Una serra artigianale permette di coltivare qualunque pianta in casa propria

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Come costruire una serra artigianale

Avere una serra in casa ha innumerevoli vantaggi. Vi permette di avere sempre disponibili i migliori ortaggi per la tavola o i fiori più belli, anche in inverno. Costruire una serra può sembrare difficile, ma è sufficiente seguire poche piccole indicazioni su come costruire una serra artigianale

di Redazione

03 marzo 2015

Costruire una serra artigianale: i materiali necessari

Per capire come costruire una serra artigianale servono diversi materiali, facilmente reperibili in tutti i negozi di bricolage, a costi estremamente contenuti. Innanzitutto è necessario decidere il materiale con cui costruire la struttura. I migliori sono l'alluminio (che richiede però una certa manualità) e il legno, più facile da gestire per i meno esperti. Il legno dovrà essere in listelli, in modo da costruire una struttura che andrà a sostenere le finestre. Serve poi del plexiglass o del vetro per le finestre vere e proprie. Ovviamente per costruire una serra artigianale servono anche tutti gli attrezzi del caso; sega per legno, viti, chiodi, martello, avvitatore, silicone sono gli elementi di base. Naturalmente, la lista dei materiali è strettamente legata al progetto, che deve essere completato nei minimi dettagli prima di cominciare il lavoro.

Costruzione della struttura in legno

Il primo passo da percorrere per ottenere la serra artigianale perfetta è costruire la struttura portante. Sono necessari i pali in legno, che si possono trovare già tagliati nei negozi, oppure si possono ordinare, chiedendo le misure esatte di cui abbiamo bisogno sulla base del progetto. Per gli amanti del fai da te invece è possibile coprare i listelli lunghi e poi tagliarli. Per costruire la struttura ciò che conta maggiormente è la stabilità. Considerando che la struttura dovrà sostenere il peso del plexiglass gli angoli portanti dovranno essere ben rinforzati e il legno di uno spessore adeguato. La forma della struttura può essere quadrata o rettangolare e il tetto, pur potendo essere piatto è meglio che sia a spiovente su due lati, in modo da consentire il deflusso dell'acqua piovana e la massima efficienza in termini di temperatura interna.

La copertura ideale per una serra artigianale

Lo scopo della copertura della serra è quello di far entrare la luce del sole e il calore, impedendo però al calore di uscire. In questo modo è possibile coltivare piante che richiedono temperature elevate anche se si vive in una zona fredda o semplicemente se si desidera coltivare piante per tutto l'inverno. Se si vuole costruire una serra permanente il materiale migliore è il plexiglass o il vetro, ma anche teli in plastica sono utili allo scopo, benché siano esteticamente peggiori. Se si opta per il plexiglass sarà necessario prevedere, in fase di progettazione della struttura, l'alloggiamento per i pannelli in plastica. Per ottenere questo alloggiamento è sufficiente costruire una piccola mostrina in legno da fissare alla struttura, dove poi applicare i pannelli. I pannelli possono essere fissati facilmente con del silicone, il che rende l'operazione rapida e priva di rischi, oltre che facile da eseguire anche dai meno esperti.

Organizzazione interna di una serra artigianale

Una volta costruita la struttura della serra, il suo arredamento interno sarà variabile in funzione di ciò che si desidera coltivare. In linea di massima, la cosa migliore da fare è utilizzare dei sistemi di scaffali sfalzati tra di loro, in modo da assicurare a tutte le piante ospitate nella serra la massima quantità di luce possibile. Tuttavia si possono anche lasciare i vasi in terra o, se si preferisce, si può eliminare la pavimentazione della serra e coltivare le piante direttamente in terra. Anche l'irrigazione può essere pensata per essere completamente automatizzata. L'automatizzazione dell'irrigazione è particolarmente utile nel caso in cui di voglia coltivare piante di climmi tropicali o subtropicali come nel caso delle orchidee. Infatti a volte può essere molto utile prevedere un sistema di nebulizzazione dell'acqua all'interno della serra, in modo da garantire sempre un livello ottimale di umidità dell'aria, che unita alle alte temperature consente di coltivare numerose specie equatoriali.

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Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per la struttura di una serra artigianale?
    I materiali principali per la struttura sono l'alluminio e il legno. L'alluminio offre grande resistenza ma richiede maggiore manualità nella lavorazione. Il legno, specialmente in listelli o pali di spessore adeguato, è più facile da gestire per chi inizia il fai-da-te. È fondamentale scegliere legni robusti per garantire la stabilità necessaria a sostenere il peso della copertura e resistere agli agenti atmosferici.
  • Quale materiale usare per la copertura della serra?
    Per una serra permanente, il plexiglass o il vetro sono le scelte ideali perché garantiscono massima trasparenza e durata. Il plexiglass è leggero e facile da installare tramite mostrine in legno e silicone. In alternativa, si possono usare teli in plastica, che risultano economici e funzionali, sebbene abbiano un'estetica inferiore rispetto ai materiali rigidi e duraturi come vetro o policarbonato.
  • Come dovrebbe essere progettato il tetto della serra?
    Anche se è possibile realizzare un tetto piatto, la soluzione consigliata è quella a spiovente su due lati. Questa configurazione permette un corretto deflusso dell'acqua piovana, evitando ristagni che potrebbero danneggiare la struttura o la copertura. Inoltre, la pendenza ottimizza l'esposizione alla luce solare e migliora l'efficienza termica interna, favorendo un clima più stabile per le colture.
  • Come organizzare internamente lo spazio per massimizzare la crescita?
    L'organizzazione interna dipende dalle piante coltivate. Si consiglia l'uso di scaffali sfalsati per esporre ogni pianta alla massima quantità di luce possibile. In alternativa, si possono posizionare i vasi direttamente sul suolo o rimuovere la pavimentazione per coltivare in terra. Questa flessibilità permette di adattare lo spazio alle esigenze specifiche, garantendo una corretta circolazione dell'aria e illuminazione uniforme.
  • È possibile automatizzare l'irrigazione e il controllo dell'umidità?
    Sì, l'irrigazione può essere completamente automatizzata, risultato molto utile per mantenere costanti le condizioni ambientali. Per piante tropicali o subtropicali come le orchidee, si consiglia di integrare un sistema di nebulizzazione dell'aria. Questo garantisce un livello ottimale di umidità ambientale, essenziale per il benessere di specie equatoriali, combinandosi con le alte temperature tipiche della serra per favorire una crescita sana.