Vasi da balcone

Vasi e fioriere

Vasi da balcone

I vasi da balcone devono avere delle caratteristiche precise che non vanno sottovalutate.

di Redazione

28 dicembre 2011

Generalità

In una abitazione è importante la presenza di un giardino o, nel caso non sia possibile la sua realizzazione, di un balcone. Questo perché la maggior parte delle persone desiderano stare a contatto con la natura e quindi il balcone diventa l’unico mezzo per inserire delle piante all’interno dell’abitazione. Naturalmente il numero delle piante e le dimensioni variano a seconda della grandezza del balcone stesso. È buona norma non caricare eccessivamente il balcone con le piante per evitare dei problemi alla infrastruttura. Sul balcone le piante possono occupare qualsiasi spazio. Se il balcone è grande potrà essere dotato di gazebo e le piante possono servire per adornare lo stesso. Solitamente le piante servono per delimitare il perimetro del balcone e nell’eventualità con dei vasi appositi possono essere adagiati sulla ringhiera in modo da abbellire la stessa facciata dell’abitazione, magari con piante fiorite. Queste piante saranno adagiate all’interno di vasi i quali dovranno essere non solo leggeri ma anche adatti a stare alle intemperie

Vasi in plastica

In effetti tra le tante tipologie di vasi presenti in commercio quelli che si adattano al balcone sono i vasi in plastica, quelli in legno e solo raramente quelli in terracotta. Infatti abbiamo già detto che una caratteristica dei vasi da balcone è quella di essere leggeri. Essi devono essere facilmente spostabili in modo che sia possibile pulire la superficie del balcone sopra la quale esso è posto. In più questo da la possibilità al padrone di casa di cambiare la posizione delle piante a seconda della stagione, infatti alcune tipologie di piante amano l’esposizione al sole mentre altre no e sono queste stesse piante ad essere resistenti alle basse temperature. Basta prendere informazioni sulle piante per decidere il da farsi. Anche perché non bisogna dimenticare che esistono delle tipologie di piante che si adattano bene all’ambiente dove si trovano e non vanno spostate per il resto della vita. Il vaso in plastica resiste bene alle alte temperature senza deformarsi, ma anche alle precipitazioni abbondanti senza rompersi. Inoltre esso è disponibile in varie forme e dimensioni sia per la messa a terra che per la disposizione in aria. C’è anche da ricordare che il suo prezzo è molto abbordabile. Per questo il vaso in plastica risulta quello più venduto in assoluto.

Vasi in legno

Il vaso in legno possiede delle caratteristiche peculiari. Infatti esso a differenza del vaso in plastica non va a contatto diretto con il terriccio della pianta in quanto quest’ultimo può danneggiarlo. È dotato all’interno di uno strato di plastica abbastanza spesso che ne impedisce il deterioramento nel tempo. Il vaso i legno necessita di un maggior numero di cure rispetto a quello in plastica. È sempre consigliabile almeno una volta l’anno svuotare il contenuto del vaso e pulire la sua superficie interna con abbondante acqua e qualora necessario con l’ausilio di una spazzola: in questo modo si elimina tutto il terriccio adeso alla superficie. Solitamente il legno viene trattato con sostanze che lo rendono impermeabile per evitare il suo deterioramento con le eccessive piogge. I vasi il legno solitamente hanno una classica forma geometrica, rettangolare o quadrata a seconda dei gusti. Essi possono però essere anche dotati di una griglia per la crescita di piante rampicanti che rendono il balcone più bello e caratteristico. Naturalmente anche in questo caso il vaso deve possedere dei fori sulla sua base che ne facilitano il drenaggio dell’acqua il cui ristagno è dannoso per la pianta, in particolare per le sue radici che risentono della bassa percentuale di ossigeno in presenza di tanta acqua.

Come effettuare la scelta dei vasi

La scelta dei vasi da posizionare sul proprio balcone non è sempre semplice. Essa ricade non solo sulla dimensione del proprio balcone ma anche sulla sua esposizione. Questo perché a seconda dell’esposizione è possibile scegliere delle piante piuttosto che altre e con esse dei vasi più o meno grandi. Se si vuole inserire una pianta in un angolo è consigliabile scegliere un vaso angolare delle giuste dimensioni. Infatti non si deve dimenticare che la dimensione del vaso deve essere solo leggermente più grande della dimensione delle radici della pianta. Perché se esso è troppo grande la piana svilupperà un gran numero di radici a discapito della parte aerea. Inoltre la scelta del vaso viene effettuata anche sulla base dell’arredamento del proprio balcone. Naturalmente si deve dire che il legno è un classico e non tramonta mai, si adatta bene a tutte le tipologie di arredamento così come la terracotta. Lo stesso non si può dire per la plastica la cui scelta viene fatta solo per particolari arredamenti. Infatti recentemente è entrata sul mercato la plastica rotazionale che consente di realizzare vasi dalle forme più stravaganti oltre che dai vari colori in modo da adattarli agli arredamenti più moderni. Naturalmente la scelta è ampia perché il mercato mette a disposizione un gran numero di modelli di vaso particolari o classici e dai diversi prezzi.

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Domande frequenti

  • Quali materiali sono migliori per i vasi da balcone?
    Per i balconi, i materiali ideali sono principalmente la plastica e il legno, poiché garantiscono leggerezza e facilità di spostamento. La plastica è resistente alle intemperie, economica e disponibile in molte forme. Il legno offre un aspetto classico ed elegante, ma richiede manutenzione annuale per la pulizia interna e trattamenti impermeabilizzanti. La terracotta è sconsigliata per la sua pesantezza e fragilità, adatta solo a casi specifici.
  • Come devo dimensionare il vaso rispetto alla pianta?
    La regola fondamentale è scegliere un vaso le cui dimensioni siano solo leggermente superiori al volume delle radici della pianta. Un vaso troppo grande favorisce uno sviluppo eccessivo dell'apparato radicale a scapito della parte aerea e della fioritura. Assicurati inoltre che il vaso abbia fori di drenaggio adeguati per evitare il ristagno idrico, dannoso per le radici.
  • È necessario rivestire internamente i vasi in legno?
    Sì, i vasi in legno dovrebbero avere un rivestimento interno in plastica spesso per impedire il contatto diretto tra il terriccio umido e il legno, prevenendone il deterioramento. Ogni anno è consigliabile svuotare il vaso, pulirlo accuratamente con acqua e spazzola per rimuovere residui di terra e garantire igiene e durata nel tempo.
  • Posso appendere i vasi alla ringhiera del balcone?
    Assolutamente sì, i vani da balcone possono essere adagiati sulla ringhiera per abbellire la facciata, specialmente con piante fiorite. Tuttavia, assicurati che i vasi siano leggeri e stabili per evitare rischi di caduta. Questa soluzione permette di sfruttare spazi verticali senza sovraccaricare il pavimento, rispettando comunque i limiti strutturali del balcone.
  • Quale influenza ha l'esposizione del balcone sulla scelta dei vasi?
    L'esposizione solare determina il tipo di piante che puoi coltivare, influenzando indirettamente la scelta del vaso. Piante amanti del sole potrebbero richiedere vasi che dissipano meglio il calore, mentre quelle all'ombra necessitano di condizioni diverse. Inoltre, l'esposizione guida la selezione di vasi di dimensioni appropriate: angoli piccoli richiedono vasi angolari compatti, mentre zone ampie permettono contenitori più grandi.