lavanda e olio essenziale

Oli essenziali

Olio essenziale lavanda

Se utilizzato adeguatamente, l'olio essenziale di lavanda costituisce un prezioso alleato per la salute psico-fisica del nostro organismo. Mal di testa, insonnia, cistiti e infiammazioni sono soltanto alcuni dei disagi che questo mitico estratto può curare.

di Redazione

19 novembre 2014

Olio essenziale di lavanda: cenni storici

La lavanda è una pianta originaria dell'Europa meridionale e occidentale, che in passato veniva largamente utilizzata per le sue vaste proprietà curative e antisettiche. I Romani, ad esempio, la impiegavano quotidianamente per detergere e profumare le acque dei loro bagni, per creare degli infusi di bellezza per pelle e capelli, o per formare dei mazzetti decorativi con i fiori di questa pianta. Con il passare del tempo, però, la fama della lavanda è andata sempre più scemando, fino a quando, nel 1928, il chimico di nazionalità francese Renè Maurice Gattefossé non ne scoprì per caso le virtù curative in seguito ad una bruciatura. Da allora, grazie alla nuova pratica introdotta dal medico, l'olio essenziale di lavanda ha sperimentato una vasta riscoperta e viene utilizzato ancora oggi per scopi terapeutici.

Olio essenziale di lavanda: le proprietà

Come già citato sopra, l'olio essenziale di lavanda è un ottimo alleato in caso di mal di testa, insonnia, cistiti e dolori mestruali. Assolutamente degne di nota, comunque, sono anche le sue proprietà sedative in grado di calmare l'ansia, lo stress, l'agitazione e il nervosismo; nonché le sue forti capacità antisettiche, antibatteriche e antispasmodiche. Grazie ad esse, infatti, quest'olio può alleviare i disturbi come tosse, influenza, mal di gola, infiammazioni del tratto urinario e spasmi addominali; ed è anche in grado di velocizzare notevolmente il processo di cicatrizzazione della cute in caso di bruciature. Infine, particolarmente utili possono risultare anche le sue capacità antinfiammatorie e analgesiche, che aiutano in presenza di reumatismi, strappi muscolari e ristagni linfatici.

Olio essenziale di lavanda: le controindicazioni

L'olio essenziale di lavanda è considerato universalmente un prodotto sicuro, in quanto non presenta alcun tipo di controindicazioni. Va ricordato, però, che nei casi di ipersensibilità ad uno dei componenti dell'olio, sarebbe consigliabile chiedere il parere del proprio medico di base prima di procedere all'assunzione. Questi, infatti, potrà indicarvi anche le dosi più appropriate per voi, in quanto le quantità cambiano a seconda del sesso e dell'età. Per quanto riguarda gli effetti collaterali, poi, se utilizzato in modo eccessivo, l'olio essenziale di lavanda può causare eczemi e dermatiti della pelle; mentre, se ingerito per via orale, può addirittura portare alla morte per convulsioni. Va precisato, infatti, che l'estratto della lavanda può essere adoperato soltanto per usi esterni, e mai interni.

Olio essenziale di lavanda: gli usi

L'olio essenziale di lavanda si presta a molteplici utilizzi: per alleviare i disturbi legati alla testa o al sistema nervoso, massaggiare le tempie, la nuca e i polsi con 2 gocce di olio; per riportare il benessere mentale, aggiungerne 4 o 5 gocce nel deodorante per ambienti. Per creare una polvere che aiuti a cicatrizzare le ferite, mescolare 5 gocce di olio con 50 grammi di argilla bianca; per le ustioni e le punture di insetto, invece, applicare una sola goccia sulla zona interessata. In caso di crampi, dolori addominali o coliche renali, massaggiare l'addome con una 1-2 gocce di lavanda; per le zone più ampie coinvolte da reumatismi e strappi muscolari, realizzare una mistura composta da 20 gocce di olio essenziale di lavanda e 50 ml di un olio base come l'olio di jojoba o di mandorla.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici terapeutici dell'olio essenziale di lavanda?
    L'olio essenziale di lavanda è un potente alleato per la salute psico-fisica. È efficace contro mal di testa, insonnia, cistiti e dolori mestruali grazie alle sue proprietà sedative che calmano ansia, stress e agitazione. Possiede inoltre forti capacità antisettiche, antibatteriche e antispasmodiche, utili per alleviare tosse, influenza, mal di gola e infiammazioni del tratto urinario. Accelera la cicatrizzazione della cute nelle bruciature e, grazie agli effetti antinfiammatori e analgesici, aiuta in caso di reumatismi, strappi muscolari e ristagni linfatici.
  • È sicuro usare l'olio essenziale di lavanda durante la gravidanza o l'allattamento?
    Il testo indica che l'olio è generalmente sicuro ma sconsiglia l'uso interno. Tuttavia, specifica che in caso di ipersensibilità o condizioni particolari, è fondamentale consultare il medico di base prima dell'assunzione o dell'applicazione. Il medico potrà indicare le dosi appropriate in base a sesso ed età. Non essendoci menzioni specifiche di divieti assoluti per gravidanza/allattamento nel testo fornito, la prudenza e il parere medico restano la regola d'oro per evitare rischi, specialmente considerando la potenza dell'estratto.
  • Come si utilizza l'olio essenziale di lavanda per le ustioni?
    Per trattare ustioni e punture di insetto, l'utilizzo deve essere esterno e molto mirato. Si consiglia di applicare direttamente una singola goccia di olio essenziale di lavanda sulla zona interessata. Questa applicazione locale sfrutta le potenti capacità cicatrizzanti dell'estratto, accelerando notevolmente il processo di guarigione della cute. È importante non superare questa dose per lesioni superficiali e assicurarsi che l'olio sia puro e adatto all'uso topico.
  • Quali sono le controindicazioni e gli effetti collaterali dell'uso di lavanda?
    Sebbene considerato sicuro, l'olio può causare eczemi e dermatiti cutanee se usato in modo eccessivo. L'ingestione orale è pericolosa e può portare a convulsioni fatali; pertanto, l'estratto va adoperato esclusivamente per usi esterni. Chi soffre di ipersensibilità a uno dei componenti dovrebbe consultare un medico prima dell'uso. Le dosi variano in base a sesso ed età, quindi è cruciale seguire indicazioni precise per evitare reazioni avverse o intossicazioni.
  • Come preparare un impacco per reumatismi e strappi muscolari?
    Per le zone corporee più ampie colpite da reumatismi o strappi muscolari, non usare l'olio puro. Prepara una mistura diluendo 20 gocce di olio essenziale di lavanda in 50 ml di un olio vettore, come olio di jojoba o di mandorle dolci. Massaggia delicatamente la zona dolente con questa soluzione. La diluizione è necessaria per proteggere la pelle e permettere un assorbimento graduale delle proprietà antinfiammatorie e analgesiche dell'olio essenziale senza irritazioni.