Orchidee phalaenopsis in vasi di plastica

Orchidee

Vasi per orchidee

Gli amanti delle orchidee lo sanno bene: questo genere di piante, e in particolar modo le phalaenopsis, necessitano di cure molto attente e assidue. La scelta dei vasi per orchidee non è un dettaglio da sottovalutare e contribuisce a mantenere le piante in ottime condizioni.

di Redazione

05 marzo 2015

Vasi per orchidea phalaenopsis

L'orchidea phalaenopsis è un genere di pianta che soffre molto i ristagni d'acqua. Le sue radici, che sono grosse e carnose, devono essere bagnate solamente una volta che si siano completamente asciugate dall'annaffiatura precedente. Ecco perchè è fondamentale riuscire a tenere sotto controllo il loro grado di umidità. Il modo migliore per farlo consiste nel rinvasare l'orchidea in un appositi vasi per orchidee, ossia vasi di plastica trasparente. Questi dovranno essere leggermente più grandi del vaso in cui la pianta si trovava in precedenza, per permettere alle radici di crescere rigogliose. Si deve avere la cura di scegliere un vaso che sia forato nel fondo, per permettere un corretto drenaggio dell'acqua dopo l'innaffiatura. Un vaso senza fori sul fondo causerebbe danni enormi alla vostra pianta, portando in poco tempo al marciume tutte le radici.

Dove reperire i vasi

Generalmente le orchidee vengono vendute già in appositi vasi per orchidee, perciò, qualora le condizioni della pianta lo consentano (cioè se le radici sono in buona salute), è bene non rinvasare la pianta dopo l'acquisto, ma aspettare che ne abbia effettivamente bisogno. I vasi trasparenti per la coltivazione delle orchidee non sono facilmente reperibili nei negozi di giardinaggio; è consigliabile perciò cercarli on line in siti specializzati nella vendita di materiale da giardinaggio; quelli più forniti commerciano anche questo tipo di prodotto. Generalmente on line vengono venduti vasi trasparenti di due dimensioni, una leggermente più grande dell'altra. Le orchidee non sono piante dalla crescita veloce, perciò le dimensioni che si trovano in commercio generalmente sono adatte. Eventualmente, si può considerare l'idea di staccare i nuovi germogli dalla pianta e rinvasarli a parte.

Vasi per orchidee fai da te

Se ci si trovasse in difficoltà a reperire gli appositi vasi per orchidee, è possibile senza troppi sforzi costruirli da sé con il materiale reperibile in casa. Per costruire un vaso per orchidee basterà recuperare un qualsiasi contenitore per alimenti dalla forma rettangolare o cilindrica, purchè sia di plastica trasparente. Tra quelli reperibili in casa, i contenitori più adatti sono i vasetti della ricotta. Questi sono perfetti perchè sono già forati, ma in alternativa è possibile utilizzare qualsiasi altro contenitore avendo l'accortezza di praticare qualche foro alla base per consentire un buon drenaggio dell'acqua dopo le innaffiature. Possono andare bene, ad esempio, le bottiglie di plastica delle bibite. Queste dovranno avere un diametro non troppo stretto e dovranno essere tagliate a circa 10-15 cm dal fondo.

Le cassette in legno

Se si desidera una soluzione che sia allo stesso tempo bella e funzionale, allora si può considerare l'idea di sistemare l'orchidea in una cassetta di legno. Queste cassette sono ottime se si vuole appendere la propria orchidea al soffitto, inoltre la cassetta di legno, essendo composta di piccole assi poste a una lieve distanza le une dalle altre, permette una buona aerazione delle radici che sicuramente non soffriranno di marciume. Le orchidee più adatte a una sistemazione di questo tipo sono tutte quelle che fanno parte dei generi dendrobium e cymbidium. Le cassette si trovano facilmente, a prezzi abbastanza economici, nei negozi on line. Un'unica accortezza: le cassette fanno sì che le radici della pianta siano a diretto contatto con l'ambiente, è bene perciò assicurarsi che nella stanza ci sia l'umidità sufficiente necessaria alla crescita della pianta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché è fondamentale usare vasi trasparenti per le Phalaenopsis?
    I vasi trasparenti permettono di monitorare visivamente lo stato delle radici e il livello di umidità del substrato senza dover disturbare la pianta. Poiché le radici delle Phalaenopsis sono fotosintetizzanti e sensibili ai ristagni idrici, la trasparenza aiuta a capire quando annaffiare, evitando così il marciume radicale causato dall'eccessiva umidità. Inoltre, facilita l'osservazione della salute generale dell'apparato radicale.
  • Come realizzare un vaso fai-da-te per orchidea con materiali domestici?
    È possibile riutilizzare contenitori di plastica trasparente, come i vasetti della ricotta o le bottiglie di bibite tagliate. Se si usano bottiglie, tagliarle a 10-15 cm dal fondo. È essenziale garantire un ottimo drenaggio: i vasetti di ricotta hanno spesso già dei fori, altrimenti bisogna praticarne alcuni sul fondo. L'importante è che il materiale sia traspirante e trasparente per favorire la crescita sana delle radici.
  • Quando è necessario rinvasare un'orchidea appena acquistata?
    Non è consigliato rinvasare immediatamente dopo l'acquisto. Le orchidee vengono solitamente vendute in vasi specifici e, se le radici sono sane, è meglio attendere che la pianta mostri segnali di bisogno, come radici fuoriuscite dai fori di drenaggio o substrato degradato. Rinvasare prematuramente potrebbe stressare inutilmente la pianta. Aspettare garantisce che la transizione avvenga solo quando realmente necessaria per la sua vitalità.
  • Quali sono i vantaggi delle cassette in legno per le orchidee?
    Le cassette in legno offrono un'estetica piacevole e permettono un'ottima aerazione delle radici grazie alle fessure tra le assi, riducendo il rischio di marciume. Sono ideali per appendere le piante al soffitto. Tuttavia, richiedono un ambiente con umidità ambientale sufficientemente alta, poiché le radici sono esposte all'aria. Questo sistema è particolarmente adatto per generi come Dendrobium e Cymbidium.