Concimare il terreno

Concime

Concimi chimici

I concimi chimici sono delle ottime alternative all’uso di concimi organici. Essi sono prodotti da industrie specializzate, e sono dati dalla miscela tra microelementi e macroelementi. Si possono acquistare presso qualsiasi fioraio o rivenditore di prodotti per il giardino.

di Redazione

13 gennaio 2015

Concimi chimici: informazioni generali

I concimi chimici sono dei prodotti liquidi, in polvere o granulosi, che possono essere acquistati presso negozi specializzati. Essi si differenziano da quelli organici in quanto realizzati industrialmente in maniera da avere la giusta dose di ogni prodotto. I concimi sono indispensabili per il normale sviluppo di qualsiasi pianta. Ciò è dovuto al semplice fatto che le piante, una volta assorbite le sostanze nutritive presenti nel terreno, hanno bisogno, soprattutto in determinati periodi, di Sali minerali che non si riproducono molto facilmente. A questo punto entrano in giorno i concimi: composti di macroelementi (quali fosforo, potassio e azoto) e microelementi (ferro, rame, zolfo, calcio, manganese e zinco). Tutti i concimi chimici si differenziano tra loro per la percentuale di prodotto che contengono; alcuni sono poveri di azoto, altri di potassio e altri ancora di fosforo. Questa diversificazione è dovuta al fatto che ogni pianta ha bisogno di un macroelemento specifico per poter crescere sempre in maniera rigogliosa e fiorente.

Concimi chimici: caratteristiche base

I concimi chimici vengono anche chiamati concimi minerali. Come affermato in precedenza, questi sono prodotti industrialmente, dosando secondo le esigenze, le quantità di macroelementi e microelementi. Questo avviene perché ogni fiore presenta esigenze specifiche. A questo proposito, è bene sapere che ci sono prodotti ricchi di fosforo e adatti per quegli esemplari di piante che sviluppano dei fiori. Altri prodotti sono ricchi di azoto in modo tale da agevolare la crescita e lo sviluppo dei fusti e del fogliame di piante sempreverdi. Infine, se si intende dare maggior forza alla pianta, stimolando la anscita di frutti e fiori o semplicemente per rafforzarne tutta la struttura, occorre scegliere un concime ricco di potassio. Presso negozi specializzati si possono trovare dei concimi semplici o composti; la differenza sta nel numero di macroelementi che vanno a creare il fertilizzante. All’esterno della confezione sono indicate tutte le percentuali degli elementi. Solitamente il primo numero corrisponde alla quantità di azoto, la seconda al fosforo e la terza all’azoto.

Concimi chimici: vantaggi

Come per qualsiasi altro prodotto, anche i concimi chimici presentano dei vantaggi e degli svantaggi. In primo luogo, è conveniente ricordare che, in questi ultimi anni sono stati realizzati dei concimi complessi. Essi si differenziano dai concimi semplici e da quelli composti per il semplice fatto che, in seguito ad una connessione chimica, non c’è una distinzione tra macroelementi e microelementi, in quanto essi sono uniti in un unico prodotto. Per quanto riguarda i vantaggi tratti dall’uso di concimi chimici, è bene citare la facile reperibilità, la lavorabilità e la composizione dei materiali impiegati per la realizzazione di questi concimi di sintesi. In altre parole, la composizione chimica essendo ben definita e conoscendone le giuste parti dei macroelementi, permettono di utilizzare al meglio questi fertilizzanti applicando la giusta dose di Sali, indispensabili per il normale sviluppo delle piante. Un altro vantaggio dei concimi chimici è la loro presenza in qualsiasi periodo dell’anno. I concimi organici invece, non sono presenti in quantità sufficienti, tale da essere impiegati per la cura dei fiori e delle piante.

Concimi chimici: svantaggi

Come per tutti i prodotti realizzati e immessi sul mercato, anche i concimi chimici, oltre ad essere molto vantaggiosi, presentano degli svantaggi che non devono essere assolutamente ignorati. In primo luogo, come per qualsiasi altro prodotto, quelli di origine biologica sono sempre i più preferiti in quanto non si provocano danni ingenti. Lo stallatico maturo, a differenza di un concime chimico, utilizzato per la preparazione del terreno alla coltivazione, è il più indicato in quanto riesce a mantenere il terriccio leggero, drenato e molto fertile. Un eccessivo utilizzo di concimi chimici invece, con il passare del tempo si può danneggiare il terreno dal punto di vista del ciclo di rigenerazione della fertilità, causato proprio dalla composizione dle concime industriale. Proprio per questo fattore, e non solo, le industrie hanno creato un modo di lavorazione del letame atto ad eliminare ogni odore; può essere acquistato allo stato liquido, granulare o in polvere. Oltre al concime è possibile acquistare del sangue secco, cenere di legna e del terriccio di compostaggio.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra concimi chimici e organici?
    La differenza fondamentale risiede nella composizione e nell'origine. I concimi chimici, detti anche minerali, sono prodotti industrialmente con una precisa miscela di macroelementi (azoto, fosforo, potassio) e microelementi, garantendo dosaggi specifici per le esigenze della pianta. Al contrario, i concimi organici derivano da fonti naturali come letame maturo o compost, migliorando la struttura del suolo ma avendo una composizione meno controllata e variabile.
  • Cosa indicano i tre numeri stampati sulla confezione del concime?
    I tre numeri rappresentano la percentuale ponderale dei principali nutrienti. Il primo numero indica la quantità di Azoto (N), essenziale per la crescita vegetativa di foglie e fusti. Il secondo numero corrisponde al Fosforo (P), cruciale per lo sviluppo radicale e la fioritura. Il terzo numero segnala il contenuto di Potassio (K), importante per la resistenza generale della pianta e la produzione di frutti.
  • Quando è preferibile usare un concime ricco di azoto rispetto a uno ricco di potassio?
    Si sceglie un concime ricco di azoto quando si desidera favorire la crescita vigorosa di fusti e fogliame, ideale per piante sempreverdi o nelle fasi iniziali di sviluppo vegetativo. Al contrario, un concime ricco di potassio va utilizzato quando si vuole rafforzare la struttura complessiva della pianta, stimolare la formazione di fiori e frutti, o aumentare la resistenza agli stress ambientali durante la fase riproduttiva.
  • Quali sono gli svantaggi principali dell'uso prolungato di concimi chimici?
    L'utilizzo eccessivo e continuativo di concimi chimici può danneggiare il suolo compromettendo il suo naturale ciclo di rigenerazione della fertilità. A differenza degli organici che mantengono il terreno leggero e drenato, i sali minerali in eccesso possono alterare la struttura del substrato nel lungo termine. È quindi consigliabile alternarli o usarli con moderazione per evitare squilibri nutrizionali e degradazione fisica del terreno.