Pannocchie mais

Ortaggi

Mais

Il Mais viene detto anche granoturco e viene coltivato soprattutto nei campi; solo qualche volta si trova anche negli orti. Così si hanno buone rese.

di Redazione

30 gennaio 2017

Che cos'è il mais e alcune regole colturali

Il Mais viene detto granoturco nel linguaggio comune: appartiene al genere Zea, che comprende la sola specie Zea mais dalla cui denominazione deriva il nome abituale di Mais. Si tratta di una pianta annuale di tipo erbaceo, che appartiene alla famiglia delle graminacee. Tipica pianta dei climi temperato caldi, è una coltura estiva che necessita di umidità e di calore man mano crescenti a partire dalla fioritura fino alla maturazione delle cariossidi. Il periodo vegetativo è molto breve e per questo si conoscono numerose varietà di mais a seconda del mese di produzione. L'apparato vegetativo del Mais raggiunge nel complesso un notevole sviluppo e un’altezza di 3 o 4 metri. Bisogna innaffiare soltanto a partire dal momento in cui gli esemplari iniziano a fiorire, aumentando la quantità d'acqua apportata quando le pannocchie cominciano a ingrossare. Tuttavia, in caso di siccità, è bene innaffiare anche precedentemente.

Coltivare le piante di mais

Importato in Europa a seguito dei viaggi di Cristoforo Colombo, il Mais stentò a diffondersi nel nostro continente, dove era utilizzato per lo più come pianta ornamentale. Il suo nome volgare, granoturco, testimonia una sua più rapida diffusione nel vicino Oriente, da dove venne nuovamente reintrodotto nell'area mediterranea europea. Le piante di Mais hanno dimensioni diverse a seconda delle varietà: i culmi hanno un'altezza che va da 50 cm a 2-3 metri. Pianta delle regioni calde umide e dei paesi caldi del clima temperato, il Mais necessita di una temperatura minima di 10°C per germinare. Il clima, però, deve essere più caldo per permettere alla pianta di fiorire e portare a maturità i suoi semi. Se gli esemplari vengono coltivati nell'orto, è necessario coprire per qualche giorno il terreno di semina con un telo, in modo da riscaldarlo e favorire la germinazione.

Il terreno e la concimazione

Il Mais viene utilizzato come pianta da rinnovo in quanto è una coltura sarchiata, il cui sviluppo è favorito dalle abbondanti concimazioni di letame maturo. In questo modo si danno alla pianta tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno, grazie a un prodotto naturale e molto equilibrato. La concimazione deve essere effettuata appena prima della semina, che si può fare a mano oppure a macchina; se la coltivazione avviene nell'orto si opta ovviamente per la prima modalità. Quando gli esemplari di Mais sono germogliati è necessario effettuare un'opera di diradamento, che deve tener conto dell'irrigzione e della fertilità del terreno di crescita. In media rimangono per metro quadrato 3-6 piante; quindi si effettua una sarchiatura e un'operazione di rincalzatore, evitando di cimare l'esemplare prima che il seme sia maturo.

Malattie e parassiti

Il Mais si adatta a qualunque condizione ambientale e climatica, tuttavia per avere una buona resa è preferibile coltivare questa pianta in terreni leggeri, ben drenati e ricchi di sostanze organiche. Bisogna fare attenzione alla formazione di ristagni idrici che possono favorire lo sviluppo di marciumi delle radici e delle malattie fungine: in questi casi la pianta soffre e può anche morire se non si interviene in tempo, riducendo l'apporto d'acqua o drenando il terreno. Per maturare le pannocchie hanno bisogno di sole e le varietà con altezza maggiore devono essere poste in luoghi riparati dai venti forti. La semina avviene all'inizio della primavera in semenzaio oppure in aprile-maggio direttamente nell’orto. Bisogna fare attenzione alle grandinate e alle altre avversità meteorologiche, ai parassiti vegetali e a quelli animali, come gli afidi e le larve di lepidotteri.

Domande frequenti

  • Quando e come si semina il mais nell'orto?
    La semina del mais si effettua generalmente tra aprile e maggio, direttamente nell'orto, oppure in semenzaio all'inizio della primavera. È fondamentale aspettare che la temperatura del suolo superi i 10°C per garantire una corretta germinazione. Se il clima è ancora fresco, puoi coprire il terreno con un telo per riscaldarlo. La semina può avvenire manualmente, distribuendo i semi a spaglio o in file distanziate, tenendo presente che il diradamento successivo lascerà spazio a 3-6 piante per metro quadrato.
  • Quali sono le esigenze idriche del mais durante la coltivazione?
    L'irrigazione è cruciale, specialmente a partire dal momento in cui le piante iniziano a fiorire. Durante questa fase e quando le pannocchie cominciano ad ingrossarsi, bisogna aumentare notevolmente la quantità d'acqua somministrata. Tuttavia, è essenziale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché favoriscono marciumi radicali e malattie fungose letali. In periodi di siccità prolungata, è consigliabile irrigare anche prima della fioritura per sostenere la pianta.
  • Che tipo di terreno e concimazione richiede il mais?
    Il mais predilige terreni leggeri, ben drenati e ricchi di sostanza organica. Prima della semina, è altamente raccomandata una concimazione di fondo con letame maturo, che fornisce un equilibrio nutrizionale ottimale e migliora la struttura del suolo. Dopo la germinazione, oltre al diradamento, è utile eseguire una sarchiatura e un rincalzo per stabilizzare le piante e proteggere le radici superficiali, mantenendo il terreno aerato e privo di erbe infestanti competitive.
  • Come proteggere il mais dalle avversità climatiche e dai parassiti?
    Per difendere il mais, posizionalo in aree riparate dai venti forti, che potrebbero spezzare i fusti alti. Tieni sotto controllo le grandinate, che danneggiano fisicamente la pianta. Monitora attentamente la presenza di afidi e larve di lepidotteri, comuni parassiti animali. Inoltre, preveni le malattie fungine gestendo correttamente l'irrigazione per evitare l'umidità stagnante nelle radici. Un terreno ben drenato e una buona circolazione dell'aria sono le migliori armi preventive contro queste problematiche.

Scheda Tecnica

Zea mays

Nome scientificoZea mays
FamigliaGraminacee (Poaceae)
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAmerica Centrale/Messico
EsposizionePieno sole, riparo dai venti forti
Temperatura minima10°C per la germinazione
TerrenoLeggero, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneFrequente durante fioritura e ingrossamento pannocchie; evitare ristagni
FiorituraEstiva (periodo variabile in base alla varietà)
AltezzaDa 50 cm a 3-4 metri
ConcimazioneLetame maturo prima della semina; bilanciata e ricca di nutrienti
PotaturaNessuna potatura necessaria; eventuale rincalzo
MoltiplicazioneSemina (aprile-maggio diretto o semenzaio primaverile)
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da ristagni), afidi, larve di lepidotteri, grandine
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede calore, umidità controllata e protezione da vento/grandine)