Un distesa di lavanda fiorita in Provenza

Fiori di piante

Lavanda fioritura

La fioritura della lavanda è un vero e proprio spettacolo per gli occhi e per l’olfatto. Non tutte le specie, però, fioriscono allo stesso modo e nello stesso periodo, a causa delle loro caratteristiche e non solo. Scopri in questa guida come riuscire a vedere la fioritura della lavanda.

di Redazione

05 dicembre 2014

Lavanda fioritura

La fioritura della lavanda non avviene in un periodo dell’anno preciso: tutto dipende, infatti, dalla varietà della pianta, dal luogo in cui si trova, dal clima, dalla latitudine e dall’altitudine. Generalmente, tuttavia, la nascita dei fiori avviene in estate, a partire da giugno fino alla fine di agosto. La lavanda è uno dei simboli della Francia, in particolare della regione della Provenza, dove viene coltivata moltissimo e dove è possibile vedere delle vere e proprie distese viola profumatissime. Per poterle ammirare, però, bisogna andare al momento giusto: nella valle della Drome, Diois, ad esempio, la fioritura avviene a metà giugno fino a metà luglio, quando inizia la raccolta; nella valle di Buëch, invece, i primi fiori spuntano a fine giugno e durano poco, fino ai primi di luglio. Nelle zone di Mont, Ventoux e della Haute Provence, infine, la fioritura inizia a giugno e dura fino ad agosto.

Lavanda caratteristiche fioritura

La lavanda è una pianta erbacea sempreverde che cresce spontanea in tutta l’area mediterranea. Anche le sue stesse foglie sono profumate, oltre ad essere molto strette e molto lunghe. I fiori, invece, sono piccolissimi, profumatissimi e di un colore che varia dal violetto chiaro al viola blu: i fiori sono molto vicini tra loro e crescono in lunghe spighe che si mischiano alle foglie, formando un vero e proprio cespuglio. Alcune specie nate da ibridi hanno i fiori rosa o bianchi, ma è il viola il colore tipico di questa pianta rustica dalla facile coltivazione. Una pianta di lavanda raggiunge al massimo gli 80 centimetri di altezza. Può essere coltivata in vaso ma, se si ha un giardino molto grande, conviene piantare diverse piante vicine, riunite in aiuole o in file come piante da bordura, così da poter godere in estate dello splendido spettacolo della loro fioritura, che vivacizza qualsiasi spazio verde, oltre a rendere l’aria fragrante e profumata.

Come coltivare la lavanda per ottenere una buona fioritura

Essendo una pianta rustica, la lavanda resiste molto bene sia al caldo estivo che al freddo invernale. Solo nei casi di gelate frequenti è meglio coprirla con del tessuto specifico per piante; in generale, per ottenere una buona fioritura, è necessario piantarla in zone soleggiate e ventilate. Il suo clima ideale è asciutto e molto caldo, non a caso le sue origini sono mediterranee. Si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno, anche se preferisce quelli calcarei e soprattutto poco umidi; non bisogna infatti annaffiarla troppo e troppo spesso, bisogna sempre aspettare che il terreno si asciughi bene prima di fornire altra acqua. In primavera si può fornire del concime specifico, ma senza esagerare; alla fine dell’estate, dunque dopo la fioritura, si possono praticare delle talee per creare nuove piante, asportando dei rametti di 10 centimetri che vanno poi messi in un composto formato da torba e sabbia. Per avere una bella fioritura bisogna anche stare attenti ai funghi, che attaccano spesso le foglie alla base: li si riconosce da piccole macchiette gialle, che vanno curate con prodotti specifici.

Lavanda varietà e fioritura

Dalla lavanda si estraggono delle sostanze usate in diversi prodotti, da quelli erboristici, fino ai profumi, ai saponi e alle essenze per la casa. Coltivando una pianta di lavanda in giardino è possibile creare le proprie essenze per gli armadi, raccogliendo i fiori e mettendoli a seccare in un sacchettino, che poi andrà riposto tra i vestiti. Esistono diverse varietà di lavanda: la angustifolia è la lavanda comune, che ha sulle foglie uno strato di peluria che le rende argentate e che esiste anche in una varietà nana, alta solo 40 centimetri. Per creare delle siepi fiorite conviene optare per la grey edge, perché cresce velocemente ed è molto rigogliosa; la lavanda lanata, invece, è caratterizzata da una peluria molto più abbondante rispetto a quella angustifolia, uno strato che ricopre di bianco le foglie. La lavanda dentata ha le foglie con i margini appuntiti e irregolari: è più delicata rispetto alle altre, non sopporta il freddo ma, se cresce in climi miti, la sua fioritura può durare anche tutto l’anno. In ogni caso, il periodo migliore per mettere a dimora la lavanda è la primavera o, al massimo, l’autunno, nei climi particolarmente caldi.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce la lavanda?
    La fioritura della lavanda generalmente avviene in estate, tra giugno e agosto. Tuttavia, il periodo preciso varia notevolmente in base alla varietà specifica, alla latitudine, all'altitudine e al clima locale. Ad esempio, in alcune zone della Provenza francese la fioritura può iniziare a metà giugno e terminare a luglio, mentre in altre aree può protrarsi fino ad agosto. È quindi fondamentale considerare il microclima e la cultivar scelta per prevedere correttamente il momento della fioritura.
  • Come devo innaffiare la lavanda per evitare problemi?
    La lavanda predilige terreni asciutti e ben drenati, evitando assolutamente il ristagno idrico. Innaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, aspettando che lo strato superficiale si secchi prima di somministrare nuova acqua. L'eccesso di umidità favorisce malattie fungine e marciumi radicali. Durante l'estate, nonostante il caldo, le irrigazioni devono rimanere modeste e rarefatte, simulando le condizioni aride del suo habitat mediterraneo originario.
  • Qual è il miglior periodo per piantare la lavanda?
    Il periodo ideale per mettere a dimora la lavanda è la primavera, quando le temperature iniziano a mitigare il rischio di gelate tardive. In alternativa, nelle regioni dai climi particolarmente miti e caldi, è possibile procedere anche in autunno. Questa finestra temporale permette alla pianta di attecchire stabilmente prima degli stress termici estremi, garantendo una crescita vigorosa e una fioritura abbondante nell'estate successiva.
  • Quale esposizione solare è necessaria per la lavanda?
    Per garantire una fioritura rigogliosa e una salute ottimale, la lavanda richiede esposizioni pienamente soleggiate e ben ventilate. Essendo una pianta rustica di origine mediterranea, ama il calore e l'asciuttezza. Evita posizioni ombreggiate o troppo umide, che indeboliscono la pianta e aumentano la suscettibilità alle patologie fungine. Una corretta circolazione dell'aria intorno ai cespugli aiuta inoltre a prevenire l'accumulo di umidità sulle foglie.
  • Esistono varietà di lavanda con colori diversi dal viola?
    Sì, sebbene il viola intenso sia il colore distintivo e più comune della lavanda, esistono ibridi e varietà specifiche con sfumature diverse. Alcune cultivar presentano fiori rosa o bianchi, offrendo alternative cromatiche interessanti per il giardino. Nonostante queste variazioni cromatiche, la maggior parte delle specie mantiene le tipiche spighe fiorali dense e il profumo caratteristico, mantenendo inalterate le esigenze colturali legate alla luce e al drenaggio del terreno.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErbacea sempreverde
OrigineArea mediterranea
EsposizioneSoleggiata e ventilata
Temperatura minimaResistente al freddo, proteggere da gelate frequenti
TerrenoCalcereo, povero e ben drenato (poco umido)
IrrigazioneModerata, attendere asciugatura del suolo tra un apporto e l'altro
FiorituraGiugno-agosto (varia in base a varietà e clima)
AltezzaFino a 80 cm (alcune varietà nane 40 cm)
ConcimazionePrimavera con concime specifico, senza eccessi
PotaturaFine estate dopo la fioritura, possibile taleatura
MoltiplicazioneTalee di rametti di 10 cm in miscela torba-sabbia
Malattie e parassitiFunghi fogliari (macchie gialle alla base), trattare con prodotti specifici
Difficoltà di coltivazioneFacile coltivazione, pianta rustica