Una siepe di ligustro di media altezza

Siepi

Ligustro siepe

Il ligustro siepe è tra le piante sempreverdi più utilizzate nei giardini, per recinzioni, protezioni da sole e vento, per schermare dagli sguardi estranei. Resiste al caldo e al freddo e possiede un fogliame fitto e compatto. Deve essere regolarmente potato per dargli una forma regolare e ordinata.

di Redazione

20 gennaio 2015

Caratteristiche della pianta di ligustro

Con il nome di ligustro si intendono piante sempreverdi o decidue, appartenenti al genere botanico Ligustrum. Alcune sono molto apprezzate per la realizzazione di siepi. Le sue coriacee foglie, di colore verde scuro lucido, hanno forma ovale e lanceolata. I fiori, bianchi e piuttosto profumati, sbocciano all'inizio della stagione estiva. In autunno la pianta produce delle bacche nere (velenose). Le varietà più utilizzate per la formazione di siepi sono Ligustrum vulgare, L. sinense, L. ovalifolium, L. japonicum. Le ultime due specie sono sempreverdi, quindi conservano le foglie anche in inverno. Il ligustro siepe ha ottime caratteristiche protettive (dal sole e dal vento) e schermanti. La maggior parte delle siepi di città e di campagna, sia pubbliche che private sono formate da ligustro, dal fogliame compatto e fitto.

Esposizione, terreno, concimazione ed irrigazione

La siepe di ligustro richiede una certa cura, per evitare una crescita eccessiva e per non farlo seccare nelle estati torride. È comunque una pianta resistente, sia al freddo che al caldo. L'esposizione ideale è probabilmente a mezzombra, benché cresca anche in ombra e fiorisca meglio in posizione soleggiata. La messa a dimora del ligustro viene generalmente effettuata in primavera, anche se non è una regola rigida. Il fattore fondamentale è il terreno, che deve essere umido e morbido, ben drenato e con una reazione alcalina, ricco si sostanze organiche, torba e sabbia. Il ligustro va concimato, prima della ripresa vegetativa, con letame maturo più fertilizzante liquido oppure con concime a lento rilascio. La pianta va irrigata regolarmente e con abbondanza durante la stagione estiva, avendo cura di lasciare asciugare il suolo prima di ripetere l'operazione.

Ligustro siepe: procedura di impianto

L'impianto del ligustro siepe si può effettuare dall'autunno al principio della primavera, nel corso del riposo vegetativo, poiché viene stimolata la radicazione della pianta. È bene che nel giorno prescelto non ci siano precipitazioni né gelo. Per la creazione di una siepe si consiglia di mettere a dimora gli esemplari di ligustro a 40-60 cm di distanza uno dall'altro. Occorre eseguire un lungo solco profondo, ponendo sul fondo del concime organico, ricoprendolo con uno strato di terra, prima di interrare la pianta, chiudere la buca e compattare il terreno. Dopodiché si esegue una pacciamatura delle radici, per proteggerle dal freddo invernale, con materiali come foglie o paglia. Segue un'irrigazione cospicua e l'applicazione di un tutore per assicurare una crescita regolare. Dopo che la pianta avrà raggiunto la maturità, tenderà a svilupparsi intensamente ed in modo disordinato. La potatura permetterà quindi di dare una forma armonica alla siepe.

Operazioni di potatura della siepe di ligustro

La potatura ben eseguita limita la crescita eccessiva del ligustro siepe, la rende ben ordinata ed esteticamente gradevole. Richiede cesoie a lama (o macchina tagliasiepi) e guanti. Gli strumenti per il taglio devono essere affilati, puliti e disinfettati, prima e dopo l'operazione. Sostanzialmente si tratta di eliminare rami e foglie che superano le misure di altezza e larghezza desiderate. La pianta ha bisogno di essere potata varie volte, anche 3-4 all'anno. Al termine della stagione fredda si esegue una potatura di pulizia, rimuovendo rami secchi e danneggiati. Sono poi necessarie altre 2 potature di forma, di solito all'inizio della primavera e dell'autunno. Bisogna piazzare dei paletti, all'inizio ed alla fine della siepe ed altri in mezzo, ogni 5 metri, e tendere delle corde a livello della misura voluta. Si possono quindi potare le parti che crescono oltre la figura virtuale creata dalle funi tese.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori specie di ligustro per realizzare una siepe?
    Le specie più indicate per le siepi sono il Ligustrum vulgare, deciduo e rustico, e il Ligustrum sinense, vigoroso e adatto ai climi miti. Per chi cerca un effetto sempreverde, ovvero foglie persistenti anche in inverno, le scelte migliori sono il Ligustrum ovalifolium e il Ligustrum japonicum. Entrambe le specie sempreverdi garantiscono una copertura fitta e continua, offrendo ottima protezione visiva e contro il vento, mantenendo un aspetto ordinato grazie alla facile gestibilità tramite potatura.
  • Quando e come si effettua la potatura del ligustro?
    Il ligustro richiede interventi frequenti, fino a 3-4 volte l'anno. La prima operazione si svolge a fine inverno per rimuovere i rami secchi o danneggiati (potatura di pulizia). Successivamente, si eseguono due potature di forma, una in primavera e una in autunno, per mantenere le dimensioni e la geometria desiderate. È utile tendere fili tra paletti per avere una linea guida precisa. Strumenti come cesoie o tagliasiepi devono essere sempre affilati, puliti e disinfettati per prevenire infezioni.
  • Qual è l'esposizione e il tipo di terreno ideali per il ligustro?
    Il ligustro è molto adattabile, ma cresce meglio in posizioni a mezz'ombra o pienamente soleggiate, dove fiorisce più abbondantemente. Tollerante anche all'ombra, preferisce terreni umidi, morbidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Una reazione del suolo leggermente alcalina è ottimale. Evitare terreni troppo pesanti o soggetti a ristagni idrici, che potrebbero causare marciumi radicali. La messa a dimora è consigliata in primavera o in autunno, durante il riposo vegetativo.
  • Come si concima e annaffia correttamente il ligustro?
    La concimazione principale avviene prima della ripresa vegetativa, in primavera, utilizzando letame maturo misto a fertilizzante liquido, oppure un concime granulare a lento rilascio. Durante l'estate, soprattutto in caso di caldo intenso, l'irrigazione deve essere regolare e abbondante per evitare che la pianta soffra la siccità. Tuttavia, è importante lasciar asciugare superficialmente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per favorire il drenaggio e prevenire problemi alle radici.

Scheda Tecnica

Ligustrum spp.

Nome scientificoLigustrum spp.
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde o deciduo
OrigineAsia orientale e Europa meridionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, umido, ben drenato, leggermente alcalino
IrrigazioneRegolare e abbondante in estate; moderata in inverno
FiorituraInizio estate (fiori bianchi profumati)
AltezzaDa 1 m a oltre 3 m, dipende dalla specie e potatura
ConcimazioneLetame maturo o concime a lento rilascio in primavera
Potatura3-4 volte l'anno: pulizia post-inverno, forma primavera e autunno
MoltiplicazionePropaggini, talee o semi (semina autunnale)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; marciumi radicali se ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, molto rustica e adattabile