Una pianta di mughetto

Fiori di piante

Fiori mughetto

I fiori di mughetto sono molto comuni in natura ma si possono anche coltivare per creare delle splendide ed eleganti macchie di colore bianco nel proprio giardino. È una pianta delicata ma non difficile da coltivare. Ecco tutti i consigli per piantarla al meglio.

di Redazione

15 gennaio 2015

Fiori mughetto origini e caratteristiche

I fiori di mughetto crescono su una pianta erbacea perenne il cui nome botanico è convallaria majalis. È una specie rizomatosa e, a parte il rizoma, tutte le altre parte della pianta sono velenose. Le origini del mughetto sono da rintracciare in Asia, in Europa e in America del nord; le piante sono di modeste dimensioni e arrivano a un’altezza massima di venti centimetri. Il mughetto ha radici sottili e dal portamento strisciante, formate da un lungo rizoma; le foglie sono piccole, lisce e di un colore verde chiaro. I fiori sono piccoli, a forma di una piccola campanella, sono bianchi e hanno un profumo molto intenso e piacevole. Dopo i fiori sulle piantine crescono delle piccole bacche rosse che contengono i semi. Il mughetto cresce spontaneamente su terreni soprattutto calcarei, in zone montane ma anche in zone pianeggianti, tra i cespugli e nei boschi.

Fiori mughetto coltivazione

I fiori di mughetto vengono piantati a scopo decorativo in giardini, viali e parchi, soprattutto come pianta da bordura sotto esemplari più grandi, oppure come pianta da aiuola. In inverno, invece, vengono venduti gli esemplari in vaso; ovunque lo si pianti, il mughetto ha bisogno di terreni morbidi, sabbiosi e ricchi di humus. Le piantine devono stare in una posizione soleggiata e devono essere annaffiate in modo regolare e abbondante, tranne che in inverno, quando invece le irrigazioni vanno del tutto sospese. Se coltivata in vaso, la pianta di mughetto è adatta a decorare balconi e terrazzi e, grazie al suo gradevole profumo e alle sue fioriture abbondanti, è graziosa anche da tenere in casa, dove profumerà l’ambiente. Bisogna sapere, però, che in inverno questa specie perde le foglie perché non è una sempreverde.

Fiori mughetto cure e mantenimento

Quando si decide di creare, ad esempio, un aiuola di fiori di mughetto, bisogna tener presente che ogni singolo esemplare di questa specie tenderà ad espandersi e ad occupare tutto lo spazio che ha a disposizione, poiché si tratta di una pianta strisciante e tappezzante. Per questo motivo è di fondamentale importanza piantare i bulbi a una distanza di minimo venti centimetri l’uno dall’altro. Il mughetto è una pianta molto resistente, anche alle basse temperature, dunque può essere tenuta tranquillamente anche all’esterno d’inverno. I fiori di mughetto erano conosciuti anche nell’antichità: i romani, ad esempio, li usavano per creare delle acconciature in occasione dell’arrivo della primavera, oppure per regalarli alla persona amata. Nel linguaggio dei fiori, il mughetto indica la purezza, la fedeltà e la verginità.

Fiori mughetto usi e varietà

I fiori di mughetto sono da sempre usati a scopo ornamentale, in diversi modi, non solo come piante da vaso. Questi fiori, infatti, sono molto adatti per i bouquet e le decorazioni matrimoniali: poiché sono campanelle piccole, sono ideali per comporre centrotavola, bomboniere o ferma posto. I fiori di mughetto vengono usati anche in cucina, ovviamente non per mangiarli perché sono velenosi, ma come ornamento per torte e dolci vari. Diffuso è anche l’uso come fiore reciso, da abbinare ad altri fiori più grandi per creare degli eleganti mazzi da mettere in vaso per adornare la casa. Di mughetto esistono diverse varietà: la convallaria transcaucasica, originaria della zona del Mar Caspio, è una delle più diffuse e ha la particolarità di avere il fiore di colore giallo o rosa chiaro; poi c’è la majuscola, originaria dell’America del nord, che ha gli steli più corti; la majalis dorien ha invece i fiori più grandi, mentre la prolificans, infine, ha una fioritura più abbondante rispetto alle altre varietà e i fiori sono color crema.

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Domande frequenti

  • Il mughetto è velenoso e può essere usato in cucina?
    Sì, il mughetto è una pianta tossica: tutte le parti sono velenose tranne il rizoma, quindi non va mai consumato. Tuttavia, i suoi fiori bianchi a campanella sono ampiamente utilizzati in cucina esclusivamente come ornamento estetico. Possono essere impiegati per decorare torte, dolci, centrotavola nuziali, bomboniere e fermacarte, aggiungendo un tocco elegante e profumato senza alcun rischio alimentare, purché non vengano ingeriti.
  • Quanto spazio devo lasciare tra una pianta di mughetto e l'altra?
    Poiché il mughetto è una specie strisciante e tappezziante che tende a espandersi rapidamente grazie al suo lungo rizoma, è fondamentale rispettare una distanza minima di 20 centimetri tra ogni esemplare durante la messa a dimora. Questo spazio permette alla pianta di occupare il territorio senza soffocare immediatamente le vicine e facilita la creazione di macchie decorative continue e ordinate nel tempo.
  • Come devo gestire le annaffiature del mughetto durante l'inverno?
    Durante la stagione invernale, le irrigazioni del mughetto devono essere completamente sospese. La pianta entra in dormienza e perde le foglie, mostrando quindi un fabbisogno idrico nullo. Al contrario, nella primavera ed estate, quando la pianta è attiva e fiorisce, richiede annaffiature regolari e abbondanti per mantenere il terreno umido ma mai zuppo, garantendo così una crescita rigogliosa e fiori profumati.
  • Quali sono le principali varietà di mughetto disponibili?
    Esistono diverse varietà selezionate per caratteristiche specifiche. La *Convallaria transcaucasica* produce fiori gialli o rosa chiaro ed è originaria del Mar Caspio. La *majuscula*, nativa del Nord America, presenta steli più corti. La *doriana* si distingue per fiori di maggiori dimensioni, mentre la *prolificans* offre una fioritura particolarmente abbondante con fiori color crema. Queste varianti permettono di personalizzare il giardino con colori e forme diverse dal classico bianco.
  • Dove posso posizionare il mughetto in giardino o in vaso?
    In giardino, il mughetto è ideale come pianta da bordura sotto arbusti più grandi o per formare aiuole, prediligendo posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. In vaso, può decorare balconi e terrazzi. Grazie al suo intenso profumo, può essere tenuto anche in ambienti interni durante la fioritura primaverile, purché si tenga conto che perderà le foglie in inverno, richiedendo quindi una pausa dalle cure estive.

Scheda Tecnica

Convallaria majalis

Nome scientificoConvallaria majalis
FamigliaAsparagaceae (ex Liliaceae)
Tipo di piantaErbacea perenne rizomatosa
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
Temperatura minimaResistente al freddo (può restare all'esterno in inverno)
TerrenoMorbido, sabbioso, ricco di humus, preferibilmente calcareo
IrrigazioneRegolare e abbondante in primavera/estate; sospesa in inverno
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 20 cm
PotaturaNon necessaria; la pianta perde le foglie in inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi (bulbi)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare