Bellissimo fiore di geranio

Geranio

Concime per gerani

Il geranio, per crescere e svilupparsi nel modo migliore, richiede determinate sostanze che in condizioni ottimali ricava dalla terra in cui vive. Quando tenuto in vaso, però, riceve un nutrimento scarso e limitato nel tempo, che occorre rinnovare a cadenza regolare con un buon concime per gerani.

di Redazione

12 marzo 2015

Le caratteristiche comuni e le esigenze colturali dei gerani

I Pelargoni, comunemente chiamati gerani, sono piante erbacee sempreverdi generalmente coltivate come piante ornamentali da vaso, per l’indiscussa bellezza dell’abbondante fioritura e la facilità della coltivazione. Ne esistono circa 200 specie e innumerevoli varietà ibride derivate da incroci, che presentano caratteristiche che le rendono sempre più decorative, come un particolare colore delle foglie, diverse altezze, tipo e colore dei fiori. Le specie più diffuse sono lo zonale, con foglie alterne vellutate caratterizzate da una zona mediana scura, fiori semplici di vario colore, riuniti in ombrelle; e il Peltatum, o geranio edera, con foglie alterne carnose. I gerani sono, pur con le differenze tra le varie specie, piante rustiche e resistenti. La posizione in cui collocarli deve essere molto luminosa e ariosa, con temperature intorno ai 15 °C. Tollerano caldo, breve siccità, vento ma non i ristagni d’acqua, pertanto occorre annaffiare con regolarità e moderazione. La fioritura si protrae generalmente da inizio primavera fino alle prime gelate, ma ve ne possono essere anche di sporadiche nel resto dell’anno.

Funzioni, proprietà e contenuto dei concimi per piante

Una pianta cresce e si sviluppa grazie all’acqua e ai i nutrimenti che ricava dal terreno in cui si trova a vivere, ed anzi ogni specie si è adattata a servirsi degli elementi presenti nel luogo d’origine. Se viene però coltivata in un terreno non adatto, o ancora peggio in un vaso, è necessario che i nutrimenti presenti nel terreno o nel terriccio vengano periodicamente integrati, per fornire le sostanze di cui la pianta ha bisogno per svolgere al meglio il proprio ciclo vegetativo. Per questo motivo si interviene con i concimi, sostanze fertilizzanti che contengono gli elementi chimici necessari, in associazioni e proporzioni diverse per le varie tipologie. Indispensabili sono azoto, potassio e fosforo, spesso integrati da magnesio, calcio, carbonio o microelementi, per particolari specie o necessità. In questo modo le piante non soffrono per le condizioni non ottimali in cui sono costrette, e sono più belle, rigogliose e resistenti alle malattie.

Quali sono le principali caratteristiche del concime per gerani

Nella coltivazione dei gerani, che non richiedono particolari attenzioni e cure, sono di primaria importanza la scelta del giusto terriccio, che deve essere equilibrato e ricco di humus, ed una corretta concimazione. Anche se esistono in commercio concimi universali, che dovrebbero andare bene per tutte le piante, è meglio procurarsene uno specifico per gerani, con caratteristiche che tengano anche conto delle condizioni ambientali e della fase del ciclo vegetativo in cui si trova la pianta. Un buon concime per gerani dovrà pertanto fornire i tre elementi fondamentali con predominanza di azoto nella prima fase di vita, in quanto aiuta la crescita e rende più forti e rigogliose le parti verdi, nella fase di fioritura saranno invece necessarie maggiori quantità di potassio, che la rende più bella e duratura. I gerani traggono beneficio anche da elementi come ferro e magnesio, che favoriscono la fotosintesi clorofilliana rendendo le foglie più verdi e sane.

Come e quando procedere alla concimazione dei gerani

Una volta scelto il concime per gerani più adatto è necessario seguire scrupolosamente le istruzioni riportate sull’etichetta di cui tutti sono provvisti, dove sono indicate le dosi consigliate, le modalità di somministrazione e quali elementi e in che proporzioni sono presenti. Non concimare più spesso del necessario, in quanto si svilupperebbero in modo eccessivo le foglie a discapito però della fioritura, che sarebbe più scarsa e debole, come la pianta in generale. Non va nemmeno concimata una pianta il cui terriccio non è stato annaffiato di recente, in quanto le radici ne sarebbero danneggiate; pertanto prima di fornire concimi solidi, di solito a lenta cessione, è fondamentale annaffiare il terreno. Un geranio riceve la sua prima concimazione dopo circa due settimane dal rinvaso, sotto forma di concime specifico per gerani, poi a maggio è bene fornirgli un concime organico a lenta cessione per piante da fiore, mentre da giugno all’autunno ha bisogno, almeno ogni due settimane, di un buon fertilizzante liquido per gerani diluito nell’acqua delle annaffiature. In inverno, invece, durante il riposo vegetativo, è opportuno sospendere ogni intervento.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali nutrienti sono prioritari nelle diverse fasi di crescita del geranio?
    La concimazione deve variare in base alla fase fenologica della pianta. Nella fase iniziale di sviluppo vegetativo, è fondamentale un concime con predominanza di Azoto (N), poiché stimola la produzione di foglie sane e forti. Durante il periodo di fioritura, la priorità passa al Potassio (K), elemento essenziale per garantire fiori abbondanti, colorati e duraturi. Inoltre, l'apporto di Magnesio e Ferro supporta la fotosintesi clorofilliana, mantenendo il fogliame verde e vigoroso.
  • Quando e con quale frequenza bisogna concimare i gerani in vaso?
    Il primo intervento avviene circa due settimane dopo il rinvaso. A maggio si consiglia l'applicazione di un concime organico a lenta cessione. Dal mese di giugno fino all'autunno, la frequenza ideale è quindicinale, utilizzando fertilizzanti liquidi da diluire nell'acqua delle annaffiature. È cruciale rispettare questi intervalli per evitare carenze nutrizionali o sovradosaggi che potrebbero danneggiare la pianta.
  • È possibile usare concimi universali o serve uno specifico per gerani?
    Sebbene esistano concimi universali adatti a molte piante, per i gerani è preferibile utilizzare formulazioni specifiche. Questi prodotti tengono conto delle precise esigenze nutrizionali della specie e si adattano alle diverse fasi del suo ciclo vegetativo, garantendo risultati estetici superiori rispetto a soluzioni generiche. Una nutrizione mirata assicura infatti una fioritura più intensa e una maggiore resistenza agli stress ambientali.
  • Come si applicano correttamente i concimi solidi per evitare danni alle radici?
    Prima di somministrare qualsiasi concime solido a lenta cessione, è obbligatorio annaffiare abbondantemente il terreno. Inserire fertilizzanti in un substrato secco può causare gravi danni radicali per shock osmotico. L'umidità pregressa protegge le radici e permette una distribuzione graduale dei nutrienti. Seguire sempre le dosi indicate sull'etichetta per prevenire bruciature e favorire un assorbimento ottimale.
  • Bisogna concimare i gerani anche in inverno?
    No, durante l'inverno la concimazione deve essere sospesa completamente. In questa stagione i gerani entrano in una fase di riposo vegetativo dovuto alle basse temperature e alla ridotta luce solare. Fornire nutrienti in questo periodo sarebbe inutile, poiché la pianta non li assorbe, e potrebbe persino risultare dannoso, favorendo marciumi o squilibri nel terreno. Riprendere solo con l'arrivo della primavera.