olio di borragine imbottigliato

Oli essenziali

Olio di borraggine

L'olio di borragine è uno degli oli più salutari che la natura offre. Viene estratto dai semi della borragine, una pianta medicamentosa originaria dell'Oriente, ed è utilizzato sin dall'antichità per favorire il benessere sia del corpo che della mente.

di Redazione

23 gennaio 2015

L'olio di borragine

L'olio di borragine vanta innumerevoli proprietà. È un olio vegetale che si ottiene da un processo chiamato "spremitura a freddo", metodo che viene utilizzato per estrarre gli oli vegetali in maniera naturale, senza riscaldare il prodotto e senza ricorrere ad agenti chimici. Grazie alla presenza degli acidi gamma linolenico (omega 3) e linoleico (omega 6), di alcuni enzimi anti-invecchiamento e -secondo gli ultimi studi- dell'adrenalina, facilita il corretto funzionamento delle cellule dell'organismo e del cervello. Consigliato soprattutto dopo i 35 anni (quando la produzione degli acidi grassi comincia a diminuire) può aiutare a contrastare i disturbi legati agli squilibri del sistema ormonale, favorire il sistema cardiovascolare (facilitando il metabolismo della prostaglandina). Ma ha anche effetti benefici sul sistema respiratorio e immunitario. È utilizzato infine anche come antidepressivo, in quanto agisce sulla buona trasmissione neuronale e sul comportamento.

Usi e controindicazioni della borragine

La pianta di borragine (Borago Officinalis) appartiene alla famiglia delle boracinaceae, spicca per i suoi bellissimi fiori blu con stami quasi corvini, (dal cui nettare le api ricavano un miele dall'aroma caratteristico) e la si può trovare ovunque fino a un'altitudine di 1000 m. Le borragine è molto utilizzata in cucina: si presta generalmente ai decotti, ma le sue foglie possono essere utilizzate (dopo la bollitura) anche per preparare e aromatizzare le pietanze più svariate. I fiori sono anch'essi commestibili, quindi si possono impiegare per la guarnizione di diversi piatti. Attenzione a non usare la borragine in caso di gravidanza e allattamento o se si è sotto cura di antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti. Dopo gli ultimi studi sulla pianta, oggi la borragine viene infatti esclusivamente considerata per il suo estratto di olio essenziale ricavato dai semi (fonte di acidi grassi polinsaturi), questo perché i semi sono l'unica parte della pianta a non contenere alcaloidi pirrolozidinici, sostanze tossiche per il fegato presenti appunto nei fiori e nelle foglie.

Descrizione e curiosità sulla borragine

La borragine è una pianta annuale molto diffusa in Europa e nel Mediterraneo alta dai 15 cm a 1 m, la si può trovare sia su terreni incolti che non, ma la sua presenza è particolarmente rilevante nei pressi dei luoghi abitati e degli orti. Crescendo molto bene in aree molto diverse tra loro, la sua fioritura avviene pressoché tutto l'anno (in tempi diversi a seconda delle località). È una pianta erbacea ispida perchè dotata in tutte le sue parti di bianchi peli pungenti. Le foglie basali si presentano con un'evidente nervatura al centro e margine dentato, mentre quelle del fusto hanno un picciolo piccolo e sono più strette. Caratterizzata da bellissimi fiori azzurri a forma di stella con stami di un violetto molto scuro, è particolarmente indicata per abbellire giardini e balconi. Curiosità: la borragine e una pianta mellifera il cui nettare è molto gradito e ricercato dalle api, inoltre, gli antichi Romani la usavano come rimedio contro la malinconia.

Coltivazione della borragine

La borragine è una pianta di semplice coltivazione perché cresce su ogni tipo di terreno, la sua vasta diffusione poi l'ha resa anche abbastanza adattabile ai diversi tipi di clima e per questo resistente alla siccità e (se il clima non è troppo rigido) al gelo. La semina si effettua generalmente in primavera su terreni fertili e morbidi, ma germogliando spontaneamente anche su terreni incolti in tutte le stagioni, la borragine si può coltivare praticamente tutto l'anno. Per tali ragioni non necessita nemmeno di particolare cura, infatti basta solo annaffiarla più spesso nei periodi più caldi.La coltivazione in orto e in vaso è facilissima, l'unica raccomandazione è scegliere luoghi completamente assolati. Nel primo caso basta porre i semi ad una profondità di 10-15 cm distanziandoli sufficientemente uno dall'altro, se invece la borragine è già presente basterà utilizzare le piantine generate dai semi caduti a terra. Se si desidera invece coltivarla in vaso assicurarsi che questo sia abbastanza capiente, curando particolarmente il drenaggio. I germogli si svilupperanno spontaneamente.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'olio di borragine?
    L'olio di borragine è ricco di acidi gamma-linolenico (Omega-3) e linoleico (Omega-6), enzimi anti-invecchiamento e adrenalina. Favorisce il corretto funzionamento cellulare e cerebrale, supporta il sistema cardiovascolare metabolizzando le prostaglandine, e aiuta a contrastare gli squilibri ormonali, specialmente dopo i 35 anni. Ha inoltre effetti positivi sul sistema respiratorio, immunitario e agisce come antidepressivo migliorando la trasmissione neuronale.
  • È sicuro consumare la pianta di borragine fresca?
    Attenzione: la pianta contiene alcaloidi pirrolozidinici tossici per il fegato nelle foglie e nei fiori. Solo i semi sono privi di queste sostanze e vengono utilizzati per l'estratto oleoso. Sebbene foglie e fiori siano commestibili in cucina (dopo bollitura o come guarnizione), l'uso terapeutico moderno si limita all'olio estratto dai semi per evitare rischi epatici. Non usarla in gravidanza, allattamento o sotto terapia anticoagulante.
  • Come si coltiva la borragine in orto o vaso?
    La borragine è facile da coltivare: ama il pieno sole e si adatta a qualsiasi terreno, resistendo a siccità e gelo moderato. In orto, seminare i semi a 10-15 cm di profondità in primavera. In vaso, usare contenitori ampi con ottimo drenaggio. La pianta germina spontaneamente anche da semi caduti a terra. Non richiede cure particolari, ma va irrigata più frequentemente durante i periodi caldi.
  • Quando e come fiorisce la borragine?
    La borragine presenta fiori azzurri stellati con stami viola scuro. Grazie alla sua adattabilità climatica, la fioritura avviene pressoché tutto l'anno, variando leggermente in base alla località geografica. È una pianta mellifera molto apprezzata dalle api, che producono un miele dal sapore caratteristico grazie al suo nettare. Cresce fino a 1 metro di altezza ed è ideale per abbellire giardini e balconi.

Scheda Tecnica

Borago officinalis

Nome scientificoBorago officinalis
FamigliaBoraginaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineOriente / diffuso in Europa e Mediterraneo
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al gelo (se clima non rigido)
TerrenoQualsiasi tipo, fertile e morbido preferibilmente
IrrigazioneModerata, più frequente d'estate
FiorituraPressoché tutto l'anno (varia per zona)
Altezza15 cm - 1 m
ConcimazioneNon richiesta specificamente
PotaturaNessuna specifica
MoltiplicazioneSemina (primavera o spontanea)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente
Difficoltà di coltivazioneFacile