chioschi in legno

Gazebo

chioschi in legno

La scelta del chiosco, che nella maggior parte dei casi è realizzato in legno,anziché del classico gazebo ha delle motivazioni ben chiare e sono da ricondurre alla struttura stessa della copertura. I chioschi a differenza dei gazebo non sono delle semplici coperture.

di Redazione

31 gennaio 2012

Premessa

All’interno del vasto settore degli arredamenti da esterno, la categoria delle coperture è davvero molto vasta. Oltre ai pergolati e ai classici gazebo possono esse menzionati anche i cosiddetti chioschi. Questi ultimi sono molto simili ai gazebo in quanto si tratta di coperture autoportanti anche se presentano delle differenza sostanziali, per cui non è difficile distinguerli gli uni dagli altri. I chioschi sono molto diffusi alla pari dei gazebo e la loro funzione è ben definita. In genere questo tipo di copertura viene utilizzato per fini commerciali. Più che entrare a far parte di un arredamento privato, infatti, il chiosco è più frequentemente conosciuto come un angolo bar posto nei pressi della piscina di hotel, oppure è uno di quei bar – gelateria sulla spiaggia e così via. Il chiosco è dunque caratterizzato da un uso non propriamente privato anche se negli ultimi anni è facile vederlo anche all’interno degli spazi privati delle abitazioni al posto del classico gazebo. Tutte queste attività commerciali che vanno dalla gelateria sulla spiaggia, al chiosco di granite e vivande o ancora, in alcuni casi, queste strutture diventano delle simpatiche edicole o negozietti per souvenir, insomma tutte queste attività sono legate soprattutto ad un’atmosfera estiva ed infatti sono soprattutto le località marittime, o al massimo montane, a presentare questo genere di costruzioni.

Perché scegliere il chiosco

La scelta del chiosco, che nella maggior parte dei casi è realizzato in legno,anziché del classico gazebo ha delle motivazioni ben chiare e sono da ricondurre alla struttura stessa della copertura. I chioschi a differenza dei gazebo non sono delle semplici coperture. All’interno di esso possono essere compiute delle vere e proprie attività che si organizzano non come un modo per passare il proprio tempo libero ma, nella maggior parte dei casi, come delle attività legate al contatto col pubblico. I chioschi inoltre sono pensate come delle casette, molto simile ai capanni degli attrezzi che troviamo in molti giardino. Esse sono abitabili al loro interno e possono essere scelte secondo diverse dimensioni. si va dalle più piccole che misura intorno 3-4 metri quadrati e che rendono la struttura abitabile da non più di una o due persone (molto dipende dall’utilizzo che se ne deve fare e dallo spazio occupato dagli altri materiali e mobili) fino a modelli estremamente grandi ed abitabili che arrivano fino a dieci e più metri quadrati. Riferendosi agli esempi citati nel paragrafo precedente, in genere i chioschi più piccole possono essere delle ottime e caratteristiche edicole, esse infatti si limitano a contenere l’edicolante e la merce in vendita. I modelli più ampi, invece, sono senza dubbio la soluzione ideale per gelaterie e chioschi per le bibite sulla spiaggia o in hotel.

Differenza tra chiosco e gazebo

Nel dettaglio la differenza fondamentale tra i chioschi in legno e i classici gazebo è estremamente evidente e consiste nel fatto che il gazebo è costituito da una copertura che si regge su degli assi portanti e in alcuni casi presenta elementi come il pavimento integrato alla struttura oppure le pareti o le tende da sole che sono rimovibile e montabili all’occorrenza. Il gazebo privo degli elementi aggiuntivi appena citati (tende e pareti) è per lo più una struttura aperta. Il chiosco invece è una struttura che fa parte della categoria delle coperture, proprio come il gazebo, ma con la differenza che esso è chiuso su tutti i lati e per accedervi si utilizza una porta. Sui lati vi sono delle aperture, concepite come delle finestre, attraverso le quali in genere, avviene il contatto con i clienti. Negli ultimi anni anche nei giardini privati cominciano, sempre più spesso, ad essere presenti questo tipo di coperture. All’interno del giardino di una normale abitazione, il chiosco in legno ha delle dimensioni limitate in quanto la sua funzione non è tanto quella di offrire riparo dai raggi del sole, quanto più quella di diventare un elegante minibar, una chicca che tutti invidierebbero soprattutto durante degli esclusivi party.

Materiali e forme

Il materiale con cui i chioschi vengono realizzati sono, come già detto il legno. Per la precisione è possibile scegliere tra varie essenze di legno come il teak o il pino nordico. Tali materiali possono essere trattati con vernici coloranti per conferire alle strutture i colori più vari oppure possono essere passate delle vernici che lasciano il colore naturale del legno rendendolo, però più vivo. Inoltre è importante dedicarsi periodicamente ad attività di manutenzione per far sì che il legno sia sempre vivo e sano e che né la bellezza, né la sicurezza della struttura venga compromessa. Il chiosco può avere diverse forme. In genere le piante più comuni sono quelle esagonali ma non mancano esempi di chioschi quadrati, rettangolari o circolari. Queste strutture sono modulari e ciò significa che possono essere montati e smontati, sul luogo scelto per la collocazione, senza troppe difficoltà. Questo tipo di copertura non necessita di licenze particolari per la sua collocazione nello spazio, in quanto si tratta di strutture che non modificano in maniera permanente l’ambiente in cui vengono inseriti.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un chiosco e un gazebo?
    La differenza strutturale fondamentale risiede nell'abitabilità e nella chiusura. Il gazebo è prevalentemente una copertura aperta, sostenuta da assi portanti, spesso priva di pareti fisse o pavimento integrato, pensato principalmente per il riparo dal sole. Il chiosco, invece, è una struttura chiusa su tutti i lati, dotata di porte e finestre, simile a una piccola casa o capanno. Questa configurazione lo rende abitabile internamente e adatto a ospitare attività commerciali o funzioni specifiche come un minibar, offrendo maggiore protezione e definizione dello spazio rispetto alla semplicità del gazebo.
  • In quali contesti è più comune trovare un chiosco?
    Storicamente e funzionalmente, il chiosco è legato all'uso commerciale e pubblico. È tipico trovarlo in località balneari o montane, dove svolge funzioni di bar, gelateria, edicola o punto vendita di souvenir. Tuttavia, nelle ultime tendenze di arredamento outdoor, i chioschi stanno guadagnando popolarità anche negli spazi privati dei giardini residenziali. In questi ambiti domestici, vengono utilizzati non per scopi commerciali, ma come eleganti soluzioni per creare angoli relax, mini-bar personali o spazi dedicati a feste ed eventi esclusivi, mantenendo comunque le caratteristiche di struttura chiusa e definita.
  • Di quale materiale sono realizzati i chioschi e quali essenze si usano?
    La stragrande maggioranza dei chioschi è realizzata in legno, materiale preferito per la sua estetica naturale e adattabilità. Tra le essenze più comuni ci sono il teak, noto per la sua resistenza agli agenti atmosferici, e il pino nordico, spesso impiegato per la sua economicità relativa e lavorabilità. Questi materiali possono essere lasciati al loro colore naturale mediante trattamenti protettivi che ne esaltano la venatura, oppure verniciati con coloranti a piacere per integrarsi meglio con l'arredo circostante. La scelta del legno richiede comunque attenzione alla qualità per garantire durata nel tempo.
  • È necessaria una licenza edilizia per installare un chiosco in giardino?
    Generalmente, l'installazione di un chiosco in ambito privato non richiede licenze edilizie complesse, poiché rientra nella categoria delle strutture modulari e non permanenti. Il testo specifica che queste coperture non modificano in modo permanente l'ambiente circostante e possono essere montate e smontate con relativa facilità. Tuttavia, è sempre consigliabile verificare le normative locali specifiche, poiché alcune amministrazioni comunali potrebbero avere regolamenti diversi riguardo a strutture fuori terra, anche se temporanee. La natura modulare è il fattore chiave che ne facilita l'installazione senza interventi murari stabili.
  • Come si effettua la manutenzione di un chiosco in legno?
    Per preservare l'integrità e la bellezza del chiosco in legno, è indispensabile una manutenzione periodica. Il legno, essendo un materiale organico, è soggetto a deterioramento causato da umidità, insetti e raggi UV. La cura consiste principalmente nel trattamento superficiale: applicazione di vernici protettive, oli o impregnanti che mantengono il legno 'vivo' e sano. Questo intervento previene il degrado strutturale e mantiene l'aspetto estetico. La frequenza della manutenzione dipende dall'esposizione agli agenti climatici, ma un controllo annuale è raccomandato per evitare danni alla sicurezza e all'aspetto della struttura.