il raccordo e quindi il tubicino capillare e il gocciolatore (o il microirrigatore). Una volta fatto, basta programmare il nostro sistema. In alternativa a questi, servono anche dei kit preconfezionati per l'irrigazione.

Caratteristiche dell'irrigazione dell'orto a goccia

L'irrigazione dell'orto a goccia ha alcuni importanti vantaggi rispetto alla normale irrigazione fatta a getto. Fra questi ricordiamo una maggiore uniformità della distribuzione dell'acqua, cosa che limita gli sprechi, una minore complessità operativa, che porta anche ad una più semplice automazione dell'impianto, la possibilità di unire il concime o eventuali farmaci all'irrigazione per diffonderli con costanza ed uniformità all'intero orto, ed evitare che si accumulino sulle foglie delle piante, e ultimo per ordine ma di certo non per importanza, la possibilità di sfruttare con maggior efficienza una minore quantità d'acqua. Nella fattispecie, a parità d'acqua utilizzata e di fattura dell'impianto, una pianta irrigata da un sistema a goccia sarà più rigogliosa e crescerà meglio di una irrigata in modo tradizionale.

Costi impianto irrigazione a goccia

Il costo di un impianto di irrigazione dell'orto a goccia è estremamente contenuto. Si possono trovare facilmente kit per il montaggio per cifre tra i cento e i trenta euro, già pronti e preparati per venire assemblati nel nostro orto. Non solo; realizzando un sistema artigianale, e quindi senza centralina, ma attaccato direttamente ad un rubinetto, con un tubo di polietilene e dei tubicini capillari da un quarto di pollice, ovvero senza comperare un kit prefabbricato, è possibile risparmiare ulteriormente (anche se in questo caso bisognerà avere la manualità di montare da soli l'impianto di irrigazione). Come se non bastasse, l'impianto di irrigazione a goccia consente di risparmiare sulle quantità d'acqua utilizzate, soprattutto se siamo in una zona dal terreno particolarmente arida e sabbiosa.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'irrigazione a goccia rispetto al metodo tradizionale?
    L'irrigazione a goccia offre una distribuzione dell'acqua molto più uniforme, limitando notevolmente gli sprechi idrici. A differenza degli spruzzatori tradizionali, evita che l'acqua bagni le foglie, riducendo il rischio di malattie fungine e permettendo una migliore ossigenazione del suolo. Inoltre, facilita l'automazione dell'impianto e permette di applicare fertilizzanti direttamente alle radici in modo costante, evitando accumuli dannosi sulla vegetazione aerea.
  • Come si costruisce un impianto di irrigazione a goccia fai-da-te?
    Per realizzare un impianto autonomo, occorrono una centralina programmabile, tubi in polietilene, tubicini capillari, gocciolatori o microirrigatori e raccordi. Il procedimento prevede il collegamento del tubo principale alla centralina, la foratura del tubo ad ogni deviazione necessaria, l'inserimento dei raccordi e infine il fissaggio dei tubicini capillari terminanti con i gocciolatori posizionati vicino alle radici. Esistono anche kit preconfezionati che semplificano il montaggio.
  • Quanto costa realizzare un impianto di irrigazione a goccia per l'orto?
    I costi sono generalmente contenuti. I kit preconfezionati per il montaggio si trovano a prezzi variabili tra i 30 e i 100 euro, a seconda della dimensione dell'orto e delle componenti incluse. Realizzando l'impiatto in modo artigianale, acquistando separatamente solo il tubo in polietilene e i tubicini capillari senza centralina elettronica, è possibile risparmiare ulteriormente, richiedendo però maggiori competenze manuali per l'assemblaggio diretto al rubinetto.
  • Quali errori bisogna evitare durante l'irrigazione a goccia?
    È fondamentale calibrare correttamente la frequenza e la quantità di erogazione. Un'irrigazione troppo rada causa lo stress idrico e l'essiccamento delle piante, mentre un'erogazione eccessiva crea ristagni idrici nel terreno. Questi ristagni sono pericolosi perché favoriscono la proliferazione di funghi patogeni e malattie parassitarie. La chiave è mantenere il terreno umido ma mai zuppo, garantendo al contempo un'adeguata ossigenazione radicale per una crescita ottimale.