Semi di sesamo

Oli essenziali

Semi di sesamo valori nutrizionali

Semi di sesamo valori nutrizionali: i semi di sesamo sono ricchi di calcio, fosforo, magnesio, ferro, proteine e acidi oleici utili per abbassare il colesterolo "cattivo" ed aumentare quello "buono". Contengono inoltre buone percentuali di manganese, acido folico, zinco e selenio.

di Redazione

13 gennaio 2015

Valori nutrizionali e benefici dei semi di sesamo

I semi di sesamo, così come la frutta secca, sono molto calorici (573 Kcal per 100 g). Sono ricci di grassi (55 g), proteine (18 g) e carboidrati (26 g). Anche la quantità di fibre (circa 12 g su 100 g) è piuttosto interessante. Questo integratore naturale è ricco di sostanze utili al nostro organismo. Tra i sali minerali molto elevata è la presenza di calcio (850 mg) e ferro (20 mg) che rende questo prodotto molto indicato nella dieta vegana, inoltre troviamo fosforo (477 mg) e magnesio (815 mg). I semi di sesamo sono anche una buona fonte di vitamina B, in particolare la B1 (0,92 mg) e la B2 (0,47 mg). I semi di sesamo contengono il sesamolo, la sesamina e la sesamolina, tre sostanze che anno un effetto antiossidante utile per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. I semi di sesamo possono essere consumati anche dai bambini (dai 3 anni di età in poi).

Uso dei semi di sesamo

I semi di sesamo possono essere aggiunti all'impasto del pane e spolverati sopra lo stesso. Possono dare un tocco di originalità a biscotti e cracker fatti in casa e possono essere aggiunti ai fiocchi di avena a colazione. Un'altro uso dei semi di sesamo è l'aggiunta degli stessi al pane secco utilizzato per l'impanatura di carne o pesce. I semi di sesamo sono molto utilizzati nella cucina orientale e mediorientale. Nei negozi etnici e in quelli biologici è possibile trovare alcune specialità già pronte come ad esempio la salsa tahin (una crema a base di semi e olio di sesamo) tipica della cucina magrebina e l'halva, un tipico dolce mediorientale a base di semi di sesamo e zucchero o miele, a volte arricchito da altra frutta secca, piuttosto simile al nostro torrone ma più friabile.

Il sesamo come prodotto per la bellezza

Dai semi di sesamo si ricava un olio molto ricco di nutrienti utilizzabile sia come condimento che come prodotto di bellezza. L'olio di sesamo può essere utilizzato per i massaggi ed ha un effetto energizzante. Aiuta la guarigione in caso di abrasioni e può essere utile in caso di irritazioni o pelle screpolata. L'olio di semi di sesamo è molto utile per i capelli secchi. Si può spalmare qualche goccia sui capelli asciutti oppure, con una quantità maggiore, si può fare un impacco da lasciare sui capelli per almeno 30 minuti prima dello shampoo. Se si hanno problemi di forfora l'mipacco va applicato sul cuoio capelluto. Aggiungendo ad un cucchiaio di olio di sesamo mezzo cucchiaio di amido di riso si può ottenere uno scrub fatto in casa, rapido, economico ed adatto a viso e corpo. Lo scrub va passato sulla zona da trattare con movimenti circolari e poi sciacquato con acqua tiepida.

Controindicazioni dei semi di sesamo

I semi di sesamo sono un'ottimo alimento, adatto a grandi e piccini, ma come per tutti gli integratori occorre prestare un po' di attenzione. Possono essere consumati dai bambini, ma, come per la frutta secca, il consumo deve iniziare dai 3 anni di età per limitare il rischio di possibili allergie. Chi è allergico ad altri semi (ad esempio lino, girasole) dovrà evitare di assumerli. La tostatura di questo seme trasforma il sesamolo in una sostanza potenzialmente cancerogena. Si consiglia pertanto di consumare semi non eccessivamente tostati. In considerazione dell'elevato potere calorico dei semi di sesamo si consiglia di consumarli in piccole quantità, soprattutto in caso di sovrappeso. Si consiglia di conservare il prodotto il un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Questo perché, contenendo un'elevatà quantità di grassi, i semi potrebbero irrancidire. Conservarli in un contenitore di vetro con chiusura ermetica è la soluzione migliore.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali dei semi di sesamo?
    I semi di sesamo sono un concentrato di nutrienti essenziali. Sono particolarmente ricchi di calcio (850 mg/100g), magnesio (815 mg/100g), ferro (20 mg/100g) e fosforo, rendendoli ideali per chi segue diete vegane o vegetariane. Forniscono anche buone quantità di proteine (18 g/100g) e fibre (12 g/100g). Inoltre, contengono vitamine del gruppo B, come la B1 e la B2, e composti antiossidanti unici come sesamolo, sesamina e sesamolina, che aiutano a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
  • Come influenzano i semi di sesamo i livelli di colesterolo?
    Il sesamo contribuisce positivamente alla salute cardiovascolare grazie alla sua composizione lipidica e ai fitosteroli. I suoi grassi insaturi, in particolare gli acidi oleici, aiutano a ridurre il colesterolo LDL ('cattivo') e ad aumentare il colesterolo HDL ('buono'). Gli antiossidanti specifici del sesamo (sesamolo e sesamina) proteggono le lipoproteine dall'ossidazione, riducendo ulteriormente il rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, essendo molto calorici (573 Kcal/100g), vanno consumati con moderazione.
  • In quali piatti si possono utilizzare i semi di sesamo?
    La versatilità del sesamo lo rende adatto a molte preparazioni culinarie. In Italia, si usa spesso per insaporire pane, biscotti, cracker e per impanature di carne o pesce. Nella cucina orientale e mediorientale è fondamentale: viene impiegato per preparare la salsa tahin (crema di sesamo) e dolci tradizionali come l'halva. Può essere aggiunto a crudo a insalate, yogurt o fiocchi d'avena per arricchirne il valore nutrizionale e apportare una nota croccante.
  • È vero che la tostatura dei semi di sesamo è dannosa?
    Sì, c'è un avvertimento importante riguardo alla tostatura. Il calore elevato trasforma il sesamolo, un potente antiossidante presente nei semi, in una sostanza potenzialmente cancerogena. Per questo motivo, si consiglia di consumare semi di sesamo non eccessivamente tostati o preferibilmente crudi/tostati a basse temperature. Questo preserva i benefici antiossidanti e la sicurezza alimentare del prodotto, evitando la formazione di composti indesiderati derivanti dal surriscaldamento dei grassi.
  • Come si conserva correttamente l'olio di sesamo e i semi?
    Data l'elevata percentuale di grassi insaturi, sia i semi che l'olio di sesamo tendono facilmente all'irrancidimento. Per conservarli al meglio, è necessario tenerli in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. La soluzione ideale è utilizzare contenitori di vetro con chiusura ermetica. Una volta aperti, specialmente per l'olio, è consigliabile conservarlo in frigorifero per prolungarne la freschezza e prevenire l'ossidazione rapida.

Scheda Tecnica

Sesamum indicum

Nome scientificoSesamum indicum
FamigliaPedaliaceae
Tipo di piantaErba annuale
OrigineIndia / Africa tropicale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il freddo
TerrenoBen drenato, leggero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraEstate-Autunno
Altezza50-100 cm
ConcimazioneLeggera, ricca di potassio
PotaturaNessuna richiesta specifica
MoltiplicazioneSemina primaverile
Malattie e parassitiResistente, attenzione a funghi in clima umido
Difficoltà di coltivazioneFacile