Gazebo in legno

Gazebo

Gazebi in legno

I gazebi in legno sono ottime strutture per abbellire giardini, terrazzi o qualsiasi spazio aperto. Per capire come costruire correttamente un gazebo si deve comprendere come sia la struttura portante in modo da realizzarlo in maniera sicura e con una adeguata resistenza.

di Redazione

02 marzo 2015

Gazebi in legno

I gazebi in legno sono ottime costruzioni che possono creare degli spazi per potersi rilassare o per creare angoli in cui sia possibile avere una buona privacy per mangiare e intrattenersi con amici. I gazebi possono avere svariate forme che a seconda dei gusti possono essere variabili tra quella rettangolare, quella quadrata e quella circolare. Le strutture sono generalmente realizzate in legno che può essere di pino, di abete, di castagno o di teak. Il legno è un materiale adatto per la costruzione di gazebi, in quanto ha un ottimo impatto visivo, garantisce una buona resistenza agli agenti atmosferici e se le strutture vengono sottoposte a manutenzione continua possono durare a lungo. Quindi per poter realizzare un gazebo si devono inizialmente considerare alcuni fattori, come la dimensione, condizionata dallo spazio a disposizione, la tipologia di legno da utilizzare e la forma.

Progetto di un gazebo in legno

In caso il gazebo venga realizzato in giardino, si deve necessariamente considerare la tipologia di terreno, in modo che sia possibile capire come ancorare la struttura al suolo. In caso di terreno soffice si possono piantare i pali di ancoraggio direttamente nel terreno, mentre in presenza di terreno troppo compatto o con presenza di rocce si deve sicuramente provvedere a realizzare una soletta in cemento sulla quale vengono fissati i montanti. La soluzione solitamente più utilizzata è il gazebo a pianta quadrata con tetto a spiovente posizionato in giardino, quindi su terreno. Una cosa essenziale nella realizzazione di un gazebo è garantire una adeguata pendenza alle falde del tetto in modo da garantire un corretto drenaggio delle acque piovane. Le pareti laterali del gazebo potrebbero essere aperte o chiuse a seconda della zona di costruzione, quindi della presenza di venti persistenti o di condizioni climatiche particolarmente avverse in alcune stagioni.

Preparazione del gazebo

Siccome il gazebo per riuscire ad avere una adeguata stabilità, deve essere ancorato al suolo, per la sua realizzazione è necessario richiedere le corrette autorizzazioni per la realizzazione, presentando al Comune una dichiarazione di inizio lavori. Per iniziare la costruzione del gazebo si deve delimitare l'area nella quale verrà realizzata la struttura. In caso di struttura rettangolare o quadrata saranno sufficienti 4 paletti per individuare i 4 angoli. In questi punti devo essere scavata delle buche nelle quali andrà inserita della ghiaia per facilitare il drenaggio. Una volta preparata la malta si devono sistemare i 4 pali che fungono da montanti nelle buche e fissati con cautela e in posizione perfettamente verticale con la malta. Il tempo di asciugatura può variare tra le 36 e le 48 ore.

Costruzione del gazebo

Quando i montanti sono in posizione e inamovibili è necessario ancorare 4 travi alle estremità dei pali. Le travi vanno fissate ai pali tramite bulloni a testa tonda. Per la realizzazione del tetto si può optare per svariate soluzioni, una prevede l'utilizzo di pannelli di policarbonato che vanno fissati alle travi superiori. In caso invece si voglia una struttura interamente in legno si dovranno agganciare altre travi nella parte superiore fino alla copertura totale. In caso si voglia essere più riparati è possibile fissare dei pannelli di policarbonato trasparente su 3 delle 4 pareti del gazebo, quelle che risultino maggiormente esposte ai venti predominanti. Il legname che si utilizza per la costruzione di un gazebo deve necessariamente essere trattato, in modo che possa resistere alla pioggia, al sole ed eventualmente al gelo e alla neve.

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Domande frequenti

  • Quali sono i passaggi fondamentali per ancorare stabilmente un gazebo in legno al terreno?
    L'ancoraggio dipende dal tipo di suolo. Su terreno soffice, i pali di supporto possono essere infissi direttamente nel terreno dopo aver scavato buche riempite parzialmente di ghiaia per il drenaggio. Su terreni compatti o rocciosi, è indispensabile realizzare una soletta in cemento armato su cui fissare i montanti. In entrambi i casi, i pali devono essere posizionati perfettamente verticali e fissati con malta, lasciando asciugare per 36-48 ore prima di procedere con le travi superiori.
  • Che tipo di legno è consigliato per costruire un gazebo resistente alle intemperie?
    Per garantire durata e resistenza agli agenti atmosferici (pioggia, sole, gelo), si consiglia l'uso di legni nobili o trattati come teak, castagno, pino o abete. È fondamentale che tutto il legname utilizzato per la struttura sia preventivamente trattato con prodotti specifici per esterni. Questa protezione è necessaria per evitare il deterioramento precoce dovuto all'esposizione diretta alle intemperie e per mantenere integro l'impatto estetico nel tempo.
  • È obbligatorio ottenere permessi comunali per installare un gazebo in giardino?
    Sì, poiché il gazebo è una struttura fissa ancorata al suolo, richiede quasi sempre le corrette autorizzazioni edilizie. Bisogna presentare al Comune competente una Dichiarazione di Inizio Lavori (DIA) o altra documentazione prevista dalla normativa locale. Prima di iniziare lo scavo e la posa, verifica sempre i regolamenti urbanistici del tuo comune per evitare sanzioni e per assicurarti che la struttura rispetti i limiti di altezza e distanze dai confini.
  • Come progettare il tetto del gazebo per garantire un corretto drenaggio dell'acqua?
    La pendenza delle falde del tetto è essenziale per evitare ristagni d'acqua che potrebbero danneggiare la struttura. Si preferiscono tetti a spiovente, facilmente realizzabili con travi superiori collegate ai montanti. Per una maggiore protezione, si possono usare pannelli di policarbonato traslucido sulle pareti esposte ai venti prevalenti, mantenendo gli altri lati aperti. Assicurarsi che la pendenza sia sufficiente per far scorrere via pioggia e neve rapidamente.