Progetto di un giardino privato

Progettazione giardini

Realizzazione giardini

Quando le temperature cominciano ad aumentare e le giornate a farsi più lunghe significa che la primavera sta per iniziare, la natura si sta risvegliando ed è giunto il momento della rigenerazione e realizzazione giardini. Le piante possono essere seminate, le aiuole ripulite e il prato risistemato.

di Redazione

04 marzo 2015

Realizzazione giardini

Ciò che serve è innanzitutto un buon progetto. Nella realizzazione giardini nulla può essere lasciato al caso e lo spazio disponibile deve essere sfruttato in maniera tale da consentire un'armoniosa convivenza tra le persone e la vegetazione esistente. A tal scopo un architetto o un progettista di aree verdi sarà in grado di soddisfare qualsiasi esigenza consentendo alle famiglie di trascorrere intere giornate all'aperto, immerse nella natura e alle piante di svilupparsi al meglio e rendere il paesaggio sempre più bello e rigoglioso. L'importante è avere le idee chiare sulla destinazione d'uso del giardino e stabilire dapprincipio se esso dovrà essere un ambiente prettamente decorativo, un luogo in cui potersi divertire in compagnia o un rifugio personale.

Destinazione d'uso dei giardini

Sulla base delle proprie scelte e del tipo di giardino che si intende realizzare sarà possibile suddividere gli spazi da dedicare alle piante e agli alberi da mettere a dimora e le aree da destinare agli arredamenti e alle attrezzature necessarie a svolgere le attività più disparate. Disporre di uno spazio verde esterno alla propria abitazione rappresenta un'opportunità che hanno tutti i componenti di una famiglia per avvicinarsi alla natura ripristinando con essa quell'intimo e innato rapporto che i ritmi veloci ed estenuanti della modernità tendono ad affievolire. Specie durante i periodi più caldi dell'anno, quando è possibile apprezzare l'infinità di forme e tonalità attraverso le quali si manifesta la vegetazione, vivere il proprio giardino può rivelarsi un'esperienza estremamente piacevole e rilassante.

Preparazione del terreno

La fase di realizzazione giardini può avere inizio una volta terminata la progettazione. Stabilite quali aree dedicare alle aiuole, alle fioriere, agli alberi, al prato, ad eventuali corsi d'acqua o laghetti e disegnati i sentieri e i percorsi che attraverseranno il giardino bisognerà preparare il terreno per la semina e la messa a dimora delle piante. Il terreno potrà essere arricchito attraverso opere di compostaggio, la sua acidità bilanciata con l'aggiunta di calce o zolfo, il drenaggio migliorato aggiungendo, a seconda del tipo di suolo, argilla o sabbia. Con la pacciamatura si evita infine che il giardino venga infestato dalle tanto odiate erbacce. Tutto il necessario per lo svolgimento di queste operazioni è disponibile in commercio presso i garden center di zona.

Installazione dell'impianto di irrigazione

Una volta modificato il suolo, secondo quanto stabilito nel progetto, la forma del giardino comincerà a delinearsi e sarà possibile procedere con l'installazione delle tubazioni dell'impianto d'irrigazione. Mentre per gli orti e i terreni da coltivazione risultano più appropriati degli impianti superficiali, che consentono la mobilità delle tubazioni, nei giardini privati è consigliabile interrare i componenti di distribuzione del sistema di irrigazione soprattutto per ragioni estetiche. Poichè questi componenti saranno situati sotto il livello superficiale del giardino, il loro assemblaggio dovrà essere molto preciso, in modo da evitarne la rimozione durante eventuali opere di manutenzione o riparazione. Per una più efficiente gestione del consumo di acqua è possibile optare per componenti di irrigazione a goccia specie per le aiuole e le fioriere.

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Domande frequenti

  • Come si definisce la destinazione d'uso del giardino prima di iniziare?
    Prima di avviare la realizzazione, è fondamentale chiarire l'obiettivo principale dello spazio esterno. Bisogna decidere se il giardino avrà una funzione prettamente decorativa, se dovrà ospitare momenti di svago e socialità in compagnia, oppure se preferire un rifugio personale e intimo. Questa scelta guida la suddivisione degli spazi, determinando quanto area dedicare alla vegetazione e quanto invece riservare ad arredi, attrezzature e percorsi, garantendo così un'armoniosa convivenza tra le esigenze umane e le necessità delle piante.
  • Quali interventi sono necessari per preparare correttamente il terreno?
    La preparazione del suolo è cruciale e include diverse azioni specifiche. Si può arricchire la terra mediante compostaggio e bilanciare l'acidità utilizzando calce o zolfo a seconda delle esigenze. Per migliorare il drenaggio, si aggiunge argilla o sabbia in base alla tipologia di suolo esistente. Infine, l'applicazione della pacciamatura è essenziale per prevenire la crescita di erbe infestanti, proteggendo le nuove piantagioni e mantenendo ordinato l'ambiente circostante fin dall'inizio del ciclo vitale delle piante.
  • È meglio installare un impianto di irrigazione a vista o interrato?
    Per i giardini privati residenziali, l'opzione consigliata è l'irrigazione interrata. Questo metodo garantisce migliori risultati estetici nascondendo le tubazioni sotto il livello del suolo, evitando che disturbino la visione complessiva del giardino. Sebbene richieda un assemblaggio più preciso per facilitare future manutenzioni senza dover smantellare parti del giardino, offre efficienza e discrezione. Al contrario, gli impianti superficiali sono più indicati per orti o terreni agricoli dove la mobilità delle tubazioni è prioritaria rispetto all'estetica.
  • Quale tipo di irrigazione è più adatta per aiuole e fioriere?
    Per le aiuole e le fioriere, specialmente quelle inserite in un contesto domestico, si consiglia vivamente l'utilizzo di componenti a goccia. Questo sistema permette una gestione più efficiente del consumo idrico, erogando acqua direttamente alla base delle piante in modo graduale e mirato. Riduce gli sprechi per evaporazione o ruscellamento e mantiene l'umidità costante nelle radici, favorendo una crescita sana senza inzuppare eccessivamente il fogliame o il terreno circostante, ottimizzando così le risorse disponibili.