Gerani sani, belli e fioriti

Geranio

Malattie dei gerani

Il geranio è una pianta molto presente nelle case e sui balconi, dà fioriture belle e frequenti ed è facile occuparsene. Può però andare incontro a problemi per carenze nelle cure o per l’aggressione da parte di agenti patogeni. Ecco come individuare ed affrontare le principali malattie dei gerani.

di Redazione

21 gennaio 2015

Regole base per avere gerani sani e forti

I gerani sono piante forti e generose, è facile prendersene cura ma perché si mantengano forti e rigogliosi bisogna comunque seguire delle regole semplici ma precise. Innanzitutto occorre collocarli in un luogo adatto facendo attenzione che ricevano abbondante luce ed aria, bisogna ricordarsi infatti che sono originari dell'Africa meridionale. Preferiscono temperature fresche e moderate intorno ai 15 °C pertanto in inverno possono stare all'aperto solo nelle zone a clima mite mentre in estate si adattano bene al caldo e resistono anche a brevi periodi di siccità, non sopportano invece l'umidità che rischia di farli marcire. Le annaffiature devono essere regolari ed abbondanti dalla primavera in poi, ma non eccessive. Andrebbero concimati regolarmente, o comunque in presenza di segni di carenze nutrizionali quali arrossamento dei margini delle foglie o crescita stentata e scarse fioriture, in questo caso sarebbe opportuno somministrare azoto e fosforo. Se ben curati i vostri gerani si manterranno sani.

Le malattie dei gerani provocate da parassiti animali

I gerani sono purtroppo spesso vittime di fastidiosi insetti parassiti quali acari, afidi e mosche bianche, che ne succhiano la linfa e lasciano una secrezione vischiosa sulle foglie, a sua volta pericolosa perché attira altri agenti infestanti. Per debellarli usate alla prima comparsa prodotti specifici che eliminino anche le larve. Tra gli afidi ricordiamo il Myzus persicae, piccolo e di colore verde, che attacca e deforma le piantine giovani, gli apici vegetativi e i bottoni fiorali. Tra gli acari è particolarmente diffuso il Tetranychus urticae o ragnetto rosso, che provoca ingiallimenti sulla pagina superiore delle foglie che assumono un aspetto bronzato, poi si seccano e cadono. E' possibile individuare sulla pagina inferiore delle foglie dei piccoli insetti giallo arancio con due macchie scure ai lati del corpo. La mosca bianca, in particolare il Trialeurodes vaporariorum, si nutre di linfa provocando ingiallimento delle foglie e rallentamento della crescita, è facile individuare sulla pagina inferiore delle foglie sia gli insetti adulti sia le forme giovanili che sono piatte, immobili e gialline.

Le malattie dei gerani provocate da parassiti vegetali

Le malattie dei gerani di origine fungina sono spesso causate o almeno favorite da un ambiente troppo umido e da ristagni d'acqua, pertanto si possono prevenire usando semplici accorgimenti come utilizzare un terriccio ben drenato, evitare bagnature serali o eccessive. Una volta che la malattia si manifesta è necessario eliminare le parti colpite, ridurre le annaffiature e le concimazioni ed intervenire sulla pianta con prodotti specifici. Se osserviamo sulla pagina superiore delle foglie delle macchioline gialle ed in corrispondenza su quella inferiore pustole di 5-8 mm che producono una polverina color rosso bruno siamo in presenza della ruggine. Altro fungo che aggredisce i gerani, in genere all'inizio della primavera, è il Botrytis cinerea o muffa grigia, che ricopre i fiori e le foglie dal margine verso l'interno e lentamente le fa marcire. Se si interviene prontamente la pianta può essere salvata. Se ad attaccare è il Pythium si hanno necrosi e marciumi nero brillante in particolare alle radici, in genere sono colpite le piantine giovani.

La malattia più temuta: l'implacabile batteriosi del geranio

Tra le malattie dei gerani la più temuta è la batteriosi contro cui purtroppo c'è poco da fare, è provocata dal batterio Xanthomonas campestris pv pelargonii. Il sintomo principale è un imbrunimento delle foglie a forma di triangolo con la punta rivolta verso l'interno, che prima le fa quasi seccare e poi inesorabilmente cadere; caratteristico è anche il ripiegamento ad ombrello specialmente sulle foglie più vecchie. Nella zona vicino al colletto lo stelo presenta un'area scura. Spesso la malattia è causata da potatura mal eseguita o dall'uso di strumenti sporchi non adeguatamente sterilizzati. E' necessario prima di tutto allontanare la pianta infetta dalle altre per evitare che le contagi e sostituire il terriccio prima di inserire nuove piante; può aiutare somministrare prodotti a base di rame, quasi sempre però sarà purtroppo necessario eliminare la pianta malata.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere e trattare il ragnetto rosso sui gerani?
    Il ragnetto rosso (Tetranychus urticae) si riconosce osservando la pagina inferiore delle foglie: troverete piccoli insetti giallo-arancio con due macchie scure laterali. I sintomi sulla pianta includono ingiallimenti sulla pagina superiore che assumono un aspetto bronzato, seguiti da secchezza e caduta delle foglie. Per eliminarlo, intervenite immediatamente alla prima comparsa utilizzando prodotti specifici in grado di uccidere anche le larve, prevenendo così ulteriori infestazioni.
  • Quali sono i sintomi della batteriosi del geranio e come si previene?
    La batteriosi, causata da Xanthomonas campestris pv pelargonii, mostra come sintomo principale l'imbrunimento delle foglie a forma di triangolo con la punta verso l'interno, fino alla loro caduta. È caratteristico anche il ripiegamento ad ombrello sulle foglie vecchie e aree scure sullo stelo vicino al colletto. Si previene sterilizzando attentamente gli strumenti da potatura e evitando tagli mal eseguiti. In caso di infezione, è necessario isolare la pianta e spesso eliminarla, poiché le cure con rame hanno successo limitato.
  • Come distinguere la ruggine da altre malattie fungine nei gerani?
    La ruggine si identifica osservando entrambe le pagine fogliari: sulla superficie superiore compaiono macchioline gialle, mentre sul lato inferiore si formano pustole di 5-8 mm che rilasciano una polvere color rosso-bruno. A differenza di altre patologie, questa è favorita da ambienti troppo umidi. Per gestirla, eliminate le parti colpite, riducete le annaffiature e applicate prodotti specifici antifungini, assicurandovi di usare un terreno ben drenato per prevenire recidive.
  • Cosa fare se il geranio ha marciume radicale causato da Pythium?
    Il Pythium causa necrosi e marciumi di colore nero brillante, colpendo prevalentemente le radici e le piantine giovani. Se notate questi sintomi, è fondamentale agire subito: eliminate le parti marce, ridotte drasticamente le irrigazioni per evitare ristagni e sospendete le concimazioni. Interventi con prodotti specifici possono salvare la pianta se presi in tempo, ma la prevenzione tramite un substrato ben drenato e l'evitare bagnature eccessive rimane la strategia migliore.
  • Perché appassiscono i fiori e le foglie dei miei gerani?
    Questo sintomo è tipico della muffa grigia (Botrytis cinerea), un fungo che colpisce spesso all'inizio della primavera. La patologia ricopre fiori e foglie partendo dai margini verso l'interno, facendoli marcire gradualmente. Se intervenite prontamente eliminando le parti interessate e migliorando la ventilazione, la pianta può essere salvata. Assicuratevi inoltre di non bagnare le foglie la sera e di mantenere il terreno asciutto per prevenire il ritorno del fungo.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPiante erbacee o arbustive
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuce abbondante e aria
Temperatura minimaZone a clima mite (in inverno)
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolari ed abbondanti da primavera, evitare ristagni e umidità
FiorituraFrequente
ConcimazioneAzoto e fosforo in caso di carenze
Malattie e parassitiAfidi (Myzus persicae), Ragnetto rosso (Tetranychus urticae), Mosca bianca (Trialeurodes vaporariorum), Ruggine, Botrytis cinerea, Pythium, Batteriosi (Xanthomonas campestris pv pelargonii)
Difficoltà di coltivazioneFacile