Alte siepi sempreverdi

Potatura

Tipi di siepe

Può capitare di intrattenersi con gli amici sul tema giardinaggio e, in particolare, sui tipi di siepe da piantare sul perimetro delle nostre ville in campagna. La siepe può considerarsi come un piccolo bosco monodimensionale, differente dalla classica concezione di bosco, esteso in due dimensioni.

di Redazione

10 febbraio 2015

Cosa sono e come si classificano le siepi?

Le siepi, parte del mondo vegetale, sono delle strutture viventi le cui foglie contengono clorofilla, sostanza complessa dal punto di vista chimico, ma benefica per gli esseri umani, che genera il classico colore verde.Numerose e assai diverse sono le classificazioni delle siepi; una, tra le tante, le distingue in tradizionali, a fogliame colorato, molto basse.Quelle tradizionali sono le più comuni; presentano altezze di qualche metro e sono caratterizzate da essenze sempreverdi, comode per essere tagliate anche sulla facciata interna al fine di ottenere una squadratura quasi perfetta così da simulare un vero e proprio muro di colore verde.Le siepi molto basse sono caratterizzate da un'altezza di circa 50 cm, utilizzate per non creare alcuna divisione tra proprietà confinanti.

Perché realizzare una siepe nel nostro giardino?

In generale le siepi, essendo costituite da filari di alberi collocati lungo il perimetro delle proprietà, hanno lo scopo primario di materializzare il confine tra le stesse. Ma assolvono bene anche ad altri compiti, quali ad esempio, fare da contorno ai giardini, proteggere dal vento e dal sole e se sono molto fitte attutiscono lievemente anche i rumori; non va dimenticato che la loro realizzazione crea, di fatto, una zona gioco per i più piccoli.Ne consegue che le piante da siepe non si acquistano perché dal punto di vista genetico esse non esistono. E' l'uomo che sceglie l'essenze più adatte in funzione delle sue particolari esigenze, le colloca molto vicine tra di loro (solitamente due piante ogni metro) e le costringe a crescere in quella posizione. Naturalmente il compito dell'uomo continua nel tempo dovendo potarle con regolarità per ottenere "l'effetto muro".

Tipi di siepe

Solitamente quando si parla di tipi di siepe, la nostra mente va a quelle sempreverdi perché svolgono una funzione coprente; tuttavia non bisogna trascurare siepi alternative come quelle da fiore e quelle miste, queste ultime costituite da essenze politematiche.Le siepi da fiore sono in grado di regalarci anche nei mesi più freddi fiori e bacche dai colori vivaci. Tra di esse una menzione particolare va all'azalea per la bellezza delle sue fioriture primaverili (su terreni acidi), certamente tra le più cromatiche del mondo vegetale, e alla forsythia che a partire dal mese di febbraio genera corolle di un giallo brillante. La forsythia può raggiungere i tre metri di altezza, purché collocata in posizione soleggiata; cresce bene su qualsiasi tipo di terreno, purché fresco, e si riproduce con grande facilità.

Tipi di siepi sempreverdi

Le siepi sempreverdi, utili per attenuare i disturbi causati dai rumori, traggono il loro nome dal fatto che rimangono folte e verdi per tutto l'anno.Tra di esse si menziona il lauroceraso, essenza molto utilizzata nel delimitare i giardini e che presenta molti pregi e un difetto. Tra i pregi si evidenziano, un ottimo potere coprente avendo le foglie lucide e robuste, una elevata velocità di crescita degli arbusti. Ha, tuttavia, il difetto di crescere anche orizzontalmente; infatti, negli anni si allarga di quasi 2 metri, riducendo quindi lo spazio a disposizione. Per questo richiede due potature all'anno e, quindi, un considerevole onere delle spese di manutenzione.Altre specie sempreverdi che sono consigliate dagli esperti sono l'alloro, utilizzato prevalentemente in cucina, e il ligustro.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'utilizzo di una siepe nel giardino?
    La siepe svolge molteplici funzioni oltre a delimitare visivamente i confini di proprietà. Offre protezione contro il vento e il sole diretto, contribuendo al microclima del giardino. Se fitta, aiuta ad attenuare i rumori esterni. Inoltre, crea uno spazio protetto ideale per i giochi dei bambini e aggiunge valore estetico all'area verde, fungendo da sfondo naturale per altre piante.
  • Come si classificano le siepi in base alle loro caratteristiche?
    Le siepi si distinguono principalmente in tradizionali, a fogliame colorato e molto basse. Quelle tradizionali sono spesso sempreverdi, raggiungono altezze notevoli e vengono potate per formare muri verdi compatti. Le siepi molto basse, alte circa 50 cm, servono a segnare i confini senza ostruire la vista tra proprietà adiacenti. Esistono inoltre siepi da fiore e miste, che offrono colore e biodiversità.
  • Cosa caratterizza la Forsythia come pianta per siepi?
    La Forsythia è apprezzata per le sue corolle giallo brillante che sbocciano già a febbraio, portando colore anche nei periodi freddi. Può raggiungere i tre metri di altezza se posta al sole. È molto adattabile, crescendo bene in qualsiasi terreno fresco, e si moltiplica con grande facilità. Richiede comunque spazi sufficienti per la sua espansione verticale.
  • Quali sono i pro e i contro del Lauroceraso?
    Il Lauroceraso è molto usato per la sua rapida crescita e le foglie lucide che garantiscono un'eccellente capacità coprente. Tuttavia, presenta un notevole svantaggio: tende ad espandersi orizzontalmente, arrivando ad allargarsi di quasi due metri nel tempo. Questo riduce lo spazio disponibile e impone due potature annuali, aumentando i costi e gli impegni di manutenzione rispetto ad altre specie.
  • È possibile acquistare piante geneticamente definite come 'da siepe'?
    No, dal punto di vista genetico non esistono piante specifiche chiamate 'da siepe'. Sono essenze comuni (alberi o arbusti) che l'uomo seleziona in base alle proprie esigenze, le avvicina molto (circa due piante al metro) e ne guida la crescita attraverso la potatura regolare. È il intervento umano costante a trasformare singole piante in una struttura unitaria a effetto muro.