Come potare le rose eliminando i rami deboli.

Potatura

Come potare le rose

La rosa è la regina incontrastata fra i fiori e non può di certo mancare in un giardino degno di nota che si rispetti. La potatura non richiede pratiche molto particolari, anzi solo piccoli accorgimenti. Di seguito vedremo come potare le rose in modo perfetto per aver sempre una fioritura splendida.

di Redazione

17 dicembre 2014

Come potare le rose.

La potatura giusta: quando e come curare le rose. La potatura delle rose in generale si dovrà iniziare con l'eliminazione delle parti morte e malate e si dovrà concludere con l'asportazione di tutti i rami deboli o di quelli chi si incrociano con gli altri. Nel caso in cui, invece, le foglie delle rose mostrano macchie scure e iniziano a cadere molto prematuramente è probabile che la pianta sia sotto attacco di un'infestazione di funghi e bisognerà intervenire tempestivamente prima che la pianta si indebolisca e, purtroppo, muoia. In ogni caso, dopo la potatura, che deve avvenire in primavera, tra metà e fine agosto sarà necessario concimare la pianta con fertilizzante indicato, per garantire un'ottimale fioritura autunnale e rafforzare la crescita delle prossime nuove gemme. Inoltre, è da tenere ben presente che le rose non vanno mai trattate durante il primo anno successivo all'impianto.

Come potare le rose rampicanti.

Rose rampicanti: la potatura esatta dalle varietà rifiorenti a quelle non rifiorenti. Le rose rampicanti comprendono una varietà vastissima dalle rifiorenti a quelle non rifiorenti, spettacolari senza ombra di dubbio in quanto adornano ed abbelliscono ogni dove, esse per loro natura si sviluppano e si estendono "arrampicandosi" appunto. Nel caso in cui abbiamo in giardino una rosa rampicante di varietà rifiorente effettuare la potatura all'inizio del periodo primaverile. Innanzitutto bisognerà provvedere ad eliminare solamente parti secche e malate così da assicurare una fioritura splendida e uniforme. Nel momento in cui i fiori appassiranno, si dovrà tagliare i rami laterali almeno a ben 5 millimetri sopra la seconda foglia a cinque foglioline, così, infatti si favorirà la nuova fioritura più fortificata di prima. Per le rose rampicanti della varietà non rifiorenti, è opportuno sapere che dovranno essere potate allo stesso modo solo ed esclusivamente dopo la fioritura eliminando tutte le parti secche e malate ed incidendo i rami per consentire la rigenerazione e l'estensione della pianta controllata nell'orientamento che si vuol dare.

Rose: consigli pratici.

Come scegliere le rose per il proprio giardino. Per giardini situati in zone molto calde ed umide, gli ibridi della rosa tea non sono consigliati poiché hanno una bassa tolleranza al calore ed all'umidità molto elevati. Infatti, saranno certamente più indicate rose noisette, rose della Cina o le rose tea vecchio tipo che resistono a questa condizione climatica particolare. Per giardini, invece, più esposti al nord oppure alle zone di mare la scelta giusta è la rosa rugosa poiché sopporta bene il salmastro nell'aria, la siccità prolungata e le temperature bassissime. Infine, le rose rampicanti possono essere utilizzate per creare delle coperture sia del terreno che di muri e recinti a proprio piacimento, infatti, basterà fermare i rami nella posizione appropriata con picchetti e legacci di filo di ferro per il terreno ed i muretti, con un giro di spago o fil di ferro per cancellate.

Video dimostrativo su come potare le rose.

La potatura delle rose non è una pratica di giardinaggio molto complessa ma, per tutti gli aspiranti del pollice verde alle prime armi, ecco un video dimostrativo su come eseguire nella maniera più corretta la potatura onde evitare di arrecare danni irreversibili alla pianta stessa. Inoltre, ricordiamo che, da buon giardiniere, sarà opportuno attrezzarsi del kit base del fai da te con l'attrezzatura idonea (cesoie, secchiello, palette, innaffiatoio, etc.) e dell'abbigliamento protettivo più consono dai guanti agli stivali così da poter lavorare in tutta comodità e tranquillità. Il video mostra come eseguire la pratica di potatura in un roseto a piante rientranti nella varietà rifiorenti che abbiamo già illustrato nel paragrafo precedente.

Domande frequenti

  • Quando bisogna potare le rose?
    La potatura principale delle rose comuni va eseguita in primavera, tra metà marzo e aprile, quando le gemme iniziano a gonfiarsi. È fondamentale aspettare che il rischio di gelate tardive sia passato. Per le rose rampicanti non rifiorenti, la potatura si effettua subito dopo la fioritura estiva, eliminando i rami vecchi. Quelle rifiorenti richiedono interventi leggeri in primavera e la rimozione dei fiori appassiti durante l'estate per stimolare nuove fioriture.
  • Come si potano le rose rampicanti rifiorenti?
    Per le rose rampicanti rifiorenti, in primavera elimina solo i rami secchi, malati o danneggiati dal freddo. Non accorciare drasticamente i rami sani che hanno già fiorito l'anno precedente, poiché producono nuovi fiori sulle ramificazioni laterali. Dopo la prima ondata di fioritura, taglia i rami laterali a circa 5 mm sopra la seconda foglia composta completa. Questo intervento favorisce una nuova fioritura vigorosa e mantiene la pianta ordinata senza compromettere la produzione floreale successiva.
  • Quale varietà di rosa scegliere per un clima caldo e umido?
    In zone caratterizzate da caldo intenso e alta umidità, evita gli ibridi di Tea, che soffrono queste condizioni. Sono preferibili le Rose Noisette, le Rose della Cina (Rosa chinensis) e le vecchie varietà di Rosa Tea, che mostrano una maggiore resistenza termica e igrometrica. Al contrario, per zone ventose, marine o fredde, la Rosa Rugosa è eccellente grazie alla sua tolleranza al sale, alla siccità e al gelo, garantendo fioriture abbondanti anche in ambienti difficili.
  • Cosa fare se le foglie delle rose presentano macchie nere e cadono?
    Le macchie scure sulle foglie seguite dalla caduta prematura indicano quasi certamente la 'maculatura nera', una malattia fungina comune. Intervieni immediatamente rimuovendo e distruggendo tutte le foglie colpite e quelle cadute a terra per interrompere il ciclo del fungo. Trattala con prodotti specifici antifungini a base di rame o zolfo. Migliora la circolazione dell'aria potando i rami interni e annaffia alla base della pianta, evitando di bagnare il fogliame per prevenire future infezioni.
  • Si possono concimare le rose nel primo anno dall'impianto?
    No, le rose appena piantate non vanno concimate nel primo anno. Le radici sono ancora fragili e in fase di assestamento; l'applicazione di fertilizzanti potrebbe bruciare le radici giovani e stressare ulteriormente la pianta. Concentrati invece sulla pacciamatura per mantenere l'umidità e sull'irrigazione regolare. Inizia la concimazione solo dal secondo anno d'età, utilizzando fertilizzanti specifici per rose distribuiti in primavera e dopo le principali potature.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (rifiorenti) o unica estate (non rifiorenti)
AltezzaDa 30 cm a oltre 3 metri (rampicanti)
ConcimazioneFertilizzante specifico per rose in primavera e dopo la potatura
PotaturaPrimaverile (eliminare rami morti/secchi); post-fioritura per non-rifiorenti
MoltiplicazionePropaggine, talea, innesto
Malattie e parassitiMaculatura nera, oidio, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia