Giardino roccioso a effetto naturale

Progettazione giardini

Giardini rocciosi fai da te

Realizzare giardini rocciosi fai da te è piuttosto facile, ma serve una minima pianificazione. Un piccolo progetto per decidere dove posizionare le pietre, le piante sempreverdi. Cercando di alternare le fioriture in modo da avere macchie di colore da marzo a novembre. Vediamo qualche consiglio.

di Redazione

04 febbraio 2015

Realizzare giardini rocciosi fai da te

Il luogo adatto per costruire giardini rocciosi fai da te è in pendenza per permettere all'acqua un deflusso regolare. La pendenza però non deve essere eccessiva per non avere un effetto "dilavato". Prima di interrare le piante bisogna preparare la base, rimuovendo il terreno originale per almeno una decina di centimetri. A questo punto si stenderà uno strato di ghiaia che facilita il drenaggio, poi si riposizionerà la terra dopo averla mescolata con 1/3 di torba e 1/3 di sabbia. Se la pendenza è eccessiva si devono creare piccoli muretti che la smorzano. Si procede posizionando le pietre una sull'altra per un'altezza non superiore ai 15/20 cm. Il muretto dovrà apparire del tipo a secco, ma è comunque meglio mettere un po' di malta tra una e l'altra per evitare crolli. Bisogna posizionare la malta in mezzo in modo che non si veda. Si possono quindi sistemare le pietre secondo il progetto predisposto e interrare le piante.

Conifere nane per giardini rocciosi

Piante molto usate nei giardini rocciosi fai da te sono le conifere. Sono sempreverdi, nei vivai se ne trovano di tante specie, con forme perfette: ad alberello, a cono, in mini cespugli. Con tonalità e sfumature diverse, dal verde scuro, al grigio argentato, al verde azzurro. Sono molto belle da vedere, crescono poco, ma bisogna comunque sapere che crescono e non sono facili da potare. Un metodo per limitarne la crescita è di tenere costrette le radici. Si può interrare il vaso direttamente nel giardino. Attenzione alla posizione: se si lasciano in un angolo con un lato prevalentemente all'ombra avranno una crescita asimmetrica, o peggio gli aghi all'ombra potranno seccare. Necessitano di terreni acidi. Ci sono veramente tante varietà tra i consigliati il juniperus (ginepro) oldgold con aghi bronzati e gialli. Il ginepro strisciante (juniperus horizzontalis) che si espande e sopporta condizioni difficili. La picea pungens globosa dalla tonalità verde azzurra. Tra i pini consigliato il pinus mugo gnom dallo sviluppo rallentato e il pinus parvi flora o pino bianco giapponese detto anche pino a 5 aghi.

Piante per giardini rocciosi

Le piante grasse sono molto usate per la crescita lenta. Consigliata l'echeveria (sempervivum balsii), pianta grassa alpina con foglie disposte a rosetta. Da giugno a settembre produce infiorescenze a stelo lungo. Si diffonde velocemente tra le rocce, vicino alle rosette principali ne crescono di piccole da usare come talee. Giusto equilibrio in un giardino roccioso va dato alle piante da fiore. Per dare colore molto usata è la saponaria. È coprente, resistente, adatta a qualsiasi suolo. Produce fiori rosa da luglio a settembre, sopporta bene le potature che si effettuano in modo deciso a fine fioritura. Di fioritura limitata, ma perenni sono le bulbose nane: crochi e tulipani, che piantate qua e là , dando l'impressione di una crescita casuale, portano un tocco di vivacità.Apprezzate per loro ricca fioritura e per la crescita lenta sono azalee, da scegliere nei tipi sempreverdi nani o striscianti. Necessitano di terreni acidi. Per avere fiori anche in autunno interrare qualche pianta di erica. È una pianta rustica, molto resistente al freddo, tipica dei giardini rocciosi di montagna, cresce lentamente e tende a rimanere compatta.

Pietre per giardini rocciosi

Per realizzare un giardino roccioso ci sono tipi diversi di pietre, da scegliere in base al gusto, ma anche in base al posto in cui il giardino si trova. Come ogni altro elemento, un buon criterio è che si integri bene nell'ambiente circostante, perciò sarebbe bene prediligere pietre tipiche del luogo, evitando di sistemare pietre di tufo in un'alta vallata alpina. Se possibile è meglio raccoglierle direttamente dai terreni e dai fiumi circostanti. In commercio di trovano tipi diversi, di taratura varia. Le più usate sono: le rocce calcaree per la loro forma estremamente irregolare, molto ornamentali; i ciottoli di fiume sferici o ovali; i ciottoli bianchi di Carrara derivati dal famoso marmo e il tufo, commercializzato soprattutto in blocchetti. Bisogna prenderne di grandezza diversa, incastrarle bene nel terreno, disporle cercando di evitare l'aspetto artefatto.

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Domande frequenti

  • Come preparare correttamente il terreno per un giardino roccioso?
    Prima di interrare le piante, rimuovi lo strato superficiale di terreno originale per circa dieci centimetri. Stendi poi uno strato di ghiaia per garantire un ottimo drenaggio. Infine, riporta il terreno originale aggiungendovi un terzo di torba e un terzo di sabbia per migliorarne la struttura e la permeabilità, fondamentali per la salute delle piante amanti del secco.
  • Quali conifere nane sono ideali per i giardini rocciosi?
    Tra le conifere più indicate figurano il Juniperus 'Old Gold', apprezzato per i suoi aghi bronzati e gialli, e il Juniperus horizontalis, ideale per coprire il suolo e resistere a condizioni difficili. Altre ottime scelte sono la Picea pungens globosa, dal colore verde-azzurro, il Pinus mugo 'Gnom', a crescita rallentata, e il Pinus parviflora, noto come pino bianco giapponese a cinque aghi.
  • Come gestire la crescita delle conifere nane nel tempo?
    Le conifere nane continuano a crescere nonostante il nome, ed è difficile potarle una volta formate. Un metodo efficace per limitarne lo sviluppo è mantenere le radici contenute interrando l'intero vaso nel giardino. Assicurati inoltre che ricevano luce uniforme: esporle solo parzialmente alla luce causa una crescita asimmetrica e può far seccare gli aghi nella zona ombreggiata.
  • Quali piante succulente e da fiore sono consigliate?
    L'Echeveria (o Sempervivum balsii) è una succulenta alpina perfetta, con foglie a rosetta che si riproducono facilmente tramite talee laterali. Per il colore, la Saponaria è eccellente: coprente, resistente e fiorita da luglio a settembre con fiori rosa. Si possono aggiungere bulbose nane come crochi e tulipani per un effetto naturale, oppure Azalee sempreverdi nane e Eriche per fioriture autunnali.
  • Quanto devono essere alte le pietre nel muro a secco?
    Le pietre dovrebbero essere posizionate una sull'altra per un'altezza massima di 15-20 centimetri. Anche se l'effetto desiderato è quello di un muro a secco, è consigliabile applicare una piccola quantità di malta tra le pietre, nascosta al centro, per evitare crolli futuri. Le pietre vanno incastrate bene nel terreno per evitare un aspetto artificiale.