Costruzione di un gazebo in metallo

Gazebo

Costruire un gazebo

Costruire un gazebo non è un'operazione molto complessa; chi si diletta con il fai da te la troverà anche divertente. Progetto, materiali, dimensioni e finiture sono gli step da programmare, qualche buon attrezzo e potete cominciare a costruire il vostro gazebo.

di Redazione

02 marzo 2015

Costruire un gazebo: progetto e materiali

Prima di costruire un gazebo dovete aver messo il progetto sulla carta. Per prima cosa, quindi, procuratevi le misure esatte di dove andrà posizionato. Controllate che una volta finito non dia ombre eccessive ai vicini e che una volta realizzato non vada a toccare balconi o a ingombrare la luce delle finestre. La quotazione del progetto è la parte più delicata, sbagliare la misurazione di un pilastro oppure di un longherone della parte superiore significa rallentare la costruzione, oppure ottenere un risultato poco soddisfacente. I gazebo in metallo sono quelli più romantici, ma quelli in legno i più utilizzati. Oltre il fatto della difficoltà di fabbricazione, il gazebo in metallo necessita di un intervento del fabbro, per lo meno per la realizzazione delle strutture portanti. Una saldatura effettuata maldestramente porrebbe a rischio la stabilità e la sicurezza del manufatto.

Attrezzi e prime fasi

Gli attrezzi che vi necessiteranno dipendono dal luogo dove andrete a posizionare il gazebo. Per la costruzione di un gazebo in giardino, vi serviranno: pala, cazzuola, secchi e malta cementizia, questo perché per prima cosa dovrete creare le buche per i piloni portanti. Nel caso in cui, invece, il gazebo dovrà essere fissato al pavimento di un terrazzo, vi servirà un buon trapano con la possibilità della percussione e dei tasselli metallici da muro, almeno 4 per ogni sostegno. Fatte le buche, nel caso della posa in giardino, trattate con del catrame la parte inferiore dei piloni e bloccateli con la malta cementizia. Dovrete aspettare la perfetta essiccazione del cemento per poter proseguire. Prestate molta attenzione a che i pali siano a piombo, oppure tutta la struttura risulterà pendente una volta realizzata. Un attrezzo che vi sarà comunque indispensabile sarà l'avviatatore elettrico.

La costruzione vera e propria

Fissati i piloni portanti si può cominciare a posizionare i longheroni del tetto. Fate sovrapporre il longherone al pilone, poi praticate un foro utilizzando una punta un po' più piccola dello spessore della vite che andrete ad usare, che comunque dovrà essere almeno di 4 millimetri di diametro. Con l'avvitatore inserite la grossa vite e andate a fissarla nel pilone. Ripetete la stessa operazione dalla parte opposta e poi, nello stesso modo posizionate l'altro longherone. A questo punto avrete, in pratica due strutture simili a porte di calcio; due pali e una traversa. I longheroni più corti che avrete in precedenza realizzato, con lo stesso sistema di foro e vite, li fisserete orizzontalmente alle due "traverse". A questo punto la struttura è praticamente finita. Fissate delle piastre di metallo pre-bucate ai piloni, in modo da bloccare il longherone al pilone. Così per tutti e quattro i piloni. Vanno utilizzate due piastre per pilone.

Finiture e manutenzione

L'ultima fase è quella della verniciatura della struttura. Una mano di impregnante l'avrete data prima della costruzione, ma quella definitiva va applicata alla fine. In commercio potete trovare materiali che sono sia impregnanti ma anche degli ottimi anti-tarme. Scegliete il colore che più vi piace e la finitura: opaca, lucida o effetto bagnato. La vestizione del gazebo sarà la parte più creativa. Teli bianchi che svolazzano, reti anti-zanzara, oppure pannelli di policarbonato se abitate in zone molto ventose. Potrete anche prevedere un piccolo impianto elettrico per illuminare le serate con gli amici. Una buona soluzione per "vestire" il vostro gazebo sono le piante rampicanti, in questo caso documentatevi bene, in modo da utilizzare la vegetativa più adatta. Come avete visto costruire un gazebo non così difficile, ora non vi resta che godervelo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i passaggi fondamentali per progettare e posizionare correttamente un gazebo?
    La fase progettuale richiede precisione estrema: misura attentamente lo spazio disponibile e verifica che la struttura non crei ombreggiamenti molesti ai vicini né ostruisca la luce delle tue finestre. L'errore nella quotazione dei pilastri o dei longheroni superiori compromette la stabilità finale. Inoltre, valuta il materiale: il metallo offre un aspetto romantico ma richiede saldature professionali per garantire sicurezza, mentre il legno è più comune nel fai-da-te ma richiede maggiore cura nella lavorazione.
  • Come si installano i piloni portanti in giardino rispetto a un terrazzo?
    In giardino, scava le buche per i piloni, tratta la base inferiore con catrame per protezione e fissa i pali usando malta cementizia nei secchi. Assicurati che i pali siano perfettamente a piombo per evitare che la struttura penda. Su un terrazzo, invece, non serve scavare: utilizza un trapano con funzione percussiva e tasselli metallici robusti (almeno quattro per sostegno) per ancorare direttamente i supporti al pavimento esistente.
  • Quale attrezzo è indispensabile per assemblare la struttura del gazebo?
    Un avviatore elettrico (avvitatore) è fondamentale per tutto il processo di assemblaggio. Dopo aver fissato i piloni, dovrai inserire i longheroni del tetto sovrapponendoli ai pali. È necessario praticare fori guida con una punta leggermente più sottile della vite (di almeno 4 mm di diametro) prima di avvitarli. Questo strumento garantisce una fissazione sicura e rapida, specialmente quando devi collegare multiple traverse e longheroni orizzontali.
  • Come si completano le finiture e si protegge il gazebo dalle intemperie?
    Applica una mano di impregnante prima della costruzione e una definitiva alla fine, scegliendo tra finiture opache, lucide o effetto bagnato, preferibilmente con proprietà anti-tarme. Per la 'vestizione', hai opzioni creative: teli bianchi per eleganza, reti anti-zanzara per comfort, o pannelli in policarbonato se vivi in zone ventose. Considera anche un piccolo impianto elettrico per l'illuminazione serale e valuta piante rampicanti come soluzione naturale, studiando preventivamente le specie più adatte al tuo clima.