Fiori cinesi

L'irrigazione

Gli interventi da riservare ai fiori cinesi variano in base alla tipologia di pianta che si decide di coltivare. Tra i fiori più utilizzati ci sono il crisantemo rosso, l'ortensia, l'azalea, il narciso e l'orchidea. Il crisantemo rosso richiede un terreno costantemente umido, ma al tempo stesso si devono evitare condizioni di eccessivo ristagno idrico che potrebbero comportare dei danni all'apparato radicale della pianta. L'ortensia e l'azalea necessitano di annaffiature frequenti ed abbondanti, in particolar modo nei periodi più caldi. Il narciso non richiede alcuna innaffiatura nel periodo autunnale e invernale. A primavera, invece, è necessario annaffiare molto, ma bisogna assicurarsi che, una volta terminata l'irrigazione, l'acqua scivoli via rapidamente evitando che ristagni a lungo. Infine l'orchidea è la pianta che richiede maggiori attenzioni. Innanzitutto si consiglia di utilizzare solo acqua piovana o distillata, in quanto l'acqua di rubinetto contiene cloro, dannoso per la pianta. Si consiglia di immergere il vaso direttamente in acqua per trenta minuti e, una volta terminata l'operazione, avere cura di asciugare per bene fiori e foglie.
Giardino fiori cinesi

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La coltivazione

Giardino orientale crisantemo rosso Le tecniche di coltivazione dei fiori cinesi sono diverse a seconda della varietà di pianta. Il crisantemo rosso si coltiva in piena terra. A primavera inoltrata si piantano le talee che hanno già emesso radici oppure le piante acquistate in vaso. A fine luglio si procede con l'eliminazione dei boccioli laterali di ogni cima, così da avere un solo fiore ben formato, anziché tanti piccoli fiori. L'azalea e l'ortensia possono essere coltivate sia in vaso che in piena terra. In entrambe i casi si consiglia un posizionamento in ambiente luminoso ma non esposto alla luce diretta del sole. L'azalea non va trapiantata quando è nel pieno della fioritura. L'ortensia va invasata o piantata tra ottobre e novembre o marzo e aprile. Il narciso si pianta da settembre a dicembre. Si consiglia di interrare i bulbi in piena terra e annaffiarli leggermente dopo la messa a dimora. L'orchidea ha bisogno di molta luce. Infatti deve essere posizionata in un luogo luminoso ma non alla luce diretta dei raggi del sole. Durante l'estate può essere posta anche all'esterno, al riparo dal vento e dal sole. Durante l’inverno si consiglia di mantenere la pianta all'interno.

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La concimazione

Fiori orientali orchidea I fiori cinesi richiedono concimazioni mirate a seconda della tipologia di pianta. L'azalea necessita di un concime specifico per piante acidofile. Durante l’estate si consiglia di aggiungere un prodotto liquido all’acqua durante le irrigazioni. L’ortensia e il crisantemo rosso si nutrono di fosforo e potassio. Pertanto si consiglia l'uso di un concime a base di questi elementi. Al fine di garantire un'ottima fioritura si raccomanda di potare l’ortensia una volta l’anno a fine febbraio. Sarà sufficiente asportare i rami più deboli e quelli fioriti l’anno precedente. Il narciso può essere concimato durante la fase di interramento dei bulbi. In questo caso si consiglia di utilizzare un concime a lenta cessione o dello stallatico maturo. A primavera, invece, si può aggiungere all'acqua delle annaffiature un concime liquido per fiori. I bulbi del narciso si moltiplicano con il tempo emettendo sempre più fiori. L'orchidea necessita di concimazioni mirate, in quanto è coltivata in vaso e a radici nude. La pianta ha bisogno di fosforo, potassio e azoto che devono essere forniti necessariamente attraverso concimi specifici per orchidee.


Fiori cinesi: Le patologie

Fiore cinese ortensia I fiori cinesi possono subire attacchi da diversi insetti e parassiti. L'orchidea, essendo coltivata in vaso e per lo più all'interno non subisce attacchi. Tuttavia, nel caso in cui venga trasferita all'esterno durante il periodo caldo potrebbe subire attacchi da cocciniglie e afidi. Un altro problema che può interessare l'orchidea è legato ad errori di coltivazione, e in particolare ad un eccessiva somministrazione di acqua o a un'esposizione al sole diretta. In questo caso si avranno bruciature sulle foglie e conseguente caduta delle stesse. Il crisantemo rosso, l'azalea, il narciso e l'ortensia possono essere vittima dell'Aphis radicum che attacca le radici e del pidocchio nero. Inoltre possono subire attacchi di afidi e cocciniglie. In questo caso si consiglia di utilizzare degli anticrittogamici specifici per piante fiorite.


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