Pianta dei chiodi di garofano

Fitoterapia

Chiodi di garofano

Dolore di denti? Bene, per pacare i dolori potete seguire uno dei più famosi "rimedi della nonna" per questo caso: i chiodi di garofano. Il mito oramai non è sfatatile, è certezza! Antidolorifico eccellente potrà aiutarvi in questo e tanti altri casi.

di Redazione

27 gennaio 2015

Chiodi di garofano: la pianta

Eugenia caryophyllata, è un albero sempreverde alto fino ai 15 metri, che cresce spontaneamente nelle Antille, Madagascar e Indonesia. Fu scoperto il suo uso e introdotto inizialmente nelle isole Reunion, e poi in tutte le altre colone francesi, dall'erborista e ambasciatore francese Pierre Poivre. La pianta ha una chioma rotondeggiante, con foglie di forma ovale-allungata, che nascono di color rosso, ma che poi crescendo vanno a divenire verdi. Le foglie sono ricchissime di olio essenziale, e lo si può notare sotto forma di puntini traslucidi se si pone la foglia controluce. Le infiorescenze a forma di pannocchia sono composte da numerosi fiori, i chiodi di garofano appunto, che tutti noi conosciamo e usiamo in cucina. Questi boccioli vengono infatti raccolti e poi essiccati; da qui si intende che la spezia che tutti noi conosciamo non ha niente a che fare con il fiore di garofano. Il nome venne dato solo per la somiglianza della forma al fiore. Pianta tropicale, per i suoi usi alimentari e erboristici, è ampiamente coltivata in Madagascar, nell'isola di Zanzibar e Indonesia.

Chiodi di garofano: storia e proprietà

Già dal 2000 a.c. nella Cina imperiale, si importavano i chiodi di garofano per la preparazione di profumi, e per le sue qualità terapeutiche molto apprezzate dalla medicina tradizionale cinese. Anche i Romani la importavano per le loro proprietà antisettiche, e soprattutto per il dolore ai denti. I chiodi di garofano contengono un antiossidante chiamato ORAC, che ha il potere più elevato in assoluto presente in natura. Tra i loro nutrienti, i chiodi di garofano possono vantare alte quantità di sodio, di proteine, Magnesio, Vitamina D e Vitamina C. l'80% dell'olio essenziale che contengono è composto da eugenolo, sostanza che oltre a regalare l'aroma e il profumo intensi tipici di questa spezia, ha proprietà antisettiche e anestetiche. Sono inoltre un ottimo repellente per gli insetti. Inseriti in un'arancia allontanano le tarme degli armadi; in un limone invece le zanzare.

Chiodi di garofano: per cosa usarli

Per usufruire pienamente delle proprietà terapeutiche dei chiodi di garofano, si può assumere l'olio essenziale, l'nfusione, o la spezia in polvere da usare in cucina. In qualsiasi caso si avranno i benefici di questa pianta. Tutti lo conosciamo per uno dei "rimedi della nonna" come analgesico in caso di dolore di denti e del cavo orale. Infatti se avete una carie appoggiare nelle vicinanze un paio di chiodi di garofano masticati e ridotti a polpa, allevierà i dolori quasi istantaneamente. In caso di gengiviti invece, usare i fiori di garofano triturati. Spalmando la polvere sulle gengive irritate, non solo placherà il dolore, ma avrà anche un effetto antiinfiammatorio. Stimolano la circolazione sanguigna, ed hanno proprietà antitrombotiche. Alleviano i mal di testa e i dolori ossei se si assume l'olio essenziale. Inoltre l'assunzione abituale in cucina, aiuta a prevenire le perdite di memoria. Usato in infusione, è un ottimo digestivo, e tonificante di tutto il sistema gastrointestinale. Combatte l'azione dei radicali liberi, ed è un ottimo alleato per risolvere tutti i problemi di stomaco, fegato e del sistema cardiocircolatorio.

Controindicazioni dei chiodi di garofano

Come tutti i rimedi più potenti presenti in natura, anche i chiodi di garofano presentano controindicazioni se usati in dosi eccessive. Un loro abuso può portare a conseguenze molto serie; aumentando la circolazione può causare gravi disfunzioni ematiche, e i suoi componenti in dosi eccessive possono dar via a intossicazioni e danni delle cellule epatiche. In alcuni casi si può arrivare anche al coma! Naturalmente questi effetti sopraggiungono solo in casi di abuso e sovra dosaggi estremi, soprattutto nell'uso dell'olio essenziale o capsule che hanno alta concentrazione dei suoi principi attivi. E' fortemente sconsigliata la somministrazione ai bambini di età inferiore ai 12 anni, e sono assolutamente vietati alle donne incinte e che allattano. Le sostanze in esse contenute possono dissolversi nel latte, o passare le barriere della placenta, e causare seri danni al bebè e al feto. Come stimolatore della circolazione, si dice sia afrodisiaco, perché chiaramente stimola l'afflusso di sangue nelle zone intime maschili, quindi deve fare attenzione chi ha subito danni da traumi o infezioni nelle nelle regioni pubiche.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dei chiodi di garofano?
    I chiodi di garofano possiedono spiccate proprietà antisettiche, anesthetic, antinfiammatorie e antiossidanti. L'eugenolo, costituente principale dell'olio essenziale, agisce come potente antidolorifico, specialmente per il dolore dentale e gengivale. Inoltre, stimolano la circolazione sanguigna, hanno azione antitrombotica, favoriscono la digestione, proteggono fegato e cuore dai radicali liberi, e possono aiutare a prevenire le perdite di memoria grazie alla loro capacità di migliorare l'afflusso ematico cerebrale.
  • Come si utilizzano i chiodi di garofano per il mal di denti?
    Per il sollievo immediato dal dolore dentale, si consiglia di masticare delicatamente due o tre chiodi di garofano riducendoli in polpa e applicandoli direttamente sulla zona dolente o sulla carie. Questo rilascio locale di eugenolo agisce come anestetico naturale quasi istantaneo. Per le gengiviti, invece, è efficace spalmare direttamente la polvere di chiodi di garofano triturati sulle gengive irritate, combinando l'effetto antidolorifico con quello antinfiammatorio e antisettico.
  • Chi deve evitare l'uso dei chiodi di garofano?
    L'uso è fortemente sconsigliato ai bambini sotto i 12 anni, alle donne in gravidanza e durante l'allattamento, poiché l'eugenolo può attraversare la placenta o passare nel latte materno, causando danni al feto o al neonato. È inoltre controindicato per chi soffre di disturbi ematici o ha subito traumi/infezioni nelle zone pubiche, dato che stimola fortemente la circolazione. L'abuso può causare intossicazioni e danni epatici.
  • I chiodi di garofano sono efficaci come repellenti naturali?
    Sì, i chiodi di garofano sono ottimi repellenti per insetti e parassiti domestici. Per allontanare le zanzare, si possono inserire i chiodi in un limone tagliato a metà. Per proteggere gli indumenti dalle tarme degli armadi, è sufficiente inserire i chiodi di garofano direttamente negli scaffali o nei cassetti. Questa applicazione sfrutta il forte aroma dell'olio essenziale per tenere lontani i fastidiosi insetti.

Scheda Tecnica

Syzygium aromaticum (sin. Eugenia caryophyllata)

Nome scientificoSyzygium aromaticum (sin. Eugenia caryophyllata)
FamigliaMyrtaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde tropicale
OrigineIndonesia, Madagascar, Antille
EsposizionePieno sole, clima caldo e umido
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto i 10°C soffre)
TerrenoFertile, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere terreno costantemente umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (boccioli raccolti prima dell'apertura)
AltezzaFino a 15 metri
ConcimazioneOrganica bilanciata durante la stagione vegetativa
PotaturaLeggera per mantenere la forma e favorire la produzione
MoltiplicazioneSeme (difficile) o talea/innesto
Malattie e parassitiSusceptible a funghi e afidi se stressata
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede condizioni climatiche specifiche)