Le caratteristiche comuni e le esigenze colturali dei gerani
I Pelargoni, comunemente chiamati gerani, sono piante erbacee sempreverdi generalmente coltivate come piante ornamentali da vaso, per l’indiscussa bellezza dell’abbondante fioritura e la facilità della coltivazione. Ne esistono circa 200 specie e innumerevoli varietà ibride derivate da incroci, che presentano caratteristiche che le rendono sempre più decorative, come un particolare colore delle foglie, diverse altezze, tipo e colore dei fiori. Le specie più diffuse sono lo zonale, con foglie alterne vellutate caratterizzate da una zona mediana scura, fiori semplici di vario colore, riuniti in ombrelle; e il Peltatum, o geranio edera, con foglie alterne carnose. I gerani sono, pur con le differenze tra le varie specie, piante rustiche e resistenti. La posizione in cui collocarli deve essere molto luminosa e ariosa, con temperature intorno ai 15 °C. Tollerano caldo, breve siccità, vento ma non i ristagni d’acqua, pertanto occorre annaffiare con regolarità e moderazione. La fioritura si protrae generalmente da inizio primavera fino alle prime gelate, ma ve ne possono essere anche di sporadiche nel resto dell’anno.
Funzioni, proprietà e contenuto dei concimi per piante
Una pianta cresce e si sviluppa grazie all’acqua e ai i nutrimenti che ricava dal terreno in cui si trova a vivere, ed anzi ogni specie si è adattata a servirsi degli elementi presenti nel luogo d’origine. Se viene però coltivata in un terreno non adatto, o ancora peggio in un vaso, è necessario che i nutrimenti presenti nel terreno o nel terriccio vengano periodicamente integrati, per fornire le sostanze di cui la pianta ha bisogno per svolgere al meglio il proprio ciclo vegetativo. Per questo motivo si interviene con i concimi, sostanze fertilizzanti che contengono gli elementi chimici necessari, in associazioni e proporzioni diverse per le varie tipologie. Indispensabili sono azoto, potassio e fosforo, spesso integrati da magnesio, calcio, carbonio o microelementi, per particolari specie o necessità. In questo modo le piante non soffrono per le condizioni non ottimali in cui sono costrette, e sono più belle, rigogliose e resistenti alle malattie.
Quali sono le principali caratteristiche del concime per gerani
Nella coltivazione dei gerani, che non richiedono particolari attenzioni e cure, sono di primaria importanza la scelta del giusto terriccio, che deve essere equilibrato e ricco di humus, ed una corretta concimazione. Anche se esistono in commercio concimi universali, che dovrebbero andare bene per tutte le piante, è meglio procurarsene uno specifico per gerani, con caratteristiche che tengano anche conto delle condizioni ambientali e della fase del ciclo vegetativo in cui si trova la pianta. Un buon concime per gerani dovrà pertanto fornire i tre elementi fondamentali con predominanza di azoto nella prima fase di vita, in quanto aiuta la crescita e rende più forti e rigogliose le parti verdi, nella fase di fioritura saranno invece necessarie maggiori quantità di potassio, che la rende più bella e duratura. I gerani traggono beneficio anche da elementi come ferro e magnesio, che favoriscono la fotosintesi clorofilliana rendendo le foglie più verdi e sane.
Come e quando procedere alla concimazione dei gerani
Una volta scelto il concime per gerani più adatto è necessario seguire scrupolosamente le istruzioni riportate sull’etichetta di cui tutti sono provvisti, dove sono indicate le dosi consigliate, le modalità di somministrazione e quali elementi e in che proporzioni sono presenti. Non concimare più spesso del necessario, in quanto si svilupperebbero in modo eccessivo le foglie a discapito però della fioritura, che sarebbe più scarsa e debole, come la pianta in generale. Non va nemmeno concimata una pianta il cui terriccio non è stato annaffiato di recente, in quanto le radici ne sarebbero danneggiate; pertanto prima di fornire concimi solidi, di solito a lenta cessione, è fondamentale annaffiare il terreno. Un geranio riceve la sua prima concimazione dopo circa due settimane dal rinvaso, sotto forma di concime specifico per gerani, poi a maggio è bene fornirgli un concime organico a lenta cessione per piante da fiore, mentre da giugno all’autunno ha bisogno, almeno ogni due settimane, di un buon fertilizzante liquido per gerani diluito nell’acqua delle annaffiature. In inverno, invece, durante il riposo vegetativo, è opportuno sospendere ogni intervento.