Panchina in legno

Mobili giardino

Panchine in legno

Le panchine in legno costituiscono un elemento d'arredo per il giardino dall'aspetto naturale e al contempo elegante.

di Redazione

25 giugno 2014

Eleganza naturale

Tra i materiali più diffusi nel campo dell'arredamento per esterni spicca il legno: la sua vastissima diffusione lo rende elemento di decoro per eccellenza degli spazi esterni e delle aree naturali. Questo non solo per via delle caratteristiche tecniche offerte dal materiale, ma anche per il fatto che si tratta di un elemento naturale, e che dunque non costituisce un innesto particolarmente invasivo all'interno dei giardini. Così è anche per le panchine in legno: in questo caso il materiale risponde appieno all'esigenza dell'acquirente alla ricerca di una struttura semplice e funzionale che non rompa l'equilibrio dell'ambiente nel quale essa viene inserita. Le panchine in legno possono presentare, nonostante la comunanza del materiale, moltissime varietà e lasciare ampio spazio di scelta dal punto di vista estetico. Si va dai modelli più tradizionali, adatti a qualsiasi tipo di spazio, fino a realizzazioni dal sapore etnico, per giardini zen ad esempio, passando per le più inaspettate creazioni di design, perfette per valorizzare spazi moderni ed essenziali. Il legno può essere mantenuto del proprio colore naturale, con le venature bene in vista, oppure verniciato del colore che meglio si adatta allo spazio nel quale la panchina verrà inserita. La tonalità stessa del legno può essere scelta in base alla presenza di altri elementi d'arredo nello spazio che andrà ad ospitare anche la panchina, per un effetto di maggiore eleganza ed armonia tra gli elementi, oppure in linea con il tipo di pianta coltivata nel giardino.

Caratteristiche del materiale

La grande diffusione delle panchine in legno si lega, come abbiamo visto, alla possibilità di creare ambienti accoglienti ed armonici, ma non solo: si tratta infatti di un materiale che offre innumerevoli vantaggi anche dal punto di vista della resistenza nel tempo. Nonostante il legno, allo stato naturale, patisca fortemente l'esposizione all'acqua, se adeguatamente trattato esso può mantenersi in ottimo stato anche se esposto costantemente agli agenti atmosferici. Le panchine in legno possono offrire dunque resistenza, ma anche leggerezza, soprattutto se messe a confronto con panchine di pari dimensioni realizzate in metallo. Questa caratteristica si rivela particolarmente utile non tanto per quanto riguarda le panchine da posizionare in modo stabile e permanente in un punto da giardino, quanto piuttosto per quelle dalle ridotte dimensioni che si desidera poter spostare con facilità, per riporle in un luogo coperto nei periodi di inutilizzo. Le panchine in legno posizionate all'aperto, ma in aree coperte, possono invece dare vita a spazi ancor più accoglienti e a disposizione fissa, con comodi cuscini per il massimo del comfort, senza la preoccupazione di doverli spostare ogni volta per timore che le piogge e l'umidità possano rovinare i tessuti.

Conservazione e manutenzione

In quanto materiale allo stato naturale facilmente degradabile, il legno richiede particolari cure per potersi conservare in ottimo stato anche a lungo nel tempo, nonostante l'esposizione continua agli agenti atmosferici. Effettuare il proprio acquisto presso un punto vendita di fiducia assicura il corretto trattamento del legname e dunque l'idrorepellenza della panchina stessa; tuttavia, con il passare del tempo potrebbe rivelarsi utile effettuare controlli periodici dello stato di salute del legno, per mantenere la struttura sempre stabile e sicura. Occorre infatti accertarsi che lo strato di vernice protettiva non si stacchi con il tempo e che il legno non inizi ad assorbire umidità: in questo modo potrebbe deformarsi e marcire in breve tempo. In caso di danneggiamenti lievi, si può recuperare la panchina provvedendo alla stesura di un nuovo strato di vernice impermeabile, che comunque consente di provvedere anche alla stesura di strati di colore, qualora si voglia dare un tocco di novità alla panchina stessa. Quando possibile invece, soprattutto per panchine di piccole dimensioni che non costituiscono particolare ingombro, è consigliabile riporre le panchine stesse in luoghi riparati dalle piogge e dagli sbalzi di temperatura, per una conservazione ottimale per lungo tempo.

Panchine in legno con fioriere

Non soltanto per gli spazi di verde rigoglioso, le panchine in legno possono essere inserite in qualsiasi area aperta, contribuendo esse stesse a portare un tocco di natura dove necessario. Per chiunque desideri trascorrere del tempo all'aria aperta, anche senza avere a disposizione ampi spazi verdi, sono disponibili modelli di panchine in legno che incorporano nella propria struttura delle fioriere. Con questi modelli di panchina rilassarsi all'aria aperta sarà possibile anche in spazi ristretti, immersi tra i colori e i profumi di aiuole fiorite. Le panchine con fioriere possono essere utilizzate anche per sfruttare aree del giardino che non presentano coltivazioni, magari innestando negli spazi appositi delle coltivazioni simili a quelle predominanti negli spazi attigui, per un effetto di richiami cromatici e un armonico sviluppo degli spazi. Con le panchine in legno provviste di fioriere è possibile dare vita, in poco spazio e partendo da una struttura estremamente essenziale, ad angoli estremamente decorativi e dall'aspetto gradevolmente curato.

mobili da giardino : panchine in legno modelli ed evoluzioni

Dovete acquistare una panchina da giardino ed avete dubbi sul modello da scegliere? Lasciatevi portare dallo stile classico, da materiali naturali e solidi e non sbaglierete. L’arredamento da giardino è un mercato in continua evoluzione Per questo coloro che se ne occupano realizzano sempre nuovi modelli innovando la struttura di base che però resta sempre simile a se stessa:una seduta, uno schienale, un supporto che sorregge il tutto. Spesso le evoluzioni dei diversi modelli riguardano proprio lo schienale e la seduta, sempe più ergonomici, sempre più stravaganti. posti a sedere di una panchina in legno sono due o tre

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Domande frequenti

  • Come proteggere le panchine in legno dalla pioggia e dall'umidità?
    Il legno naturale teme l'acqua, quindi è fondamentale un trattamento iniziale idrorepellente fornito dal venditore. Nel tempo, verifica periodicamente che la vernice protettiva non si stacchi. Se noti segni di usura, applica un nuovo strato di vernice impermeabile per evitare che il legno assorba umidità, si deformi o marcisca. Inoltre, quando possibile, riponi le panchine in luoghi coperti durante i periodi di forte pioggia o freddo intenso per prolungarne la durata.
  • Quali sono i vantaggi rispetto alle panchine metalliche?
    Le panchine in legno offrono un aspetto naturale ed elegante che si integra perfettamente con l'ambiente del giardino, evitando un impatto visivo invasivo. Tecnicamente, risultano più leggere delle controparti metalliche a parità di dimensioni, rendendole facili da spostare se necessarie. Sono inoltre ideali per creare zone relax accoglienti, specialmente se posizionate in aree semi-coperte dove puoi aggiungere cuscini senza temere danni immediati da pioggia o umidità.
  • Esistono modelli con fioriere integrate?
    Sì, esistono panchine in legno progettate con fioriere incorporate nella struttura. Questi modelli sono ottimi per chi ha spazi ristretti o vuole decorare aree senza vaste aiuole. Consentono di coltivare piante fiorite direttamente accanto alla seduta, creando angoli decorativi e profumati. Puoi scegliere fiori che richiamino i colori dominanti del giardino per armonizzare l'insieme, trasformando un semplice mobile in un elemento vivente e curato.
  • Come si effettua la manutenzione ordinaria?
    La manutenzione consiste principalmente nel controllo periodico dello stato del legno e della vernice. Accertati che lo strato protettivo sia integro e non si stacchi. In caso di piccoli danni superficiali, basterà carteggiare leggermente e applicare nuova vernice impermeabile, sfruttando l'occasione per cambiare colore se desiderato. Per una conservazione ottimale, specialmente per i modelli più piccoli, è consigliabile riporli in luoghi riparati dagli sbalzi termici e dalle intemperie quando non in uso.