bellissimi grappoli di ciliegia

Potatura

Ciliegio potatura

La potatura del ciliegio è un'operazione importante per la sua crescita e fruttificazione, ma da fare con cautela perchè il ciliegio non ama molto essere manipolato.

di Redazione

30 dicembre 2014

Giardinaggio come arte

Il giardinaggio, prima ancora di essere ciò che è oggi e cioè un hobby molto amato e diffuso, è una vera e propria arte, fatta di talento e predisposizione personale, studio e ricerca, oltre che da un bagaglio di esperienza tramandato nel corso degli anni a cominciare dai nostri trisnonni fino a giungere a noi. Innanzitutto per coloro che si avvicinano ai giorni nostri al giardinaggio, è necessaria una passione sincera verso la natura e le sue tante dimostrazioni di eccellenza, ma soprattutto un spirito bello pieno di buona volontà perché all’inizio del percorso prendersi cura del proprio giardino non si rivela affatto semplice. Tra le altre cose le ultime nostre generazioni sono nate e cresciute sempre in città, quindi non abbiamo nemmeno un pizzico di conoscenza del settore ed alcun feeling con questo ambiente. Perciò ai giorni d’oggi siamo tutti neofiti, tutti novelli alle prime armi ed abbiamo tanto da imparare; esistono in vendita tanti libri specializzate, delle vere e proprie guide ed anche dei corsi tenuti da esperti che puntano ad insegnare tante cose. Ma noi vi consigliamo di continuare ad affidarvi a noi, un gruppo di persone appassionate per davvero e sincere, che su questo sito vi offriranno tanta della loro conoscenza.

Il ciliegio in giardino

Una volta che si è deciso di allestire per bene il proprio giardino di casa, si comincia quel percorso che deve portarci a decidere quali piante pianteremo nel nostro spazio; innanzitutto si ricorre ai cassetti della memoria che contengono tutti i nostri desideri passati, quelli di quando abbiamo ammirato a casa di un amico una bellissima pianta come la cycas ed abbiamo esclamato “quando avrò un giardino questa dovrà di sicuro esserci!”. Bene, è così che si comincia a provare, progettare, disegnare, disporre sul foglio di carta per trovare la soluzione per far entrare tutto o quasi ciò che vogliamo e che possiamo permetterci. Per esempio una straordinaria idea sarebbe quella di piantare uno splendido ciliegio: esso è una pianta da frutto che però ha anche un meraviglioso aspetto esteriore, soprattutto nella fase primaverile quando i suoi splendidi e profumati fiori illuminano tutta la chioma e tutto il giardino in cui è collocato. Certo è vero che il ciliegio è pur sempre una pianta da frutto, quindi ha bisogno di cure particolari e di farsi eseguire qualche avanzata tecnica di giardinaggio per poter poi fiorire e fruttificare completamente.

Potatura del ciliegio

La potatura è per il ciliegio una tecnica fondamentale per garantirgli una salute forte e per farlo fruttare al massimo, fruttificando. Nonostante questa importanza, il ciliegio è una di quelle piante che non ama la potatura, o meglio non ama proprio essere toccato dall’uomo. Ciò non riguarda la particolare sofferenza verso le ferite inferte in ogni caso dalla potatura, ma si tratta proprio di un “carattere” della pianta particolarmente selvatico ed autonomo, poco incline a farsi manipolare dall’uomo. Per questo motivo la potatura del ciliegio deve essere discreta e mirata, senza operazioni superflue; essa consta di due fasi, dove la prima è chiamata potatura per formazione e serve a formare la struttura cardine dell’albero nei primi anni di vita, mentre la seconda si chiama potatura per produzione e si tratta di piccoli interventi ogni anno per smaltire la chioma superflua ed i rami improduttivi. Al contrario di ciò che succede per altre specie di alberi da frutta, il ciliegio fruttifica di più sui rami più vecchi, quindi nella potatura annuale si eliminano i rametti più giovani soprattutto se ciò pulisce i più produttivi; ciò è positivo anche perché un ramo più giovane sarà anche più piccolo, quindi la sua potatura produrrà un taglio piccolo che facilmente si rimarginerà senza risvolti negativi per la pianta.

Accorgimenti vari

Proprio per il “temperamento” particolare della pianta di ciliegio, la potatura deve essere eseguita con particolari accorgimenti; innanzitutto nei suoi primi anni di vita, quando si pratica la potatura per formazione, la quale è una pratica più incisiva, essa va praticata circa nel mese di aprile, ovvero in periodo vegetativo quando la pianta ha la massima forza per poter sanare più in fretta le ferite. Invece la potatura per produzione, meno radicale e dalle ferite più piccole (ricordiamo che si eliminano i giovani rami), può essere effettuata più tranquillamente nel periodo autunnale, intorno al mese di ottobre, in modo che la pianta sia già pronta ed in forze per la ripresa vegetativa della successiva primavera. Ovviamente, data la delicatezza di queste ferite inferte alla pianta, è bene che esse siano nette e precise, senza alcuna abrasione o strappo di nessuno strato di corteccia, e che ognuna di esse venga cosparsa da uno strato di mastice appositamente pensato per questi frangenti e per quella determinata specie di pianta. Per ottime potature noi consigliamo espressamente di utilizzare le forbici più affilate che potete trovare dal vostro vivaista o fioraio di fiducia, e comunque prima di ogni sessione vanno igienizzate con acqua e alcool.

Attrezzi utili

Prima di realizzare la potatura di qualsiasi tipologia di arbusto è bene disporre degli strumenti più adatti per realizzarla. Fondamentale è l’utilizzo di lame ben pulite, taglienti ed affilate in grado di recidere i rami in maniera semplice e definita senza dover ripetere l’operazione più volte prima di portare a termine il lavoro. Perfetti sono le forbici da potatura e le cesoie mentre meglio evitare i seghetti o la motosega. Se i tagli appaiono netti e definiti la pianta reagirà meglio alla potatura e non sorgeranno problemi anche per quanto riguarda l’insediamento di parassiti o funghi . Se desideriamo recidere più piante è bene pulire con cura gli attrezzi ogni volta che ci accingiamo a potare una pianta diversa. Questo evita il contagio o il passaggio di malattie tra una pianta e l’altro in caso di piante ammalate.

Domande frequenti

  • Quando effettuare la potatura del ciliegio?
    La potatura del ciliegio richiede tempistiche precise per favorire la guarigione delle ferite. La potatura di formazione, più incisiva, va eseguita in aprile, durante il periodo vegetativo, quando la pianta ha maggiore energia per rimarginare i tagli. La potatura di produzione, invece, consiste in interventi leggeri annuali per eliminare i rami improduttivi e può essere effettuata in autunno, intorno a ottobre, preparando la pianta alla ripresa primaverile.
  • Quali attrezzi usare per potare il ciliegio?
    Per il ciliegio sono fondamentali forbici da potatura e cesoie ben affilate e pulite. È sconsigliato l'uso di seghetti o motoseghe, poiché tendono a creare tagli irregolari. Prima di ogni utilizzo, gli attrezzi devono essere igienizzati con acqua e alcol per prevenire il passaggio di malattie tra le piante. I tagli devono essere netti e precisi, evitando abrasioni alla corteccia che potrebbero favorire infezioni fungine o parassitarie.
  • Come curare le ferite dopo la potatura?
    Data la sensibilità del ciliegio alle manipolazioni, è cruciale trattare le ferite. Dopo aver effettuato tagli netti, bisogna applicare un apposito mastice cicatrizzante sulla superficie del taglio. Questo strato protegge la pianta dall'invasione di patogeni e favorisce una rapida chiusura della ferita. L'applicazione corretta del mastice è essenziale per mantenere la salute dell'albero, specialmente considerando che il ciliegio tende a soffrire se sottoposto a stress eccessivo.
  • Quanto potare il ciliegio per la produzione?
    Il ciliegio fruttifica prevalentemente sui rami vecchi, a differenza di molte altre specie da frutto. Pertanto, la potatura di produzione deve essere discreta e mirata. Si eliminano principalmente i rametti giovani e superflui per aerare la chioma e liberare spazio ai rami più maturi e produttivi. Poiché i rami giovani sono più sottili, i tagli saranno piccoli e si rimargineranno rapidamente, minimizzando lo stress per la pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale ed Europa
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo, leggermente acido o neutro
IrrigazioneRegolare durante la fioritura e la fruttificazione; evitare ristagni
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
AltezzaDa 3 a 8 metri (varia in base alla varietà e allevamento)
ConcimazioneConcimazione organica in autunno/inverno; azoto in primavera
PotaturaDiscreta e mirata; formazione ad aprile, produzione ad ottobre
MoltiplicazioneInnesto su portainnesto specifico (es. Prunus mahaleb)
Malattie e parassitiMonilia, gommosi, afidi, tignole
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede cautela nelle operazioni)