Ficus benjamina natasja
Questo ficus è una pianta di specie botanica appartenente alla famiglia delle Moraceae. Presenta dei fusti eretti con corteccia lisca con una colorazione grigia – beige, dei rami sottili e foglie ellittiche. Le sue foglie sono di colore verde chiaro ma, invecchiando, diventano più scure. Nel paese d’origine, in piena terra, i Ficus raggiungono anche i 30 metri d’altezza; se invece vengono coltivati in vaso arrivano a 2 – 3 metri. Questo tipo di pianta sviluppa anche radici aeree. Vengono coltivat ivari tipi di qualità, tra cui: Ficus Benjamina Golden King (le foglie hanno i contorni color avorio), Ficus Benjamina Exotica (le foglie sono lucide e di colore scuro), Ficus Benjamina Nuda (le foglie sono strette ed ondulate) e Ficus benjamina Mini Gold (le piccole foglie sono verde chiaro con contorni bianchi).
Coltivazione
I Ficus Benjamina natasja si adattano a climi caldi, infatti è consigliabile farli crescere ad una temperatura superiore a 14 – 15°C. Non ha bisogno dei raggi diretti del sole ma cresce meglio in ambienti in cui la luce è intensa e diffusa. Una scarsa illuminazione potrebbe causare la caduta delle foglie. Il terreno deve essere leggero e colmo di sostanze organiche, e per garantire un buon drenaggio, si consiglia di porre dell’argilla espansa, ghiaia o cocci di vaso sul fondo del vaso. Il terreno va tenuto umido nel periodo di sviluppo della pianta, ma fare attenzione che sia asciutto tra un’annaffiatura e un’altra. Nei periodi di freddo le irrigazioni devono essere ridotte, ma si consiglia di tenere un sottovaso con dell’acqua perché i ficus hanno bisogno circa del 70 - 80% di umidità. È bene utilizzare del fertilizzante ricco di azoto da aggiungere all’acqua utilizzata per le irrigazioni.
Malattie e parassiti
I parassiti che possono colpire questo tipo di pianta sono: il Ragnetto rosso e la Cocciniglia. Per quanto riguarda il primo parassita, ci accorgiamo della sua presenza dall’ingiallimento delle foglie; nel secondo caso invece, si vengono a formare delle macchie brune sulla parte inferiore della foglia. Ma non sempre sono dei parassiti ad ammalare la pianta. Se notiamo che le foglie iniziano a diventare secche o ustionate, significa che la pianta è stata esposta al sole diretto e quindi sarebbe opportuno cambiare posizione spostandola altrove. Anche le annaffiature sbagliate possono portare ad un indebolimento della pianta, per esempio, irrigazioni eccessive possono far ingiallire o afflosciare le foglie. Un accorgimento sta nell’evitare la formazione di ristagni idrici, potrebbero portare del marciume alle radici.