Il geranio: pianta fiorita da balcone più diffusa
Il geranio tra le piante fiorite da balcone è la più diffusa, in quanto garantisce fioriture tutto l’anno e ne esistono di diversi colori. Appartenente alla famiglia delle Geraniacee, il genere più coltivato è il Pelargonium, originario del Sudafrica, che si presenta con foglie pelose e cuoriformi e fiori a corolla irregolare e sette stami. Il geranio richiede di essere dimorato in un terriccio formato da torba e terra argillosa, in vasi di piccole dimensioni. La collocazione ideale è quella in zone soleggiate e luminose. Inoltre deve essere innaffiato spesso in primavera ed estate, meno in inverno, evitando che il terreno si asciughi del tutto e zappettarlo periodicamente, in modo che respiri e rimuovendo le foglie secche. Infine deve essere rinvasato una volta l’anno e concimato con fertilizzanti liquido ricco di potassio una volta al mese.
Agapanto: il fiore dell'amore
Una delle piante fiorite da balcone, che anche inserite in un grande vaso e con poche cure possono dare delle spendide fioriture è l'Agapanto. Il cui nome è formato da agape che in greco vuol dire amore e anthos ovvero fiore. E’ una pianta erbacea perenne, della famiglia delle Liliaceae, originaria dell’Africa del Sud si presenta con un caratteristico fiore di colore blu o bianco formato da tante infiorescenze che gli conferiscono una tipica forma ad ombrello ed un fusto sottile, che può raggiungere i 60 cm di altezza. Deve essere invasato in un terriccio composto da torba e sabbia, deve essere posto in luoghi luminosi e al riparo dal freddo, innaffiato frequentemente nelle stagioni calde, mentre raramente in inverno e concimati con fertilizzanti a rilascio graduale da mischiare con il terreno.
La Strelitzia o Uccello del Paradiso
La Strelitzia conosciuta anche come Uccello del Paradiso, è ideale come pianta fiorita da balcone. Si caratterizza per le sue lunghe foglie ellittiche ed infiorescenze formate da tre tepali di colore arancione, racchiusi in una spata coriacea verde, variegata di rosso. E’ una pianta erbacea molto longeva, dell’ Africa del sud, che fa parte della famiglia delle Musaceae, Molto resistente è semplice da coltivare, richiede molta luce ma non quella diretta del sole, ama i climi miti e teme il gelo. La Strelitzia deve essere invasata in terreno fertile, innaffiata regolarmente facendo attenzione che abbia assorbito bene l’acqua tra un innaffiatura e l’altra ed evitando il ristagno. Deve essere rinvasata ogni anno in vasi di sempre più grandi dimensioni, preferibilmente di terracotta e concimata una volta al mese.
Thunbergia Grandiflora e Alata
Molto apprezzate come piante fiorite da balcone la Thunbergia grandiflora o la alata. La Thunbergia è un rampicante erbaceo della famiglia delle Acanthaceae. La grandiflora è nativa dell’India e si caratterizza per una ricca fioritura a grappoli di color lavanda e gialli nella parte centrale e con foglie verde scuro. Mentre la varietà alata è originaria dell’Africa tropicale, con foglie triangolari o ovali di colore verde intenso e fiori imbutiformi gialli e con la parte centrale marrone. Entrambe le piante prediligono un terreno soffice, leggero e ben drenato, devono essere collocate in luoghi ben illuminati, ma non alla diretta luce del sole, innaffiate regolarmente, soprattutto d'estate e fertilizzate almeno una volta a settimana. Teme il freddo quindi in inverno è bene metterla al riparo quando le temperature sono molto basse.