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Siepi

Piantare siepi

Avete appena comprato una casa nuova, ma avete un vicino di casa invadente? Oppure vi piace godervi la vostra privacy rilassandovi in giardino? Se è così, vi verranno fornite delle informazioni che vi consentiranno di imparare a piantare delle siepi in modo da essere al riparo da sguardi indiscreti.

di Redazione

09 marzo 2015

Come piantare le siepi: guida passo per passo

Piantare delle siepi nel vostro giardino comporta innumerevoli vantaggi, vediamo quali sono i principali. Innanzitutto, le siepi servono a garantire privacy e riservatezza, soprattutto se avete dei vicini di casa troppo loquaci. Inoltre, una siepe può ridurre il rumore, funzionando come una vera e propria barriera. Agisce anche come un frangivento per proteggere dal vento forte che spazza via tutto. È necessario determinare la tipologia di albero che meglio si adatta alle vostre esigenze personali: le piante sempreverdi sono molto utilio per la riduzione del rumore, proteggendovi per tutto l'anno. Le latifoglie, invece, offrono una più ampia varietà di elementi paesaggistici, compresi i fiori primaverili o i colori autunnali, ma sono meno adatte a proteggere dal vento e dagli agenti esterni.

Come scegliere le caratteristiche delle siepi in base alle vostre esigenze

A questo punto, dovrete decidere quanto volete che sia alta la vostra siepe. Mettete una scala o qualcuno in piedi davanti a voi per prendere le misure: questo vi permetterà di regolarvi meglio sull'altezza desiderata. Il passo successivo è quello di determinare la quantità di spazio che avete a disposizione per piantare le siepi. Se si dispone di una grande quantità di spazio disponibile, si può considerare la possibilità di fare una fila doppia o tripla. Se lo spazio invece è stretto, si può prendere in considerazione l'utilizzo di alberi più piccoli o di arbusti. Gli arbusti vanno piantati in modo ravvicinato fra loro evitando la dispersione nel giardino. Selezionate una pianta che soddisfi le vostre esigenze scegliendola attentamente tra le numerose possibilità. Ora che sapete perché piantare una siepe, quanto spazio avete e quanto volete che sia alta, potete selezionare il tipo di pianta desiderato. Tra i vari tipi, esistono siepi alte, basse, verdi o di altri colori, a crescita rapida e ornamentali.

Il periodo giusto per piantare le siepi da giardino

Quando piantare le siepi: il momento migliore è dopo i mesi più pesanti di pioggia. Prima di fare questo, assicuratevi di aver preparato il terreno per piante, di averlo reso arioso, di aver aggiunto il letame, il compost e l'acqua. Anziché scavare più buche separate, è meglio scavarne una sola: questo rende più facile l'allineamento delle vostre piante. Un lungo buco nel terreno provoca anche la crescita uniforme delle piante rendendo più facile calcolare lo spazio giusto tra loro. Il modo migliore di scavare una buca dritta è quello di utilizzare una corda e la vernice spray per segnalare la giusta posizione dove mettere le piante. La regola generale per le piante da siepe di medie dimensioni è che ci sia un metro di distanza tra l'una e l'altra. Se desiderate una siepe bassa, dovrete lasciare meno spazio tra le piante e viceversa.

Come piantare le siepi: misurare le distanze

La quantità di spazio a disposizione e la densità della vostra siepe determineranno il numero di righe in cui le piante dovranno essere distribuite. Fate prima una prova per evitare l'affollamento delle radici: lo spazio dipende dal tipo di arbusto o albero che si sta piantando e dalla distanza desiderata. Per gli alberi sempreverdi, come i ginepri e i cedri, sono necessari 6-8 metri di distanza tra di essi. Per i pini e gli abeti si consiglia di lasciare una distanza di circa 10-12 metri. Gli arbusti sempreverdi di medie dimensioni devono essere piantati a 3-4 metri di distanza. I piccoli arbusti come il bosso coreano possono essere piantati anche a 24 centimetri di distanza tra loro. La Rosa di Sharon dovrebbe essere piantata a 2-3 metri di distanza dall'altra pianta.

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Domande frequenti

  • Come si calcola correttamente la distanza tra le piante per una siepe?
    La distanza varia in base alla specie e all'altezza desiderata. Per alberi sempreverdi grandi come ginepri e cedri, serve una spaziatura di 6-8 metri, mentre pini e abeti richiedono 10-12 metri. Arbusti medio-grandi necessitano di 3-4 metri, la Rosa di Sharon di 2-3 metri, e piccoli arbusti come il bosso coreano possono essere posti a soli 24 centimetri. In generale, per siepi medie si usa un metro di distanza, riducendola per siepi basse e aumentandola per quelle alte.
  • Qual è il periodo ideale per piantare le siepi?
    Il momento migliore per la messa a dimora è dopo i periodi di pioggia intensa, quando il terreno è già ben idratato. Prima di piantare, è fondamentale preparare il suolo rendendolo arioso, aggiungendo letame maturo, compost e acqua per favorire l'attecchimento. Evitare periodi di siccità estrema o gelo intenso garantisce alle radici un miglior sviluppo iniziale.
  • È meglio scavare singole buche o una trincea unica?
    Si consiglia vivamente di scavare una singola trincea lunga anziché buche separate. Questo metodo facilita notevolmente l'allineamento perfetto delle piante e promuove una crescita più uniforme dell'apparato radicale. Per segnare con precisione il percorso, si può usare una corda tesa e vernice spray, assicurandosi che la linea sia diritta per un risultato estetico ottimale.
  • Quale differenza c'è tra siepi di sempreverdi e latifoglie decidue?
    Le piante sempreverdi, come molti coniferi, offrono protezione continua contro il rumore e il vento durante tutto l'anno, mantenendo il fogliame verde. Le latifoglie decidue, invece, offrono maggiore varietà paesaggistica con fioriture primaverili e colori autunnali, ma perdono le foglie in inverno, risultando meno efficaci come barriere frangivento e schermature visive stagionali.
  • Come gestire la densità della siepe in spazi ridotti?
    In caso di spazio limitato, optare per arbusti di piccole dimensioni o piante a crescita contenuta è la soluzione migliore. Si possono piantare in file singole ravvicinate per evitare dispersioni indesiderate. Se lo spazio è ampio, si può valutare una struttura a doppia o tripla fila per aumentare la densità e l'effetto schermo, garantendo comunque la corretta distanza radicolare indicata per ogni specie.