Vasi in plastica per orchidee

Vasi e fioriere

I vasi per le orchidee

Caratteristiche dei vasi per la coltivazione domestica di questi meravigliosi fiori: le orchidee.

di Redazione

29 dicembre 2011

Le orchidee

Le Orchidee sono piante fiorite appartenenti alla famiglia delle Orchideaceae ne esistono attualmente in natura circa 25 mila specie. Essere rappresentano uno dei fiori più pregiati non solo per la bellezza che li contraddistingue ma anche per le cure di cui necessitano. Infatti queste piante hanno habitat completamente differenti: alcune sono epifite, possiedono, cioè, solo radici aeree mentre altre sono semiepifite, acquatiche e semi-acquatiche, ma ne esistono anche varietà terrestri. In natura esse solitamente vivono sui rami di piante più grandi o sulle rocce ricoperte da un o strato di muschio. Proprio a causa della loro preferenza di insediamento possiedono degli organi di riserva di acqua che possono essere presenti sulle rodici, i cosiddetti tubercoli che per la loro forma caratteristica hanno donato il nome a questa pianta(infatti orchidea deriva da Orchis che in greco vuol dire testicolo); oppure sono gli stessi steli ad essere considerati tali per la loro forma abbastanza tozza. All’inizio della loro vita le radici delle orchidee vanno in simbiosi con dei funghi i quali gli rendono disponibile una maggiore quantità di azoto per la crescita. Le orchidee vengono coltivate come piante ornamentale per la meravigliosa bellezza dei loro fiori. Naturalmente proprio a causa delle caratteristiche precedentemente accennate esse necessitano di vasi particolare per la coltivazione

I vasi in plastica

I vasi per la coltivazione delle piante di orchidee devono avere delle caratteristiche particolari proprio perchè devono cercare di ricostruire il loro habitat naturale. Essi possono essere in plastica o in ceramica anche se entrambe le tipologie devono possedere dei fori per l’aereazione. C’è da dire che tutti i vivaisti consigliano il vaso in plastica perché possiede delle caratteristiche che favoriscono la crescita della pianta in modo ottimale. L’apparato radicale delle orchidee necessita delle stesse cose del fusto: aria sole e acqua. Quindi inserire le radici in un vaso di plastica trasparente è l’ideale. Il tipico vaso per le orchidee è fatto di plastica trasparente in modo che le radici acquisiscano la giusta quantità di luce per crescere; la base deve essere dotata di fori non solo per evitare il ristagno d’acqua dannoso per le radici, ma anche per favorire il giusto ricambio di aria. Infatti solitamente è meglio mettere questo vaso su di un piedistallo in modo che l’aria possa fruire meglio. In ogni caso queste caratteristiche vanno rispettate e se si aggiunge a queste un tocco di colore il tutto può essere più bello da vedere.

I vasi in coccio

I vasi in ceramica sono anch’essi utilizzati per la coltivazione domestica delle orchidee. Essi devono essere dotato di fori non solo sul fondo, ma anche sulle pareti per consentire alla luce di poter raggiungere le radici. Anch’essi devono essere posizionati su di un piedistallo per consentire una perfetta aereazione. Anche se in commercio sono presenti dei vasi per orchidee dotati già di piedistallo fisso in modo da facilitare la coltivazione della pianta anche per coloro i quali non sono molto informati sul da farsi. I vasi in ceramica o in terracotta possono essere colorati a seconda delle esigenze dell’arredamento della casa, ed è forse per questo motivo che essi vengono comperati anche di più rispetto ai vasi in plastica. Dobbiamo ricordare che le piante epifite necessitano di un certo grado di umidità dell’aria per la crescita ottimane. Nei vasi di terracotta per la loro coltivazione non si deve inserire del terriccio ma delle miscele costituite da torba, muschio, radici di felce, foglie secche e anche pezzi di corteccia. Questi mantengono le radici sempre umide. Ricordiamo però che troppa umidità può causare l’ingiallimento delle foglie e anche la fuoriuscita delle radici dal vaso. La terracotta inoltre non è consigliabile per le orchidee da terra perché impoverisce il terreno di Sali minerali e acqua necessari per la vita della pianta.

Vasi per i fiori

Abbiamo già precedentemente accennato che le orchidee vengono coltivate per i loro fiori che sono davvero belli. Questi ultimi vengono acquistati anche singolarmente senza l’itera pianta per abbellire le abitazioni. Il fiore è costituito da tre sepali e tre petali, uno di questi è legato saldamente allo stame ed è chiamato labello. Questo petalo è davvero caratteristico perché nella maggior parte dei casi riproduce la forma del dorso degli insetti impollinatori in modo che il fiore viene facilmente riconosciuto dagli stessi e può essere così impollinato. Questo fiore è davvero bellissimo e lascia affascinati tutti gli appassionati botanici. Esso è anche molto duraturo ed è anche per questo motivo che viene solitamente acquistato. Il consiglio è quello di inserirlo assieme a delle foglie verdi all’interno di un vaso di cristallo in modo da impreziosire l’ambiente in cui si trova. Se non si possiede il vaso in cristallo può essere utilizzato uno in vetro o comunque un vaso dotato di una certa classe per non far sfigurare il bellissimo fiore. Anche se più che fiore parliamo di una infiorescenza perché ogni stelo può contenere fino a 16 fiori.

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Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per i vasi delle orchidee?
    I vivaisti consigliano prevalentemente i vasi in plastica trasparente. Questa scelta permette alle radici fotosintetizzanti di ricevere la luce necessaria per crescere, oltre a garantire una visibilità diretta dello stato idrico della pianta. Sebbene siano disponibili anche vasi in ceramica o terracotta, questi ultimi richiedono fori laterali e inferiori per un'aerazione ottimale e non sono ideali per le orchidee terrestri poiché tendono ad impoverire il substrato di sali minerali e acqua.
  • Perché le orchidee epifite necessitano di vasi speciali?
    Le orchidee epifite in natura crescono sugli alberi o sulle rocce, sviluppando radici aeree esposte all'aria. Per riprodurre questo habitat, i vasi devono favorire il ricambio d'aria e prevenire il ristagno idrico, dannoso per l'apparato radicale. È fondamentale utilizzare vasi con molti fori e posizionarli su piedistalli per assicurare una circolazione dell'aria costante intorno alle radici, simulando le condizioni naturali di crescita.
  • Che tipo di substrato usare nei vasi di terracotta?
    Nei vasi in terracotta o ceramica non va mai inserito del semplice terriccio universale. Bisogna utilizzare miscole specifiche per orchidee composte da torba, muschio, radici di felce, foglie secche e pezzi di corteccia. Questo mix mantiene le radici costantemente umide senza appesantirle, garantendo l'umidità ambientale necessaria alle specie epifite. Attenzione: un'eccessiva umidità può causare ingiallimento fogliare e fuoriuscita delle radici.
  • Come presentare i fiori recisi di orchidea?
    I fiori di orchidea, spesso raccolti in infiorescenze fino a 16 elementi, sono molto duraturi e decorativi. Si consiglia di inserirli in vasi di cristallo, vetro o materiali traslucidi di alta qualità, eventualmente accompagnati da foglie verdi. Questa presentazione valorizza la bellezza del labello, che imita la forma degli insetti impollinatori, impreziosendo l'ambiente domestico e prolungando la durata estetica del bouquet.