elettrosega

Attrezzi giardino

Elettrosega

L'elettrosega è l'evoluzione del motosega, alimentata però ad elettricità e quindi più silenziosa e meno inquinante.

di Redazione

25 giugno 2014

Lavorare e divertirsi in giardino

Il giardino è uno straordinario luogo di svago per il corpo e soprattutto per la mente; infatti in esso possiamo ritrovare quel contatto con la natura, cosa che più di ogni altra riesce a donarci pace e serenità. Nonostante l’uomo cerchi da sempre di governare e dominare la natura (e non ha ancora capito che si tratta di cose impossibili), distruggendola e danneggiandola irreparabilmente in qualche caso (vedere le estinzioni di animali dopo la distruzione del loro habitat naturale), essa continua ad avere sull’essere umano un effetto positivissimo, ed è a questo che è dovuto lo straordinario successo dell’hobby del giardinaggio – detto anche del pollice verde – tra le persone: lavorare ed impegnare la mente, se lo si fa applicandolo ad una pianta o ad alcuni fiori, riesce ad avere un bellissimo effetto calmante sulla mente. Infatti tenendo impegnata la mente, le si permette di dimenticare tutti i pensieri negativi e lo stress accumulato durante la giornata, mentre tenendo occupato il corpo in attività anche faticose ma salutari ed a contatto con la natura, gli si permette di scaricare tutte le tossine e le scorie di una giornata frettolosa e piena di impegni come quelle che ormai tutti noi viviamo.

Strumenti per lavorare

La prima cosa da fare se si vuole lavorare con serenità e provando ad ottenere qualche buon risultato è l’avere gli giusti attrezzi e strumenti in modo da poter svolgere tutto il necessario e senza mai dover bloccare i lavori e rimpiangere soluzioni migliori. Nell’ambito di un giardino ciò è estremamente semplice per fortuna, perché in esso sono necessari solo la vanga, la pala, la ramazza, il rastrello, la sega e poco altro; sono esattamente gli stessi attrezzi che i nostri bisnonni utilizzavano cento anni fa e con cui davano da mangiare ai propri figli lavorando nei campi. Non solo, se oggi l’industria agricola non dovesse rivaleggiare con la produttività e la redditività di altre categorie di industrie, quegli stessi strumenti sarebbero ancora utilizzati; il progresso ha però portato necessariamente ad amplificare il potere lavorativo di questi attrezzi, alimentandoli con un motore e con altri strumenti, e vedremo degli esempi a breve. Sta di fatto che senza di essi anche oggi nel nostro giardino probabilmente ci sentiremmo persi ed impotenti, perché prima o poi capita a tutti di dover tagliare un ramo o tosare l’erba, e farlo con un’ascia oppure con una falce a mano potrebbe “allontanare” tante persone.

Elettrosega

Un attrezzo che è nato dopo la meccanizzazione dei vecchi attrezzi dell’agricoltore è l’elettrosega; in realtà essa è l’evoluzione più moderna, ambientalisticamente corretta e pulita del motosega, vero simbolo dell’agricoltura meccanizzata insieme al tosaerba. Il motosega infatti, alimentato con motore a scoppio, aveva una grande potenza, durata di lavoro quasi illimitata (bastava rabboccare il serbatoio), ma anche alcuni difetti come il rumore prodotto ed anche l’inquinamento dato dalla combustione, anche se molto meno grave di quanto dicono gli ambientalisti troppo integralisti. E così, con la tecnologia innovativa della motorizzazione elettrica, si è deciso di sostituire il motore a scoppio con il motore elettrico, dal funzionamento estremamente silenzioso e pulito rispetto al classico motore termico. Sul rumore non si può controbattere, ma sulla pulizia ci sarebbe da fare un lungo discorso su come è prodotta quell’energia elettrica ma non è la sede adatta. In sintesi l’elettrosega sfrutta la potenza erogata da un motore elettrico (collegato ad una batteria oppure alla corrente elettrica per far girare una cinghia con denti o comunque qualche elemento dalle capacità taglienti, utili per sfrondare rami spessi oppure per tagliare alberi e piante defunti oppure da risistemare totalmente.

Caratteristiche

Le caratteristiche che rendono l’elettrosega molto adatta all’utilizzo amatoriale da giardino privato sono una silenziosità di funzionamento molto contenuta, una facilità di utilizzo (non ci sono motori da carburare, da lubrificare e né da accendere a strappo) davvero ottima ed anche una certa minor pericolosità dovuta anche alle dimensioni ridotte ed alla minor potenza che mette a disposizione. Sulle dimensioni ridotte c’è da dire che sia nel caso dell’alimentazione con batteria e sia nel caso dell’alimentazione con cavo collegato alla rete, c’è un certo limite nelle possibilità di utilizzo. Infatti la batteria può sempre scaricarsi e la sua ricarica non è immediata come il serbatoio, ma occorre un certo tempo nel quale non si potrà operare; idem per il cavo, nessun cavo elettrico è infinito e quindi non si potrà arrivare ovunque, come invece è possibile fare con il motore a scoppio. Insomma ci sono dei pro e dei contro sia per il motosega che per l’elettrosega, ma diciamo che quest’ultima soluzione è preferita per facilità d’uso e praticità, ed anche per prezzo perché ha minori componenti e quindi il prezzo è in discesa. Ovviamente ci sono modelli e modelli, ma si tenga presenta che una maggior potenza del motore elettrico richiederà batterie più grandi, quindi maggior peso, costo ed ingombro, oltre ad una limitata durata.

giardinaggio : Elettrosega come utilizzarla

Se volete acquistare ed usare un’elettrosega, ci sono alcune accortezze che dovete avere sia nella scelta del prodotto e sia nell’utilizzo stesso. Prima del suo utilizzo si consiglia di seguire attentamente tutte le indicazioni riportate all'interno della confezione, e soprattutto di non usarla in presenza di bambini. Durante il suo utilizzo, invece, è consigliabile proteggersi con un abbigliamento adeguato. Normalmente tutte queste indicazioni riferite all'uso dell’elettrosega sono spesso fornite dal rivenditore. Se volete sapere, invece, dove potete acquistarla, potete recarvi presso i negozi specializzati nella vendita di articoli per il fai da te, ma anche nella vendita di macchinari agricoli rivenditore.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'elettrosega rispetto al motosega?
    L'elettrosega offre numerosi vantaggi rispetto al tradizionale motosega a scoppio. Innanzitutto, è molto più silenziosa, riducendo significativamente l'inquinamento acustico durante l'utilizzo. Inoltre, essendo alimentata elettricamente, non produce emissioni di gas di scarico, risultando ecologicamente più corretta. La manutenzione è semplificata poiché non richiede operazioni complesse come la carburazione, la lubrificazione del motore o l'accensione a strappo. Infine, tende ad avere un costo inferiore grazie a una struttura meccanica meno complessa e a minori componenti rispetto ai modelli termici.
  • Come funziona l'alimentazione dell'elettrosega e quali sono i limiti?
    L'elettrosega può essere alimentata in due modi: tramite batteria ricaricabile o direttamente collegata alla corrente elettrica attraverso un cavo. L'alimentazione a batteria offre maggiore mobilità ma presenta il limite della durata della carica, che richiede tempi di ricarica lunghi quando si esaurisce. L'alimentazione via cavo garantisce energia costante ma limita il raggio d'azione alla lunghezza del cavo stesso, impedendo di raggiungere aree lontane dalla presa di corrente. Entrambe le soluzioni richiedono attenzione alla gestione dell'energia rispetto all'indipendenza del serbatoio di benzina.
  • Per quali tipi di interventi in giardino è indicata l'elettrosega?
    Questa attrezzatura è ideale per l'uso amatoriale in giardini privati, grazie alla sua facilità d'uso e sicurezza relativa. È perfetta per sfoltire rami spessi, tagliare piante defunte o eseguire interventi di risistemazione vegetale. Tuttavia, data la minore potenza rispetto ai motoseghe professionali e i limiti di autonomia (batteria/cavo), non è adatta per lavori intensivi o continuativi su grandi superfici. Si consiglia per interventi puntuali e di media entità, dove la praticità e il silenzio sono prioritari.
  • È sicura l'uso dell'elettrosega? Quali precauzioni prendere?
    Sebbene l'elettrosega sia generalmente considerata meno pericolosa del motosego grazie alle dimensioni ridotte e alla potenza gestibile, richiede comunque cautela. È fondamentale leggere attentamente le istruzioni del produttore prima dell'uso. Non deve mai essere utilizzata in presenza di bambini. Durante il lavoro, è obbligatorio indossare abbigliamento protettivo adeguato per prevenire incidenti. Rispettare queste norme di sicurezza base garantisce un'esperienza di giardinaggio serena e priva di rischi inutili, sfruttando appieno i benefici dell'attrezzo.