Geranio Pelargonium zonale

Piante da terrazzo

Piante fiorite da balcone

Le piante fiorite da balcone sono la soluzione più ecologica e creativa per abbellire il proprio spazio esterno e creare una piccola oasi, dove rilassarsi e mettere alla prova il vostro pollice verde. Diverse le piante tra cui scegliere per avere tutto l’anno un balcone colorato ed allegro.

di Redazione

04 febbraio 2015

Il geranio: pianta fiorita da balcone più diffusa

Il geranio tra le piante fiorite da balcone è la più diffusa, in quanto garantisce fioriture tutto l’anno e ne esistono di diversi colori. Appartenente alla famiglia delle Geraniacee, il genere più coltivato è il Pelargonium, originario del Sudafrica, che si presenta con foglie pelose e cuoriformi e fiori a corolla irregolare e sette stami. Il geranio richiede di essere dimorato in un terriccio formato da torba e terra argillosa, in vasi di piccole dimensioni. La collocazione ideale è quella in zone soleggiate e luminose. Inoltre deve essere innaffiato spesso in primavera ed estate, meno in inverno, evitando che il terreno si asciughi del tutto e zappettarlo periodicamente, in modo che respiri e rimuovendo le foglie secche. Infine deve essere rinvasato una volta l’anno e concimato con fertilizzanti liquido ricco di potassio una volta al mese.

Agapanto: il fiore dell'amore

Una delle piante fiorite da balcone, che anche inserite in un grande vaso e con poche cure possono dare delle spendide fioriture è l'Agapanto. Il cui nome è formato da agape che in greco vuol dire amore e anthos ovvero fiore. E’ una pianta erbacea perenne, della famiglia delle Liliaceae, originaria dell’Africa del Sud si presenta con un caratteristico fiore di colore blu o bianco formato da tante infiorescenze che gli conferiscono una tipica forma ad ombrello ed un fusto sottile, che può raggiungere i 60 cm di altezza. Deve essere invasato in un terriccio composto da torba e sabbia, deve essere posto in luoghi luminosi e al riparo dal freddo, innaffiato frequentemente nelle stagioni calde, mentre raramente in inverno e concimati con fertilizzanti a rilascio graduale da mischiare con il terreno.

La Strelitzia o Uccello del Paradiso

La Strelitzia conosciuta anche come Uccello del Paradiso, è ideale come pianta fiorita da balcone. Si caratterizza per le sue lunghe foglie ellittiche ed infiorescenze formate da tre tepali di colore arancione, racchiusi in una spata coriacea verde, variegata di rosso. E’ una pianta erbacea molto longeva, dell’ Africa del sud, che fa parte della famiglia delle Musaceae, Molto resistente è semplice da coltivare, richiede molta luce ma non quella diretta del sole, ama i climi miti e teme il gelo. La Strelitzia deve essere invasata in terreno fertile, innaffiata regolarmente facendo attenzione che abbia assorbito bene l’acqua tra un innaffiatura e l’altra ed evitando il ristagno. Deve essere rinvasata ogni anno in vasi di sempre più grandi dimensioni, preferibilmente di terracotta e concimata una volta al mese.

Thunbergia Grandiflora e Alata

Molto apprezzate come piante fiorite da balcone la Thunbergia grandiflora o la alata. La Thunbergia è un rampicante erbaceo della famiglia delle Acanthaceae. La grandiflora è nativa dell’India e si caratterizza per una ricca fioritura a grappoli di color lavanda e gialli nella parte centrale e con foglie verde scuro. Mentre la varietà alata è originaria dell’Africa tropicale, con foglie triangolari o ovali di colore verde intenso e fiori imbutiformi gialli e con la parte centrale marrone. Entrambe le piante prediligono un terreno soffice, leggero e ben drenato, devono essere collocate in luoghi ben illuminati, ma non alla diretta luce del sole, innaffiate regolarmente, soprattutto d'estate e fertilizzate almeno una volta a settimana. Teme il freddo quindi in inverno è bene metterla al riparo quando le temperature sono molto basse.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il geranio per evitare problemi?
    Il geranio richiede annaffiature frequenti durante la primavera e l'estate, periodi di maggiore crescita e fioritura. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per evitare il ristagno idrico, che causa marciumi radicali. In inverno, riducete drasticamente le irrigazioni, somministrando acqua solo quando il substrato risulta completamente asciutto, poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo.
  • Qual è il terriccio ideale per l'Agapanto?
    L'Agapanto prospera in un substrato specifico composto principalmente da torba e sabbia. Questa miscela garantisce un buon drenaggio, essenziale per questa pianta originaria dell'Africa meridionale. La sabbia aiuta a prevenire il compattamento del suolo, permettendo alle radici di respirare e svilupparsi correttamente, mentre la torba mantiene un livello di umidità controllato senza saturare l'apparato radicale.
  • La Strelitzia teme il gelo diretto? Come proteggerla?
    Sì, la Strelitzia teme fortemente il gelo e le temperature rigide. Pur essendo una pianta resistente, non tollera il freddo intenso tipico degli inverni nordici. Se coltivate in vaso, in caso di temperature sotto lo zero, spostatela in una zona riparata, come un garage luminoso o una serra fredda. In piena terra, proteggete la base con pacciamatura pesante in zone a clima mite.
  • Quale differenza c'è tra Thunbergia grandiflora e alata?
    Le due specie differiscono per origine e aspetto floreale. La Thunbergia grandiflora, nativa dell'India, produce grappoli di fiori lavanda con centro giallo e ha foglie verde scuro. La Thunbergia alata, originaria dell'Africa tropicale, presenta fiori imbutiformi gialli con centro marrone e foglie triangolari o ovali di verde intenso. Entrambe sono rampicanti che amano la luce indiretta.
  • Con quale frequenza va concimata la Thunbergia?
    La Thunbergia richiede una concimazione regolare, specialmente durante il periodo vegetativo estivo. Si consiglia di fertilizzare almeno una volta a settimana utilizzando un concime liquido bilanciato. Questo apporto nutritivo costante supporta la rapida crescita dei rampianti e favorisce una fioritura abbondante e prolungata, mantenendo la pianta vigorosa e sana fino all'arrivo del freddo.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniacee
Tipo di piantaPerenne erbacea/subarbustiva
OrigineSudafrica
EsposizionePieno sole/Luce intensa
TerrenoTorba e terra argillosa, ben drenato
IrrigazioneFrequente in prim/estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (spesso continua)
Altezza20-80 cm
ConcimazioneLiquida ricca di potassio, mensile
PotaturaEliminare fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile