potatura siepe

Potatura

Potatura siepe

Potare le siepi è un'operazione importante perchè esse possano continuare a svolgere il loro compito, che può essere sia decoratico che protettivo della privacy.

di Redazione

08 novembre 2012

I doni del giardino

Tutti noi conosciamo l’importanza che un giardino ha per il suo proprietario; innanzitutto per esso la maggior parte delle persone fanno tantissimi sacrifici, inseguendo un desiderio spesso tenuto nel cuore per anni ed anni. Quindi, a rinfocolare l’importanza del giardino non c’è solo l’aspetto economico, ma anche e soprattutto quello affettivo; come se ciò non bastasse, il legame tra il giardino e colui che lo vive, lo cura, lo ammira giorno per giorno è alimentato da tutto ciò che il giardino dona a coloro che vivono in esso e con esso: un’accoglienza silenziosa, pacifica e piena di serenità in ogni momento se ne abbia bisogno, soprattutto al termine di lunghe giornate di lavoro o comunque stressanti, quando abbiamo davvero bisogno che il nostro cervello stacchi la spina da tutto quello che quotidianamente prova a farci perdere la serenità, in modo da riallacciarci alla vera vita, ai rapporti con i nostri cari ed a quanto di bello la vita oltre il lavoro ci offre, perché bisogna ricordarsi che la vita vera è quella oltre il lavoro, non è che esso deve essere la nostra vita. Tutto ciò non può che determinare un ruolo di primaria importanza del giardino per la nostra vita.

Proteggere decorando

Il giardino di casa è, come abbiamo appena analizzato, estremamente importante per coloro che lo vivono e che spesso hanno fatto tanti sacrifici per possederlo; naturalmente la conseguenza di tutto questo è che si vuole proteggere il giardino da tutti quelli che vorrebbero e potrebbero rovinarcelo, oppure anche da qualche animaletto intruso che potrebbe giocarci qualche scherzetto non esattamente piacevole. Il problema sorge quando ci si accorge che le protezioni più efficaci il più delle volte rovinano l’aspetto estetico del giardino, che non è in assoluto di primaria importanza nella sua funzionalità, ma sembra palese che anche per una personale soddisfazione materiale del proprietario non sia un aspetto trascurabile. Ecco quindi che si decide di proteggere … decorando, proprio come suggerisce il titolo di questo paragrafo; a tal proposito in questo articolo parliamo della siepe, una conformazione di pianta (la cui specie può variare tra un gruppo di particolarmente adatte) che viene molto spesso utilizzata per affiancare protezioni in ferro o altri materiali ferrosi, nascondendo un po’ l’aspetto di “sbarre” oppure comunque rendendolo più accettabile. E’ un’ottima soluzione anche per la privacy, in quanto la maggior parte delle specie sono robuste e molto fitte in rami e foglie, ovvero perfette per occultare la vista.

Potatura della siepe

Una cosa molto importante per chi possiede una siepe è che essa deve perfettamente amalgamarsi con lo stile del giardino, senza cioè essere presente per fini pratici ma risultando a tono con l’estetica che si è scelta di dare al giardino. Ciò vuol dire non solo che deve essere accurata la scelta della specie, ma anche che se ne deve avere una particolare cura soprattutto con la potatura. Come i nostri attenti ed appassionati lettori di certo già avranno intuito, la potatura dipende dalla specie di siepe prescelta; è ovvio cioè che per ogni pianta ci sia un modo migliore ed un tempo migliore. Prima di parlare delle specie utilizzate per le siepi, diciamo che il modo in cui tagliare potandola una pianta da siepe è pressochè costante: la siepe va tagliata in modo da dare la forma e l’altezza che ci occorrono, a seconda di cosa deve fare e dove è posizionata; ciò è possibile perché, pur trattandosi di specie diverse, le piante da siepe hanno simili caratteristiche, ovvero un certo portamento robusto, carattere arbustivo e densità di vegetazione, aspetti che rendono la potatura simile tra le varie specie.

Tempi e piante da siepe

Detto nel paragrafo precedente del modo di potare una pianta da siepe, parliamo ora del tempo in cui farlo; è assolutamente vero che anche in piante dal carattere simile i tempi della potatura (che seguono quelli del ciclo vitale) possono essere molto diversi, ma nel caso delle piante da siepe si sacrifica in parte ciò che sarebbe meglio per la pianta con ciò che effettivamente occorre a noi: durante la stagione invernale si esce poco, il giardino è difficile da utilizzare spesso per via delle temperature e delle precipitazioni e quindi non c’è tutto questo bisogno di fare attenzione alla forma della pianta. Per questo motivo la potatura delle piante da siepe si attua generalmente in primavera, ovvero a marzo; poi, per riaggiustare il giardino, si possono apportare piccoli aggiornamenti con cadenza quindicinale per tutta l’estate, fino a che, verso ottobre, si noterà che la pianta rallenterà il suo ritmo di crescita. Specie molto utilizzate come siepi sono: il bosso (giardini inglesi con labirinto), il carpino, l’evonimo, l’alloro, il ligustro e la taxus baccata (tutti questi possono essere ammirati in splendidi esempi di immagini in rete). A questi si affiancano poi altre piante come la lavanda, le quali uniscono al carattere classico delle siepi, anche il profumo ed il colore di fiori amatissimi (è consigliato a tal proposito anche il lillà).

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per potare una siepe?
    La potatura principale delle siepe si effettua generalmente in primavera, intorno a marzo. Questo periodo permette alla pianta di rigenerarsi rapidamente grazie all'aumento delle temperature e delle ore di luce. È fondamentale evitare la potatura in inverno, poiché le basse temperature e le piogge potrebbero danneggiare le ferite di taglio e indebolire la pianta. Una volta effettuata la potatura primaverile, la struttura principale della siepe sarà definita.
  • Come mantenere la forma della siepe durante l'estate?
    Dopo la potatura primaverile, per mantenere la siepe ordinata e compatta, si consiglia di effettuare piccoli ritocchi o aggiustamenti con cadenza quindicinale durante tutto l'estate. Questi interventi leggeri permettono di controllare la crescita eccessiva e di rifinire la forma geometrica desiderata. Si dovrebbe interrompere questa pratica verso ottobre, quando la pianta rallenta il suo ritmo di crescita naturale preparando la dormienza invernale.
  • Quali sono le specie più comuni usate per le siepi?
    Le specie più diffuse includono il bosso (ideale per giardini formali e labirinti), il carpino, l'evonimo, l'alloro, il ligustro e la Taxus baccata (tasso). Queste piante condividono caratteristiche come un portamento robusto, natura arbustiva e alta densità vegetativa, che le rendono ideali per creare barriere visive. Altre opzioni includono la lavanda e il lillà, che aggiungono profumo e colore floreale alla funzione di privacy.
  • Perché è importante la potatura per una siepe?
    La potatura è essenziale affinché la siepe svolga correttamente le sue funzioni decorative e protettive. Senza un adeguato taglio, la pianta potrebbe perdere compattezza, lasciando filtrare la vista e riducendo l'effetto barriera contro animali o curiosi. Inoltre, una potatura regolare garantisce che la siepe si integri armoniosamente con lo stile del giardino, mantenendo un aspetto curato e ordinato che valorizza l'ambiente circostante e soddisfa le esigenze estetiche del proprietario.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoAdattabile, preferibilmente drenante
IrrigazioneRegolare nei primi anni, poi moderata
FiorituraVariabile in base alla specie
AltezzaVariabile (da 50 cm a oltre 3 m)
ConcimazionePrimavera con concime organico o specifico per siepi
PotaturaIn primavera (marzo) per forma principale; ritocchi estivi ogni 15 giorni fino a ottobre
MoltiplicazionePropaggine, talea o semina (varia per specie)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneFacile