Estratto secco di carciofo

Estratto secco di carciofo

Il carciofo è un prezioso elemento presente nella dieta quotidiana e facile da coltivare in Italia, ma utilizzato anche con precisi scopi fitoterapici: utilizzato anche per tisane e decotti, dal carciofo si può ottenere l'estratto secco riconosciuto dalla Farmacopea ufficiale e ricavato dalle foglie cauline, ricche di principi attivi benefici per l'uomo. Tra questi, anche flavonoidi e minerali, presenti in molte specie vegetali ed ampiamente sfruttati dalla fitoterapia. L'estratto secco di carciofo costituisce forse il preparato di questo tipo di maggiore efficacia, perché tra i più ricchi di principio attivo. Proprio per via del suo alto contenuto di sostanze benefiche per l'uomo, il carciofo viene utilizzato ampiamente in fitoterapia e l'estratto secco costituisce una delle forme più diffuse ed apprezzate: questo perché l'estratto secco si presenta solitamente sotto forma di capsule e non necessita quindi di preparazione particolare, può essere consumato in qualsiasi momento e praticamente ovunque e permette anche di ovviare ad un problema che potrebbe venire causato dalle tisane o dai decotti, ovvero il sapore amarognolo che per molti potrebbe risultare fastidioso e di difficile ingestione.
Estratto secco di carciofo

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Le proprietà del carciofo

Estratto secco di carciofo Le foglie di carciofo sono ricche di proprietà benefiche per l'uomo utili anche quando il carciofo stesso viene consumato sotto forma di alimento. Tuttavia, per trattamenti più specifici è necessario affidarsi all'estratto secco, poichè permette di tenere sotto controllo le quantità esatte di principio attivo ingerito. Tra le funzioni principali dell'estratto secco di carciofo vi è quella depurativa, con particolare influenza benefica a livello renale. Si tratta, inoltre, di un prodotto farmacologico in grado di garantire proprietà diuretiche, ipolipemiche, ipoglicemiche, epatoprotettive e antiossidanti. In particolare, l'estratto secco di carciofo viene utilizzato per intervenire sulla regolazione della produzione biliare, stimolandola se troppo bassa oppure al contrario limitandola se eccessiva, regolando di conseguenza la funzionalità di tutto l'apparato renale. A trarne notevole vantaggio è inoltre il fegato, depurato e migliorato nelle sue funzionalità; i principi attivi contenuti nell'estratto secco del carciofo offrono proprietà benefiche in grado di contrastare anche la formazione di colesterolo, per un generale benessere e un rinnovato stato di salute. Con efficacia anche a medio e lungo termine, l'estratto secco di carciofo può essere utile per contrastare disturbi gastrici e per coloro che soffrono di coliti spastiche.

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Assunzione

Estratto secco di carciofo L'estratto secco del carciofo, come visto, è una sostanza farmacologica a tutti gli effetti: per questa ragione si consiglia di evitare l'assunzione fai da te e di regolarla secondo prescrizione medica o del proprio farmacista, anche sulla base dell'eventuale assunzione di altri medicinali di simile effetto: in tal caso, infatti, senza un giusto controllo delle dosi si andrebbe ad alterare la terapia. L'estratto secco di carciofo viene venduto solitamente sotto forma di capsule che ne rendono pratica e facile l'assunzione nel quotidiano: anche sul luogo di lavoro o fuori casa è facile da assumere e questo favorisce la regolarità di una terapia che, per essere effettivamente efficace, necessita di assunzioni regolari per un determinato periodo di tempo. Solitamente si consiglia l'assunzione di due capsule al giorno, dopo i principali pasti, per un periodo di tempo sufficientemente lungo da comportare effettivi benefici, ovvero un mese e mezzo o due mesi almeno. L'assunzione, va ricordato, deve però essere regolata dal controllo medico e non avvenire in concomitanza con alcune specifiche patologie o con l'assunzione di farmaci di uguale effetto per evitare di sviluppare effetti collaterali legati al sovradosaggio.


Controindicazioni

Estratto secco di carciofo Preziosa risorsa naturale, l'estratto secco di carciofo comporta comprovati effetti benefici, ma anche alcuni rischi se lo si assume in concomitanza con altri medicinali o in presenza di patologie specifiche. E' il caso dei calcoli biliari, soprattutto se molto piccoli: l'assunzione regolare dell'estratto secco di carciofo può infatti provocare stimolare lo sviluppo dei calcoli biliari soprattutto se già presenti e portare ad una colica biliare. Per queste ragioni, in linea generale, l'estratto secco di carciofo deve essere evitato da tutte le persone che presentano un restringimento alle vie biliari. Non va dimenticato, poi, che si tratta di un prodotto di diretta derivazione naturale: questo significa che l'estratto secco di carciofo potrebbe comportare problemi a coloro che sono particolarmente sensibili a tali sostanze e hanno sviluppato intolleranze ed allergie. L'assunzione, inoltre, risulterà efficace solo se prolungata per almeno un periodo di tempo di due mesi, purchè avvenga in modo regolare secondo quanto stabilito dal proprio medico. Fondamentale, infine, comprare prodotti certificati, poiché su ogni prodotto di origine fitoterapica deve essere effettuato per legge uno specifico controllo della qualità del prodotto ottenuto dalla lavorazione.



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