Zucche ornamentali rete

Ortaggi

Zucche ornamentali

Non tutte le zucche si possono mangiare, parliamo delle zucche ornamentali, dai colori vivaci e dalle forme disparate e divertenti.

di Redazione

03 gennaio 2017

Come irrigare

Le zucche ornamentali hanno bisogno di un rifornimento di acqua abbondante, facendo irrigazioni di rado ma profonde. È molto importante sapere che l'acqua fredda provoca un rallentamento della crescita delle zucche, così come gli abbassamenti improvvisi di temperatura. Dato che i fusti sono soggetti spesso a marcescenze, bisogna evitare di annaffiare le parti aeree e non creare ristagni idrici, piuttosto bagnare molto e non frequentemente la terra intorno alle piante, usando acqua a temperatura ambiente, durante le ore centrali e più calde del giorno. Per quanto riguarda la raccolta, viene effettuata tra settembre e ottobre, quando la pianta si secca, passati cinque mesi dalla semina. Le zucche ornamentali si espongono al sole in un luogo asciutto perché si asciughino diventando più utilizzabili.

Come coltivare

Per cominciare a coltivare le zucche ornamentali bisogna prima di tutto procurarsi le sementi, successivamente si prepara, durante la stagione invernale, la terra dove intendiamo seminare in primavera le nostre zucche. Il terreno dovrà essere molto ricco di nutrienti e a ridosso di una staccionata o ad una rete, poiché le zucche necessitano spesso di un sostegno robusto, oppure sui bordi dell’orto dove le piante potranno uscire con le loro foglie e ricoprire le parti incolte e ancora non utilizzate. Per quanto riguarda la semina delle zucche, va effettuata ad inizio primavera in un semenzaio, usando un terriccio adatto alla semina e inserendo i semi ad una profondità di due o tre centimetri, controllando che la punta sia rivolta verso il basso. Per facilitare la germinazione ed eliminare il rischio che marciscano, sarà necessario mantenere una temperatura al di sopra dei sedici gradi.

Come e quanto concimare

Le zucche ornamentali sono ortaggi molto esigenti riguardo la concimazione. Bisogna infatti interrare cinque quintali di letame ogni cento metri quadri, alla profondità di quaranta centimetri durante la preparazione del terreno, in alternativa al letame è possibile usare del compost ben maturato. Oltre a concimare sono necessarie frequentemente le sarchiature e le zappettature per far circolare l’aria, pulire il terreno e mantenere la terra libera dalle erbe infestanti. Una volta iniziata la produzione, è possibile somministrare nitrato di potassio due volte, aspettando dieci giorni tra una concimazione e l’altra. È sconsigliato ripetere la coltivazione di zucche ornamentali sullo stesso terreno prima di tre anni e si può consociare con successo alla patata, al pomodoro e al fagiolo.

Possibili malattie e rimedi

Le zucche ornamentali hanno le medesime problematiche della zucca commestibile e delle zucchine, ovvero gli afidi, le virosi e l’oidio, oltre al problema delle sole zucche chiamato peronospora. Gli afidi vanno eliminati perché possono trasmettere le virosi che danneggerebbero gravemente la pianta, per difendersi bisogna usare forbici da giardinaggio pulite e disinfettate prima di ogni potatura e raccolta. L’oidio invece è una malattia funginea che si presenta con una polvere bianca sul fogliame e fa marcire le zucche, perfino dopo averle raccolte. Si combatte con lo zolfo somministrato la mattina e la sera, evitando in questo modo le ore più calde. La peronospora porterebbe la pianta a morte veloce e si previene con il rame direttamente sulle piantine appena nate. Il marciume del colletto è una malattia che colpisce durante la primavera ed è causato dall'umidità.

Domande frequenti

  • Come devo irrigare le zucche ornamentali per evitare problemi?
    Le zucche ornamentali richiedono irrigazioni abbondanti ma poco frequenti, preferibilmente durante le ore più calde della giornata. È fondamentale utilizzare acqua a temperatura ambiente, poiché quella fredda rallenta la crescita. Bagna esclusivamente il terreno circostante, evitando assolutamente di bagnare le parti aeree dei fusti per prevenire marcescenze e assicurati che il suolo non crei mai ristagni idrici.
  • Quando e come si seminano le zucche ornamentali?
    La semina va effettuata all'inizio della primavera, idealmente in un semenzaio protetto. Utilizza un terriccio specifico e interra i semi a una profondità di 2-3 cm, orientando la punta verso il basso. Mantieni la temperatura superiore ai 16°C per favorire la germinazione ed evitare che i semi marciscano. Successivamente, trapianta le piantine in piena terra quando le condizioni climatiche lo permettono.
  • Quali sono le principali malattie delle zucche ornamentali e come si curano?
    Tra le patologie più comuni ci sono l'oidio, la peronospora e gli afidi. L'oidio, riconoscibile per la polvere bianca sulle foglie, si tratta con zolfo applicato mattina e sera. La peronospora, letale per la pianta, si previene trattando le giovani piantine con prodotti rameici. Gli afidi vanno eliminati tempestivamente per evitare la trasmissione di virosi, utilizzando strumenti da giardinaggio sempre puliti e disinfettati.
  • Quanto tempo impiegano le zucche ornamentali a maturare e quando raccoglierle?
    Il ciclo di coltivazione dura circa cinque mesi dalla semina. La raccolta avviene generalmente tra settembre e ottobre, momento in cui la pianta si secca completamente. Dopo la raccolta, esponi le zucche al sole in un luogo asciutto per permettere loro di asciugarsi ulteriormente, rendendole così più durevoli e adatte alla decorazione ornamentale.
  • Come preparare il terreno e concimare correttamente le zucche?
    Prepara il terreno durante l'inverno interrando letame maturo o compost (circa 5 quintali ogni 100 mq) a 40 cm di profondità. In alternativa, usa fertilizzanti specifici. Durante la fase produttiva, integra con nitrato di potassio somministrato due volte, rispettando un intervallo di dieci giorni tra un intervento e l'altro. Evita di coltivare zucche nello stesso appezzamento per almeno tre anni.

Scheda Tecnica

FamigliaCucurbitaceae
Tipo di piantaOrtaggio annuale rampicante
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSuperiore ai 16°C per la germinazione
TerrenoRicco di nutrienti, drenante
IrrigazioneAbbondante ma rara, profonda, a temperatura ambiente
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, spesso necessita di sostegni
ConcimazioneLetame/compost in autunno/inverno; nitrato di potassio in produzione
PotaturaNon richiesta, solo pulizia erbe infestanti
MoltiplicazioneSemina in semenzaio a marzo-aprile
Malattie e parassitiAfidi, oidio, peronospora, marciume del colletto, virosi
Difficoltà di coltivazioneMedia