Mais

Che cos'è il mais e alcune regole colturali

Il Mais viene detto granoturco nel linguaggio comune: appartiene al genere Zea, che comprende la sola specie Zea mais dalla cui denominazione deriva il nome abituale di Mais. Si tratta di una pianta annuale di tipo erbaceo, che appartiene alla famiglia delle graminacee. Tipica pianta dei climi temperato caldi, è una coltura estiva che necessita di umidità e di calore man mano crescenti a partire dalla fioritura fino alla maturazione delle cariossidi. Il periodo vegetativo è molto breve e per questo si conoscono numerose varietà di mais a seconda del mese di produzione. L'apparato vegetativo del Mais raggiunge nel complesso un notevole sviluppo e un’altezza di 3 o 4 metri. Bisogna innaffiare soltanto a partire dal momento in cui gli esemplari iniziano a fiorire, aumentando la quantità d'acqua apportata quando le pannocchie cominciano a ingrossare. Tuttavia, in caso di siccità, è bene innaffiare anche precedentemente.
Pannocchie mais

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Coltivare le piante di mais

Campo mais Importato in Europa a seguito dei viaggi di Cristoforo Colombo, il Mais stentò a diffondersi nel nostro continente, dove era utilizzato per lo più come pianta ornamentale. Il suo nome volgare, granoturco, testimonia una sua più rapida diffusione nel vicino Oriente, da dove venne nuovamente reintrodotto nell'area mediterranea europea. Le piante di Mais hanno dimensioni diverse a seconda delle varietà: i culmi hanno un'altezza che va da 50 cm a 2-3 metri. Pianta delle regioni calde umide e dei paesi caldi del clima temperato, il Mais necessita di una temperatura minima di 10°C per germinare. Il clima, però, deve essere più caldo per permettere alla pianta di fiorire e portare a maturità i suoi semi. Se gli esemplari vengono coltivati nell'orto, è necessario coprire per qualche giorno il terreno di semina con un telo, in modo da riscaldarlo e favorire la germinazione.

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Il terreno e la concimazione

Piante mais Il Mais viene utilizzato come pianta da rinnovo in quanto è una coltura sarchiata, il cui sviluppo è favorito dalle abbondanti concimazioni di letame maturo. In questo modo si danno alla pianta tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno, grazie a un prodotto naturale e molto equilibrato. La concimazione deve essere effettuata appena prima della semina, che si può fare a mano oppure a macchina; se la coltivazione avviene nell'orto si opta ovviamente per la prima modalità. Quando gli esemplari di Mais sono germogliati è necessario effettuare un'opera di diradamento, che deve tener conto dell'irrigzione e della fertilità del terreno di crescita. In media rimangono per metro quadrato 3-6 piante; quindi si effettua una sarchiatura e un'operazione di rincalzatore, evitando di cimare l'esemplare prima che il seme sia maturo.


Mais: Malattie e parassiti

Mais pannocchie Il Mais si adatta a qualunque condizione ambientale e climatica, tuttavia per avere una buona resa è preferibile coltivare questa pianta in terreni leggeri, ben drenati e ricchi di sostanze organiche. Bisogna fare attenzione alla formazione di ristagni idrici che possono favorire lo sviluppo di marciumi delle radici e delle malattie fungine: in questi casi la pianta soffre e può anche morire se non si interviene in tempo, riducendo l'apporto d'acqua o drenando il terreno. Per maturare le pannocchie hanno bisogno di sole e le varietà con altezza maggiore devono essere poste in luoghi riparati dai venti forti. La semina avviene all'inizio della primavera in semenzaio oppure in aprile-maggio direttamente nell’orto. Bisogna fare attenzione alle grandinate e alle altre avversità meteorologiche, ai parassiti vegetali e a quelli animali, come gli afidi e le larve di lepidotteri.


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